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mercoled, 23 agosto 2017 - 19:32
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ApprofondimentiSpazi per la danza contemporanea - SPAZIO PIEMONTE 2008

8 - 9 - 10 aprile 2008, ore 21 - Torino, Cavallerizza Reale

Nove coreografi piemontesi presenteranno in prima assoluta altrettante nuove creazioni8, il 9 e il 10 aprile 2008 alle ore 21 alla Cavallerizza Reale di Torino (via Verdi 9): SPAZIO PIEMONTE 2008 sarà l´articolato evento/vetrina che nelle tre serate di programmazione affiancherà quattro coreografi già affermati, che operano abitualmente con una propria compagnia stabile, e cinque coreografi emergenti.
??????????????? La manifestazione-evento, che si propone come punto di osservazione della scena contemporanea e occasione privilegiata di visibilità per i giovani artisti, accosterà dunque:

quattro coreografi residenti:
Raphael Bianco, della Compagnia EgriBiancoDanza, cultore del "gesto" di derivazione accademica come di più aperti moduli espressivi;?
Matteo Levaggi, del Balletto Teatro di Torino, inventivo creatore di una danza dalla tecnica forte che si inserisce nel filone del cosiddetto post-classicismo;
Paolo Mohovic, direttore del Balletto dell´Esperia, che mette a frutto con personale sensibilità la lezione dei Maestri europei di fine Novecento con cui è stato in contatto;
Antonio Della Monica, con la Compagnia di Danza del Teatro Nuovo di Torino, con un lavoro sul multietnico mercato torinese di Porta Palazzo

e

cinque coreografi emergenti dell´ultima generazione:
Gabriella Cerritelli, qui in un raffinato assolo-installazione che sviluppa l´interazione e le invasioni di campo fra arti plastiche, danza e musica;
Daniela Paci, che con le sue ragazze lavora sull´immediatezza e la freschezza anche per indagare temi profondi come il significato della nascita e della maternità;
Michela Pozzo e Paolo Data Blin, che danno corpo al c?tè enigmatico e metafisico della "torinesità", sulla scorta dei dipinti di Casorati, dei percorsi letterari di Fruttero&Lucentini e degli ambienti sperimentali e onirici di Mollino;
Ambra Senatore, acuta osservatrice della realtà che restituisce per frammenti, come flash ironici e stralunati che gettano nuova luce sulla nostra quotidianità;
Federica Tardito e Aldo Rendina, che si propongono di scardinare le basi delle sovrastrutture comportamentali, psicologiche e spirituali dell´individuo per ricostruire, sul registro leggero della clownerie, un primigenio paradiso possibile.



SPAZIO PIEMONTE 2008 costituisce il primo esito piemontese del progetto triennale Spazi per la danza contemporanea, progetto proposto e realizzato nell´ambito del Patto per le Attività Culturali di Spettacolo dal Vivo, sottoscritto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e le Regioni Campania, Lazio e Piemonte, e coordinato dall´Ente Teatrale Italiano. Il Patto per le Attività Culturali di Spettacolo dal Vivo, del gennaio 2007, è nato con l´obiettivo di dare nuovo slancio progettuale e creativo ai territori, in un quadro generale di concertazione tra Stato e autonomie locali.
L´intento del progetto triennale è quello di promuovere le giovani generazioni di coreografi e danzatori, di realizzare residenze creative e affiancamenti formativi, attività di formazione del pubblico, momenti di riflessione e di studio attorno alla danza, e creare opportunità di scambio e confronto fra artisti, maestri, discipline, pubblico.

??????????????? Dall´8 al 10 aprile 2008, alla Cavallerizza Reale di Torino, avrà dunque luogo la prima sezione piemontese del progetto interregionale, indirizzata al sostegno alla produzione coreografica e alla realizzazione di una serie di iniziative volte a intessere per gli artisti delle tre regioni una fitta rete di interrelazioni, un network di scambi e di ospitalità che sia uno strumento di fruttuose occasioni di conoscenza, di confronto e di concrete opportunità? di crescita.
In un più complessivo contesto di reciprocità e di scambi, in collaborazione con i festival piemontesi che dedicano la propria programmazione alla danza contemporanea e di ricerca, nel corso del 2008 e 2009 verranno infatti individuati e selezionati artisti provenienti dalle regioni partner del progetto per l´inserimento dei loro lavori coreografici nei cartelloni delle diverse manifestazioni e, parallelamente, si lavorerà per sviluppare, nei diversi contesti piemontesi, laziali e campani, ospitalità e residenze, con l´obiettivo di accrescere e potenziare i percorsi della creazione contemporanea, nella duplice direzione dell´approfondimento formativo e della produzione performativa.




