Teatro a Corte compie 10 anni

domenica, 06 giugno 2010 - 23:31

Il Festival quest'anno compie dieci anni: un traguardo importante per una manifestazione che porta il meglio della scena europea tra Torino e otto dimore sabaude del Piemonte.

Diretto da Beppe Navello, ideato e realizzato dallaFondazione Teatro Piemonte Europa con il sostegno delMinistero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e di Reale Mutua Assicurazioni, il Festival presenta spettacoli di teatro, danza, nouveau cirque e acrobatica, teatro di strada, equestre e di oggetti, video e installazioni in un contesto di luoghi storici di grande fascino:
 

dal Castello di Agliè, all'antica Agenzia di Pollenzo, dal maneggio reale recentemente trasformato nelCentro Internazionale del Cavallo di Druento alla Villa Cavour di Santena, dal Castello di Moncalieri al Castello di Rivoli, da alcuni luoghi storici della città di Torino (Piazzetta Reale, Cavallerizza Reale) alla Reggia di Venaria Reale. Da quest'anno si aggiungerà inoltre una tappa nella provincia di Cuneo al Castello di Casotto di Garessio.

Nell'arco di tre settimane si susseguiranno 31 compagnie di 8 differenti nazionalità (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Olanda, Danimarca, Regno Unito) con 38 spettacoli, di cui 22 prime nazionali, 5 progetti specifici nati in stretta relazione con i luoghi e due creazioni apposite per il Festival.
Il filo rosso di molti spettacoli è il sorprendente, il surreale, il senso della meraviglia e dello stupore, il quotidiano che grazie all'immaginazione si apre all'inaspettato.
Per il nouveau cirque si segnala il lavoro diPhilippe Genty che apre il Festival con la prima nazionale di Voyageurs immobiles (8 e 9 luglio), racconto dei suoi viaggi avventurori per il pianetra tra personaggi reali e oggetti animati immersi in oceani di plastica e mari di carta. E poi l'esplosivo Cirque Baroque con Le Cirque des Gueux(16 e 17 luglio). Camille Boitel, enfant prodige del teatro di strada arriva in prima nazionale con L'immediat (14 e 15 luglio).
Una novità della nuova edizione è la Vetrina Belga per uno sguardo sul teatro belga contemporaneo, che ospita il lavoro di otto artisti di discipline differenti.
Molto spazio alla danza tra cui si segnala Le Jardin des délices di Blanca Li (17 luglio) ispirato all'omonimo trittico di Bosh, un'emozionante ritratto dell'umanità al ritmo esplosivo di cabaret, hipo hop, musica e flamenco nel constesto dei giardini del Castello di Agliè.
Per il teatro di parola, l'Italia incontra la Francia con spettacoli di dialogo tra culture, lingue, artisti e registi. In prima nazionale, Beppe Navello curerà la regia di Dette d'amour (15-16 luglio) di Eugène Durif.
Da segnalare il lavoro del celebre Groupe F (25 luglio) specializzato nella realizzazione di spettacoli di fuoco e pirotecnici cui è affidato il gran finale del Festival con un evento fra acqua e fuoco ambientato nella peschiera della Reggia di Venaria.
http://teatroacorte.it/
 


COORPI
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