Registrati Ora!
Entra
Benvenuto su COORPI
venerd, 24 marzo 2017 - 07:07
Condividi

SpettacoliI Punti Verdi

Nell'estate del 1976 furono organizzati per la prima volta dall'Assessore per la cultura della Città di Torino Giorgio Balmas i "Punti Verdi" cioè luoghi, collocati in alcuni parchi della città (Villa Rignon, la Tesoriera, il Parco Sempione), in cui i cittadini potessero fruire di un'offerta culturale diversificata e di qualità. Con il tempo i "punti" sono aumentati, acquistando una vocazione spiccata: in uno gli spettacoli erano prevalentemente teatrali, in un altro musicali, in un altro ancora di danza.

Erano quelli i tempi in cui alcune amministrazioni comunali stavano inventando il loro ruolo in settori mai esplorati prima: la cultura, l'uso educativo della città, i "progetti giovani", l'animazione teatrale e sociale nei quartieri lontani dal centro.
I "Punti Verdi" furono un esempio clamoroso di questo sforzo creativo. Giorgio Balmas fu il primo in Italia a capire che l'estate era il momento migliore per avvicinare alla buona cultura pubblici che durante l'anno si tenevano in gran parte lontani dai teatri e dalle sale da concerto. Persino il suo collega romano Renato Nicolini dovette riconoscere che fu l'esperienza torinese a ispirargli prima Massenzio e poi le Estati Romane. Si trattò di un'esperienza che modificò fortemente lo stesso mercato culturale che da allora presenta un'offerta di straordinaria ricchezza.

Nella nostra Città, dopo quasi trent'anni l'estate continua a essere un periodo in cui l'offerta culturale non solo non va in vacanza ma, al contrario, presenta una capillarità che difficilmente si verifica durante il resto dell'anno. Questo grazie soprattutto all'entrata in scena (è il caso di dirlo!) delle Circoscrizioni che nell'organizzazione delle attività culturali e soprattutto di quelle estive hanno sviluppato una capacità sorprendente di interpretazione dei desideri e dei gusti dei cittadini.

Dopo l'era Balmas, che durò per quasi dieci anni, l'insieme dell'offerta culturale estiva assunse diverse denominazioni: "Sere d'estate","Giorni d'estate", "Momenti d'estate". Nessuno di questi nomi però riuscì a rimpiazzare il primo azzeccatissimo "Punti verdi".

Nel programma del sindaco Chiamparino è detto con chiarezza, a proposito delle iniziative culturali, che esse devono tendere a rispondere a una duplice esigenza: fornire servizi di qualità ai cittadini e contribuire anche a far conoscere e apprezzare la nostra Città al di fuori dei suoi confini.

Quest'anno abbiamo cercato di rispondere, più che in passato, anche alla seconda esigenza e di evidenziare perciò all'interno del programma generale luoghi e appuntamenti rivolti a un pubblico più vasto. Al momento di trovare un nome per questi aspetti emergenti del programma 2004 ci è sembrato giusto e anche doveroso ritornare alle origini e tornare a parlare di Punti Verdi. Saranno tre, collocati in altrettanti parchi della città, ognuno con una o al massimo due vocazioni: i Giardini Reali saranno dedicati alla danza e al jazz, Villa Genero (luogo bellissimo, mai utilizzato finora per questi scopi) al teatro, la Pellerina alla musica cosiddetta extra-colta.

Nel "punto" dei Giardini Reali, gestito da Teatro Regio, vedremo Bèjart, il grande tango, il grande flamenco, il migliore hip hop e le principali compagnie torinesi di danza, oltre al X? Festival Internazionale del Jazz di Torino e ad altri appuntamenti di notevole qualità e impatto sul pubblico.

Nel "punto" di Villa Genero, gestito dal Teatro Stabile, vedremo una parte importante del Festival delle Colline e, per la prima volta dopo tanti anni, un cartellone teatrale che vede Torino ridiventare tappa obbligata delle migliori produzioni della stagione.

Nel "punto" della Pellerina si verificheranno i risultati della trasformazione profonda alla quale abbiamo sottoposto il tradizionale Extra Festival. Allo scopo di farne un appuntamento per giovani provenienti da ogni parte è stato affidato a Max Casacci dei Subsonica il compito di coordinare un progetto completamente nuovo, elaborato insieme ad Alberto Campo, Fabrizio Gargarone e Cosimo Ammendolia, che si chiamerà Traffic - torino free festival, durerà tre giorni, sarà gratuito e, in realtà, andrà ben oltre al parco della Pellerina per toccare molti luoghi tipici della musica per i giovani a Torino e dintorni. Un vero festival che sia capace, nel tempo, di diventare un appuntamento nazionale irrinunciabile.

Contemporaneamente ai Punti Verdi ci sarà una Torino d'estate programmata dalle dieci Circoscrizioni con sempre maggiore impegno e attenzione alla qualità. Il Comune ha lavorato con le Circoscrizioni per coordinare le proposte, evitare i doppioni, specializzare quanto più possibile i diversi punti di spettacolo in modo che ognuno di essi sia capace di rivolgersi contemporaneamente sia ai cittadini che abitano nelle vicinanze sia a quelli che pur risiedendo in altri quartieri sono interessati al tipo di programma che viene offerto.

Ad arricchire il cartellone di Torino d'estate collaborano le principali Associazioni culturali cittadine con programmazioni differenziate per contenuti, durata e pubblici di riferimento. Alcune di queste manifestazioni sono localizzate in luoghi diventati d'estate mete consuete per i torinesi, e offrono occasioni di svago e aggregazione accanto a spettacoli di qualità, pensiamo a Muovitipositivo, a Torino Trasversale, nei Giardini Reali, a Tra cultura e ballo liscio.
Altre snodano la loro programmazione in diversi spazi della città, come Il Pifferaio Magico e Musincanto. Altre ancora propongono rassegne con un forte denominatore comune, sia esso la musicale (Campo Sonoro, sPAzio211, Operette sotto le stelle), teatrale (Il Festival delle colline torinesi o la Rassegna di Teatro Amatoriale) o cinematografico (Estate Aiace nelle sale d'essai o Museo sera).

Queste le novità del 2004 che sono molte e molto impegnative. Per cambiare siamo tornati alle radici sulle quali sono cresciute le esperienze di tutti questi anni e nello stesso tempo abbiamo ascoltato le critiche e le proposte provenienti dagli utenti e da vari osservatori che da tempo ci consigliavano di trovare un'identità forte all'estate torinese, senza per questo perdere la ricchezza e le diversità che si sono andate via radicandosi in tutto il territorio cittadino.

Fiorenzo Alfieri
Assessore alle risorse e allo sviluppo della cultura

A giugno sarà disponibile presso tutti i punti informativi della
Città e presso le sedi di spettacolo l´opuscolo con il calendario
dei cartelloni di Torino Punti Verdi e Torino d´Estate.
Il calendario aggiornato e completo delle manifestazioni sarà
inoltre disponibile sul portale culturale della Città di Torino all´indirizzo
www.torinocultura.it.
Le variazioni e gli aggiornamenti ai programmi saranno inoltre
segnalati sui quotidiani cittadini e al numero verde 800 015475.
Lo sportello di Vetrina Torinocultura, situato presso il Padiglione
Città di Atrium Torino, in piazza Solferino (numero verde
800 015475) sportello.vetrina@comune.torino.it è a disposizione per ulteriori informazioni.

Prossimi Eventi

Eventi del sito

venerd 24-mar-2017