IL CALENDARIO

Martedì 8 aprile 2008, ore 21
BALLETTO TEATRO DI TORINO
WHITE LUX
Coreografia: Matteo Levaggi
Disegno luci: Marco Policastro
Musica: Scanner
Interpreti: Viola Scaglione, Selene Manzoni, Manuela Maugeri, Mattia Furlan, Luca Martini, Takashi Setoguchi, Pedro Gonzales
Le modelle vestono abiti di Alessandro De Benedetti

Nasce dal comune interesse per un´estetica algida e senza tempo l´incontro tra Matteo Levaggi e CORPICRUDI, gruppo genovese (Samantha Stella e Sergio Frazzingaro) che si colloca tra arti plastiche, musica e design. In White Lux danza e arte contemporanea compongono sulla scena nuove forme eleganti e? architettoniche che, nel rimando alle"Vanitas" del Seicento, pongono uno sguardo disincantato tra passato e presente, restando in equilibrio tra mutabilità e staticità. Quello della finzione è per Levaggi e CORPICRUDI l´approccio formale per un nuovo ideale di bellezza.
Come afferma Levaggi: "Queste danze, immerse nel bianco, assumono la trasparenza del vetro, della luce bianca, che simboleggiano la fugacità dell´opera d´arte."


COMPAGNIA TARDITO-RENDINA
OH HEAVEN (Il paradiso possibile)
da un progetto di Federica Tardito e Aldo Rendina
creato in collaborazione con Claudio Conti
Interpreti: Claudio Conti, Aldo Rendina e Federica Tardito
Elaborazioni musicali: Gregorio Caporale
Costumi : Roberta Vacchetta
Disegno luci: Lucia Manghi
Organizzazione: Caterina Lucia Cugnasco

Coprodotto da Tracce di Teatro d´Autore, Associazione Sosta Palmizi, Volterrateatro, Regione Piemonte e Associazione Kado.

Affermano Federica Tardito e Aldo Rendina: "Il Paradiso Possibile è quel luogo dove concediamo al nostro essere tragicamente umani di incontrare un altro spazio di accoglienza, per trasformarsi in poesia, leggerezza, autoironia lì dove la negazione lascia il posto alla permissione, l´apnea al respiro dove non ci sono più appigli per etichettare, separare, giudicare, sentenziare.
Il Paradiso Possibile è voler svelare i segreti delle proprie difese, mostrare con ironia le figure che ci abitano, poter ammettere con forza le proprie debolezze e fragilità.
Lasciarsi vedere con le proprie piaghe interiori, andare a cercarle e allo stesso tempo con morbido rispetto fargli un bel tiè".??


COMPAGNIA L´ARTIMISTA
MAPPAZEROSETTE
Coreografia: Daniela Paci
Improvoce e ambientazioni elettroniche: Rossella Cangini
Musiche: Arvo P?rt, David Byrne
Interpreti: Paola Carbone, Martina Guidi, Chiara Marchi, Daniela Paci
Costumi: Mercede De Gennaro
Design luci: Gemma Santi
Scenografie: Ombre di Foglia

Afferma la coreografa: "Elogio dell´incompletezza, MAPPAZEROSETTE è una mappatura istantanea dello spazio, è un assolo-quintetto di donne, è un luogo dove tutto può accadere, in uno spaccato di follie carnali a volte scientifiche a volte casuali con pretesto performativo dato dal numero sette. La voce segreta del corpo si dipana come filo rosso tra le trame di una storia senza fine ne' inizio. La ricerca saltella intorno alla nascita nel suo senso più ampio. Il creare, il nascere, l´essere semplicemente presente". Le ambientazioni sonore e i canti sono di Rossella Cangini che usa la voce come specchio cangiante pronto a riflettere o distorcere forme e contenuti, in dialogo giocoso e provocatorio con l´azione scenica.


