Improd@nce - Danza e improvvisazione a Musica 90

martedì, 12 ottobre 2010 - 19:23

Verkoperte EnsembleE’ tutto dedicato alle relazioni, anzi alle interferenze, fra musica e danza Improd@nce, il secondo gate del cartellone autunnale di Musica 90. Quattro appuntamenti che esaltano l’autenticità dell’atto artistico e si rivolgono ad un pubblico misto di cultori della musica e della danza, aprendo le porte ad interferenze inaspettate e a contaminazioni fruttuose in entrambi i campi. Si comincia al Museo Regionale di Scienze Naturali sabato 16 ottobre con Verkörperte Spiegel.

L'idea di fondo, a cui la coreografa e ideatrice della rassegna Chiara Rosenthal si è ispirata, nasce dal presupposto che ogni creazione artistica si sviluppi a partire da un impulso, un gesto istintivo quasi inconscio che porta il musicista così come il danzatore coreografo in una specie di trance.

 

In questo stato di grazia, coltivato come terreno da rendere sempre più fertile, grandi artisti del passato e del presente hanno inventato e continuano a inventare nuove e originali forme di espressione.

La peculiarità degli appuntamenti proposti è da un lato quella di puntare sull'autenticità dell'atto artistico e dall'altro di rivolgersi ad un pubblico misto di cultori della musica e della danza, aprendo le porte ad interferenze inaspettate e a contaminazioni fruttuose in entrambi i campi. Ogni spettatore potrà partecipare attivamente, rendendosi conto, a seconda della sua percezione, di quanto e come il musicista sarà stato ispirato dal danzatore e viceversa.
Si comincia al Museo Regionale di Scienze Naturali sabato 16 ottobre con Verkörperte Spiegel, uno spettacolo del coreografo torinese Marco Santi che abbatte la linea di separazione che normalmente divide il pubblico dai performers e aiuta invece a coinvolgere tutti intorno ad un unico spazio dominato da un lungo specchio poggiato a terra. Si prosegue poi con la parte performativa del progetto Passacaglia Alta che dopo aver debuttato al Forte di Exilles ritorna in scena al Teatro Gobetti domenica 31 ottobre, inserito anche nel programma di Prospettiva 2. E’ uno spettacolo che, in linea con la rassegna, si fonda sull’interazione non solo tra danza e musica ma coinvolge anche  letteratura e immagini. La danza della coreografa Chiara Rosenthal, la musica di Giovanni Sollima, violoncellista e compositore, la poesia di Franco Sepe si fondono con le voci raccolte tra la gente del posto da Alessandro Bosetti, la fotografia e il video di Lelli e Masotti. In collaborazione con la Fondazione Teatro Piemonte Europa sono gli ultimi due appuntamenti del mini cartellone. Martedì 23 novembre al Teatro AstraGregor Metzger, coreografo svizzero che da anni collabora con le più importanti realtà europee nel campo della danza, (La Fura dels Baus, Josef Nagy) propone una performance intitolata The Big Void. Ultimo appuntamento, sempre al Teatro Astra è con Tabi, in scena il 9 dicembre.Per la coreografia di Alessio Silvestrin, tre artisti incontrandosi condividono le proprie realtá autonome e danno vita a uno spettacolo aperto a situazioni di dialogo inatteso. Un coinvolgimento reciproco in un viaggio, ovvero tabi in giapponese, verso frontiere imprevedibili alla ricerca di uno scambio artistico di contrasto e unione improvvisa.
 
Info: http://www.musica90.net/xxi-edizione-autunno-2010/
 
 
 
 
 
 


COORPI
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