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luned, 27 marzo 2017 - 18:28
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SpettacoliIl Gesto e l'Anima compie 33 anni

ErsiliadanzaAl nastro di partenza al Teatro Nuovo l'edizione 2011-12 della rassegna Il Gesto e l'Anima organizzata e promossa da Fondazione Teatro Nuovo. L'inaugurazione, sabato 5 novembre ore 21 affidata alla Compagnia Ersiliadanza di Laura Corradi, in scena con Il lago dei cigni. La nuova creazione 2011 prodotta da Civitanova Danza Festival, Estate Teatrale Veronese, Festival DanzaEstate di Bergamo e Teatro Sociale di Trento Centro Culturale Santa Chiara.


 

La danza e le arti? Necessarie
Oggi pi che mai, con l’aiuto delle centinaia di artisti, didatti, operatori del settore e neofiti e forte dell’entusiasmo delle centinaia e centinaia di giovani che ogni giorno frequentano la Fondazione Teatro Nuovo perch vi trovano una concreta risposta alle loro aspettative future e alla loro sete di crescita culturale e professionale, mi sembra importante lavorare per “riscoprire” e rilanciare con rinnovata passione tutti i significati da cui Il Gesto e l’anima partito oltre 30 anni fa, per dare spazio alle voci della danza e della creazione multidisciplinare di oggi e per rinsaldare un legame profondo col pubblico che ama e frequenta la danza da sempre, ma anche con un pubblico nuovo. Il “Gesto”. S, nel suo significato espressivo, rituale, virtuosistico e interpretativo. L’“Anima”. E la sua voglia di uscire allo scoperto, di farsi conoscere; i suoi colori, le paure, le emozioni e il sentire, timoroso o audace. Questo lo spirito con cui Mario Pasi, l’illustre critico del Corriere della sera, ci aiut a coniare il nome per la nascente iniziativa e questi i motivi ispiratori di una rassegna che, come Vignaledanza e in sintonia e integrazione di tendenze e percorsi con il Festival Internazionale, ha raggiunto il ragguardevole traguardo della 33esima edizione: un altro record della danza in Piemonte, ancora pi forte e significativo dal momento che sono molte le incertezze che rendono difficile la vita dello spettacolo dal vivo e ne mettono ogni giorno a dura prova l’esistenza. L’edizione 11-12 della rassegna caratterizzata dalla presenza di grandi ospiti e di creatori inediti, con ampio spazio per i protagonisti del Circuito Italiadanza e per i talenti “in erba” ospitati nel contesto di Giovane la danza e Agon, anche in interazione con Vignaledanza, dall’incontro con formazioni che hanno modo di proporsi con una ampia gamma di lavori. La manifestazione affianca in un progetto organico i percorsi artistici pi diversi, saldamente uniti dal “filo” della ricerca del connubio tra il gesto e l’anima, in un amore per l’arte coreutica e per i suoi sviluppi e le sue contaminazioni interdisciplinari: conferma di un’operativit pluriennale in questa direzione, in linea con le caratteristiche della Fondazione in qualit di Ente Nazionale di Promozione. Il Gesto e l’Anima punta i riflettori sulla bellezza artistica, la ricerca e l’agonismo culturale, intensificando la duplice valenza di “luogo” di incontro e aggregazione, aperto alla conoscenza e al confronto, nell’ottica imprescindibile del dialogo.
Gian Mesturino
Direttore Artistico Fondazione Teatro Nuovo
 


T.NUOVO - sabato 5 novembre ore 21
ERSILIADANZA

Il lago dei cigni
musiche brani tratti da Il lago dei cigni P.I.Tchaikovsky - musiche originali Enrico Terragnoli, Fabio Basile
assistente alla coreografia Midori Watanabe - disegno luci e allestimento scenico Alberta Finocchiaro
danzatori Carlotta Plebs - Midori Watanabe - Emanuela Bonora Davide Valrosso - Roberto Orlacchio
coreografa, testi e regia Laura Corradi
La coreografa e regista Laura Corradi, anche autrice dei testi dello spettacolo, presenta cos il “suo” Lago dei cigni: “La scommessa quella di riproporre un titolo cos amato per la tradizione romantica a cui ispirato, cercando di rendere altrettanto amata la disillusione che lo caratterizzer. Lo spettacolo non racconter gli eventi che la trama del balletto omonimo richiede, sar piuttosto un viaggio parallelo ad esso e alle sue simbologie, sar una danza densa di contraddizioni, di attraversamenti e di ostacoli, di aperture improvvise e ricadute, sar le storie di cinque personaggi che non racconterebbero nulla se l' inconscio e il corpo non lo facessero da s, come per incanto, come per magia . E' il mistero del lago, delle acque torbide, dei vapori sulla sua superficie. Sar la storia delle molte trasformazioni, quelle volute e quelle subite, le improvvise rivoluzioni che irrompono nella vita, rumorose e non. La storia diversa di ognuno dei cinque che scendono al lago per rovesciarvi dentro un po' del loro vissuto, per liberarsi di qualche peso scomodo, per riprendere ossigeno (…) racconter di qualche strada perduta, degli inganni, di qualcuno che si ferma e che non riesce pi a ripartire e poi dell'incantesimo che si rompe e tutto ricomincia, come sempre (…) non so se preferirei, da cigno, morire cantando o cantare morendo”.
 