Mercoledì 9 aprile 2008, ore 21
GABRIELLA CERRITELLI
MARA´S ATTACK?? Installazione/performance
Performance e danza: Gabriella Cerritelli
Installazione: Paolo Grassino
Elaborazione suono: Tax Farano
Musiche: alva noto, pan sonic
Coordinamento artistico: Francesca Persano
Allestitori: Andrea Lace e Alessandro Rizzuto
Costumi: Roberta Vacchetta
Consulente per le musiche: Gabriele Bramante
Coordinamento tecnico: Otto Volterrani

La creazione nasce da un percorso di ricerca comune di Gabriella Cerritelli e di Paolo Grassino, lei danzatrice da molti anni interessata all'interazione tra corpo, musica, materia e luogo, lui artista torinese, creatore di esperienze multisensoriali immerse nella riflessione del tempo in cui viviamo.
Mara´s Attack? è una installazione nella quale il corpo della performer è parte integrante dell´opera stessa. A partire da un gigantesco cono nero, la ricerca performativa e di immagine si sviluppa sulla stretta e necessaria relazione tra corpo e spazio, tra limite della materia e espansione dell´essere, tra costrizione e libertà.


AMBRA SENATORE
MAGLIE
di Ambra Senatore
Luci: Fausto Bovini
Consulenza per i costumi: Roberta Vacchetta
Consulenza per il suono: Enrico Ascoli
Si ringrazia l´Ass. Mosaicodanza

A proposito di Maglie, scrive la coreografa, da tempo impegnata in azioni sceniche che spostano il punto di vista sulla realtà quotidiana con una vena umoristica e surreale: "Ci sono pezzi di vita raccolti; pezzi concreti: oggetti con cui esiste un legame affettivo. è un fatto semplice e che accomuna gli esseri umani. Tra questi per me c'è una serie di maglioni, fatti a mano da una persona amata. Sono parti tangibili di memoria famigliare. Saranno sulla scena, abitata da più creature: una vivente, altre di pezza, di resina, ma animate a tratti Maglie per ora è un passaggio, una raccolta di memoria e di presente. C'è all'inizio un'idea, un'intuizione, una piccola chiarezza, un desiderio semplice. Spero anche dopo, nel creare, di restare semplice, tra sottile tragedia e umorismo".


BALLETTO DELL´ESPERIA
OMBRA MAI FU
Coreografia: Paolo Mohovich
Musica: G. F. Haendel
Sonorizzazioni: Giuseppe Zambon
Interpreti: Christian Alessandria, Cristiana Casadio, Roberto Costa Augusto, Vincenzo Galano, Silvia Moretti, Roberta Noto, Elena Rittatore, Miguel Soto Calatayud
Costumi: Jorge Gallardo
Luci: Paolo Mohovich, Sergio Rissone
Assistente alla coreografia: Miguel Soto Calatayud
?"Ombra mai fu" recita un´aria dello "Xerses" di Georg Friedrich Haendel che inneggia al godimento del fresco riparo dei rami di un albero. Alla vicinanza e alla fusione con la natura vuole condurci anche questa coreografia di Paolo Mohovich: la sua ricerca formale vuole in qualche modo essere espressione del desiderio ancestrale dell´uomo di stare a contatto con il mondo vegetale e animale. Nella coreografia, dopo un quadro iniziale che ritrae il frenetico vivere quotidiano e i ritmi accelerati della vita quotidiana in cui tutto sembra inarrestabile, il lavoro si sviluppa attraverso una progressiva simbiosi dell´uomo con le forme naturali. Dalla frattura all´armonia, "OMBRA MAI FU" vuol essere un´ode al nostro lato animale ritrovato e alla pacifica integrazione dell´uomo nell´ambiente naturale.

