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gioved, 29 giugno 2017 - 00:42
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PubblicazioniPier Paolo Koss - The violent season

Performance - Body Art ? Butoh

"La dislocazione degli schemi formali ? una delle peculiarità del XX secolo ? e la conoscenza sempre più raffinata della diversità delle culture non occidentali hanno, senza dubbio, favorito una continua proliferazione di codici precari, condannati in anticipo a vegetare o a scomparire. Ma l´esigenza di una critica delle relazioni tra materiale e linguaggio, costruzione ed intuizione, concetto e percezione, spinge il vero coreografo ad un rischio inevadibile.
Infatti, non sarà fedele alla sua vocazione se non esponendo il pubblico alla sfida di assistere ad un´opera che rifiuta d´inscriversi in codici prefissati. Non si confonda tale rifiuto con una semplice esigenza -modernista- d´originalità, perchè ciò richiede, invece, inflessibilità e costanza incrollabili. In alcuni casi lo si può interpretare come concessione ad un´etica (o ad una deontologia) esotica alla maniera di un John Cage in cui si rivendica la causa della mobilità e della leggerezza propria ai conoscitori del Tao ("Speriamo di non lasciare tracce"). Inoltre, si tratta di un rifiuto che Mary Wigman, teorizzando la dinamica di un´espressione corporea esacerbata dall´ossessione della morte, definiva "completa disincarnazione" []. Infine, più sottilmente, tale rifiuto può intervenire secondo le modalità di una quasi/complementarietà, vicina alla fusione, tra due ispirazioni ben distinte all´inizio ma che, lentamente e progressivamente, si coniugano configurando una corporeità nuova e sui generis che, sulla scorta di Lyotard o Deleuze, può essere definita "pelle libidinale" o "corps plein sans organes". Proprio quest´ultima è la linea seguita con rigore da Elvira Bonfanti per presentare l´itinerario e l´opera di uno degli artisti italiani più ambigui ? ma anche più interessanti ? il danzatore, performer e coreografo PierPaolo Koss di cui viene raccolta un´iconografia decisamente affascinante. La genesi di una produzione incisiva e allo stesso tempo provocante ci è restituita con una precisione impressionante e ciò intrecciando ? com´è giusto ? due aspetti connessi ma difficili da districare poichè nutriti sia dall´Occidente che dall´Oriente".

"This very line is the one strictly followed by Elvira Bonfanti to present the itinerary and the work of one of the most ambiguous ? but also more interesting ? Italian artists, the dancer, performer and choreographer PierPaolo Koss on which a very fascinating iconography is created. The genesis of an incisive and at the same time provocative production is reproduced with an impressive precision mingling ? in a right way ? two connected aspects that are at the same time difficult to be disentangled because they are fed both by Eastern culture and by Western one".

di Elvira Bonfanti
Prefazione di Daniel Charles
Fotografie di Lio Arippa

Prezzo: 65,00 Euro
Formato: 25x32
Confezione: Rilegato con sovracoperta
Pagine: 210 illustrazioni a colori e in bianco e nero
ISBN: 978-888163-297-7

www.erga.it


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