Confermata la Manifestazione Emergenza Cultura sabato 26 marzo

venerdì, 25 marzo 2011 - 08:36

Il Comitato Emergenza Cultura Piemonte , pur rallegrandosi ed esprimendo soddisfazione per il reintegro dei contributi del Fondo Unico per lo Spettacolo concessi l’altro ieri dal Governo, conferma lo svolgimento della “Manifestazione Emergenza Cultura in Piemonte” Piazza Castello - Fronte Palazzo Madama Sabato 26 marzo, ore 15.00.

Operatori culturali, studenti, lavoratori e tutti i cittadini interessati al ruolo strategico che la Cultura ha giocato e deve ancora poter giocare sul nostro territorio Regionale sono invitati a partecipare nei modi che riterranno più opportuni.

Qualsiasi proposta, purché pacifica è ben accetta: azioni teatrali, di danza,di musica, striscioni, manifesti e cartelloni, slogan, cori, canzoni, silenzio...
Vi chiediamo di unirvi a noi per esprimere la vostra adesione ad una Cultura diffusa sul territorio, che, in larga parte, non beneficia di contributi ministeriali e che ha come suoi principali interlocutori gli Enti e le Istituzioni Locali.
Come molto ben sottolineato ieri dall’AGIS tramite la Presidente, Evelina Christillin, nella consapevolezza dell’ importanza “delle sovvenzioni pubbliche per i soggetti accreditati e aventi diritto, la nostra Associazione sollecita comunque un'attenzione sempre più viva alle problematiche relative a tutto il sistema culturale, con particolare riferimento alle realtà minori, alle piccole e medie compagnie indipendenti, non sovvenzionate dal FUS, e a tutti i soggetti che operano sul territorio in modo capillare, affinché ne venga salvaguardata l'attività e l'occupazione. Occorre infatti… una concertazione istituzionale a livello locale che permetta di operare scelte politiche a tutela della molteplicità e dell'organicità dell'intero settore dello spettacolo dal vivo piemontese.”
Resta ancora aperta la questione della sopravvivenza dei più piccoli che costituiscono il tessuto culturale diffuso nel territorio” ha ribadito l'altro ieri l'assessore alla Cultura del Comune di Torino, Fiorenzo Alfieri.
Tale tessuto culturale, costruito, nei Centri come nelle Periferie, grazie all’opera quotidiana e sistematica di medie/piccole imprese, associazioni e cooperative è infatti ancora gravemente a rischio!
La Cultura nel nostro Paese e così anche nella nostra Regione, in particolar modo in occasione dell’anniversario del 150° anno di Storia Unitaria, deve poter finalmente essere riconosciuta nella sua qualità d’ investimento e non di spesa.
Ricordiamo che:
 
• La spesa Regionale per la Cultura nel 2010 è stata pari allo 0,6 del Bilancio totaleconcorrendo però per circa l'11% di economie.
 
• Nel 2011 la spesa Regionale per la Cultura sarà pari allo 0,31% del Bilancio totalecon un esborso pro-capite annuo a carico del singolo cittadino piemontese che non raggiunge i 15 euro! Nello stesso 2011 la spesa Regionale per trasporti, infrastrutture, mobilità e logistica sarà pari al 10% del Bilancio totale, con un esborso pro-capite annuo a carico del singolo cittadino piemontese di circa 450 €.
 
• I dati Istat relativi al 2010 attestano gli addetti occupati nel settore culturale in Piemonte in 37.000 unità (i lavoratori dello Stabilimento di Fiat Mirafiori sono nel complesso circa 5.400) che, considerando tutto l'indotto generato, raggiungono oltre 280.000 occupati. L'età media degli addetti in ambito culturale si situa tra i 30-45 anni, con una maggioranza di occupazione femminile.
 
• Il Turismo che produce il 3,5% del PIL Regionale e che, negli ultimi 8 anni ha visto un incremento del 43% di presenze rivela un crescente peso della componente culturale: il 40% dei turisti, infatti, dichiara di venire in Piemonte perché attirato principalmente dai beni e dall'offerta culturale.
 
La produzione culturale, un bene “eco-logico”.
La produzione culturale è immateriale: non riempie i magazzini come merce invenduta; non produce scarti inquinanti per l’ambiente; le sue risorse, di provenienza umana, sono naturalmente rinnovabili; l’innovazione è sempre presente procedendo in parallelo ai vissuti delle diverse generazioni…
La cultura non ha colore politico… colora il peso delle nostre anime.
 
Tutti in piazza, ci contiamo!
Comitato Emergenza Cultura del Piemonte

 


COORPI
http://www.coorpi.org/article.php/20110325083631235