Giovedì 10 aprile 2008, ore 21
COMPAGNIA TEATRO NUOVO DI TORINO
PORTA PALAZZO MON AMOUR
Dal libro di Mohammed Lamsouni (Tracce Diverse ed.)
Coreografia: Antonio Della Monica
Musiche piemontesi e magrebine a cura di Bruno Coli
Adattamento per la scena e regia: Enrico Fasella
Danzatori: Marisa Milanese, Benchegra Mohammed, Andrè Alma, Paola Berta, Maela Boltri, Paolo Franco, Fernandez Gonzalo, Massimo Margaria, Carola Marucchi, Alessandra Pomata, Kouadio Remy, Samia Stilo
Attori: Maeschika Bertin, Jamal Lamsuni, Consuelo Andrea Sacco

Dal libro dell´intellettuale marocchino Mohammed Lamsouni, ambientato a Porta Palazzo, il quartiere torinese a più alto tasso di immigrazione, lo spettacolo vuole essere un´operazione di teatro-documento a cui hanno collaborato, a fianco del coreografo Della Monica e del regista Fasella, lo stesso Lamsouni in qualità di supervisore, il figlio - in qualità di attore - e il musicologo e compositore Bruno Coli.
I protagonisti di questa messa in scena di "Porta Palazzo Mon Amour" - che coinvolge dodici danzatori e tre attori - non sono gli esseri umani, bensì il passato e il presente. Torino e la sua cultura originaria o d'importazione rappresentano la quotidianità, Casablanca è il passato, la memoria che si impone nella vita che scorre al presente.


COMPAGNIA G.A.P. e SANPROGETTO
OWNLIFE
Coreografia: Michela Pozzo e Paolo Data Blin
Interpreti: Renato Cravero, Paolo Data Blin, Michela Pozzo
Musiche: Dario Russo
Costumi: Roberta Vacchetta
Luci: Francesco Dell´Elba
Scenografie: Sanprogetto

Ownlife è l´assolo di una donna con due servi di scena: due ombre che muovono, controllano, costringono la protagonista a gesti e comportamenti sempre uguali, impedendole di vivere la propria vita, la own life descritta da Orwell in 1984. La libertà viene controllata da un vocabolario che la donna tenta invece di costruire autonomamente. Ownlife parla della gabbia delle convenzioni e del coraggio di far corrispondere la propria vita ai propri pensieri.
Sospesa fra eleganza, chiusure e misteri, l´atmosfera dello spettacolo è quella della borghesia torinese ritratta da Casorati nei suoi dipinti, raccontata da Fruttero e Lucentini nella Donna della domenica, immersa negli ambienti sperimentali progettati da Carlo Mollino.


COMPAGNIA EGRIBIANCODANZA
ED è SUBITO SERA
Coreografia: Raphael Bianco
Musica: Ivan Bert, Giuseppe Tartini
Disegno luci: Enzo Galia
Impianto scenico: Raphael Bianco, Ivano Coviello
Interpreti: Sara Barbieri, Giuseppe Cannizzo,? Katiuscia Cauzzi, Giuseppe Lazzara, Elena Lozano Saez, Daniele Trastu, Davide Valrosso
Dalla poesia alla danza sul filo della caducità della condizione umana. La coreografia di Raphael Bianco ripercorre la scansione dei versi di Salvatore Quasimodo cercando di evocarne la verità: "In un paesaggio lunare dove tutti cercano un punto di fuga, dove la danza aggrega nella ricerca di salvezza da un inquietante? destino, e dove le esperienze individuali emergono e scompaiono come relitti in un oceano immaginario, in un? gioco illusionistico, nell´indifferenza di spazio e tempo che alla quiete della sera ovvero della morte, tutto riportano, come se nulla fosse successo", secondo le parole dello stesso coreografo. Prima espressione coreografica di un più ampio progetto della Compagnia EgriBiancoDanza dedicato alla poesia ermetica che vedrà la luce nel prossimo autunno, "..ed è subito sera" si avvale della musica originale del giovane compositore piemontese Ivan Bert.


BIGLIETTI:
posto unico 5,00 Euro
Prenotazioni: Cavallerizza Reale, c/o Fondazione Teatro Piemonte Europa tel. 011.5634352

www.regione.piemonte.it/piemontedalvivo

www.enteteatrale.it


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