Assegnati i Premi Danza&Danza 2010

giovedì, 02 giugno 2011 - 09:27

Trittico 900Lo spettacolo Trittico '900 del Balletto dell'Esperia ha vinto il Premio Danza & Danza 2010  "Progetto italiano dell'anno". La giuria del Premio Danza&Danza ha scelto quest’anno di indicare artisti, operatori e produzioni nazionali, che nonostante e, forse a dispetto della terribile crisi in cui versa lo spettacolo nazionale, hanno puntato a difendere rigore, onestà intellettuale e rispetto per la propria cultura di appartenenza. Da qui il riconoscimento al progetto Trittico Novecento, che ha saputo intelligentemente proporre tre titoli del Novecento attraverso tre visioni originali e allo stesso tempo consapevoli dell’eredità della danza storica.

 

Che cosa succede se il Fauno (quello dell’Aprèsmidi di Debussy e Nizhinskij), vagando nel bosco, invece della ninfa incontra un pastorello addormentato? Succede che qui la carica erotica dei due giovani protagonisti si accende di inattese pulsioni e il Fauno conduce il pastorello verso la conoscenza della sessualità. Insomma tutta un’altra storia rispetto all’originale, ma in fondo sempre la stessa: quella del risveglio dei sensi. A raccontarla con delicata eleganza, ma senza falsi pudori, per il Balletto dell’Esperia, è stato Eugenio Scigliano nella serata che riuniva tre titoli mito del ’900: La morte del cigno, L’après-midi d’un faune e I quattro temperamenti. Serata con la quale il direttore del Balletto dell’Esperia Paolo Mohovich ha dimostrato una grande sensibilità nella scelta variegata e interessante del programma e che per questo vogliamo premiare. Altro punto forte del trittico I quattro temperamenti di Mohovich, riscrittura del caposaldo novecentesco di George Balanchine su musica di Hindemith ispirato ai quattro temperamenti della medicina medievale: malinconico, sanguigno, flemmatico e collerico. Paolo Mohovich ha affrontato questa sua riscrittura dei Temperamenti ben conscio di confrontarsi con un gigante della coreografia. Ne esce un lavoro sincero, pulito, sostanzialmente neoclassico seppure aggiornato, con qualche citazione balanchiniana. Infine La morte del cigno mitico assolo creato nel 1904 da Fokin per Anna Pavlova. Il brano è stato rilavorato dal francese Thierry Malandain. Il quale moltiplica per tre il breve brano musicale di Saint-Saens affidandolo, in sequenza, a tre diverse ballerine, giocando a stilizzare i gesti dell’originale.
 
La giuria del Premio D&D è presieduta da Mario Bedendo e composta dai critici del giornale: Rossella Battisti, Maria Luisa Buzzi, Elisabetta Ceron, Silvia Poletti, Domenico Rigotti, Ermanno Romanelli, Sergio Trombetta.
Fonte: Danza&Danza Anno XXVI - n. 236 - Giugno 2011

 


COORPI
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