T.ALFIERI - da marted 8 a domenica 20 novembre
Fondazione Teatro Nuovo in collaborazione con Torino Spettacoli
MOMIX

Remix
uno spettacolo di Moses Pendleton
Creato in occasione del 30° anniversario dei Momix, da un sempre geniale Moses Pendleton, lo spettacolo propone una caleidoscopica “compilation” dei pezzi pi significativi, originali e suggestivi, scelti tra tutte le produzioni susseguitesi nel corso degli anni: dalla prima squisita, magica, sorprendente Momix Classics, alla strepitosa ultima Bothanica, ed in esclusiva per reMIX due creazioni ad hoc !
Conosciuta nel mondo intero per i suoi spettacoli di eccezionale inventiva e bellezza, MOMIX una compagnia di ballerini-illusionisti diretta da Moses Pendleton. La sua fama legata alla capacit di evocare un mondo di immagini surreali facendo interagire corpi umani, costumi, attrezzi, giochi di luce. La compagnia prende il nome da un assolo ideato da Pendleton -al tempo membro dei Pilobolus Dance Theatre- per i Giochi Olimpici invernali di Lake Placid nel 1980, anno della nascita della compagnia (prima mondiale il 9 giugno) al Teatro Nazionale di Milano. Oltre alle annuali apparizioni al Joyce Theatre di New York, la compagnia si esibisce regolarmente in tutto il mondo, effettuando tourne in: Canada, Spagna, Italia, Grecia, Francia, Inghilterra, Austria, Svizzera, Irlanda, Olanda, Portogallo, Argentina, Brasile, Cile, Mexico, Russia, Australia e l’Oriente.
 
 

T.NUOVO - gioved 10 novembre ore 21
ARISTON PROBALLET

Opera ballet rock - People
musica Pink Floyd, Bee Gees, A. Franklyn, Deep Purple, Beatles, B. Brothers
coreografa Joseph Albano, Marcello Algeri – effetti digitali Andrea Lombradi - regia Marcello Algeri
L’Opera ballet People vuole rappresentare le persone che ritrovano la capacit di unirsi riscoprendo i valori, la forza e i sentimenti che hanno creato le grandi Nazioni. Lo spettacolo vede mischiarsi, alternarsi e completarsi a vicenda la parte Bianca e la parte Nera, due colori opposti che non possono esistere l’uno senza l’altro. Il colore bianco si esprime attraverso tecnica e velocit per raggiungere “note e corde” di ispirazione balanchiniana. Il colore nero, che non significa privo di colori, ma nero nello spirito, forte e capace di essere spregiudicato. Questa contrapposizione volta a creare, in una escalation di ritmo, di energia e di piacere, un’amalgama fra classico e moderno, fra chiaro e scuro e tradizione e innovazione che si pu definire con un solo concetto: ROCK. People un’esplosione di energia supportata da una musica pop-rock che travolge con il suo ritmo incalzante e con la sua espressione di linguaggio tipicamente moderno e giovane. Questo nuovo lavoro vuole portare la Compagnia Proballet all’interno di un mondo rock moderno e vuole parlare un linguaggio che le generazioni giovani possano comprendere per creare, attraverso la danza, una nuova community artistica dove tutti possano trovare spazio per esprimere le loro idee e la loro voglia di comunicazione attraverso il balletto.
 

T. NUOVO - gioved 17 novembre ore 21
LICEO TEATRO NUOVO in collaborazione con
Regione Piemonte Direzione Politiche Sociali e per la Famiglia

Citt di Torino Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie
Associazione “Arte di vivere”
Talenti Unici
musica Anni ’70-‘80 - regia Enrico Fasella- direttore d’orchestra Nino La Piana
Si tratta di un percorso di educazione alle disabilit attraverso il linguaggio teatrale, che vede i ragazzi frequentanti il Liceo coreutico, artistico e teatrale di Torino realizzare un cortometraggio ed uno spot finalizzati a superare le discriminazioni e gli stereotipi nei confronti delle disabilit e ricoscere il valore delle diversit. Un progetto che non vuole essere soltanto il mezzo per un traguardo spettacolare ma che diventa condivisione per sottolineare che essere diversi normale.
 

T.NUOVO - sabato 19 novembre ore 21
KINDS OF MAGIC
Queen greatest hits live

musica Kinds of magic
(Alex Percelsi,chitarra - Daniele Croce,batteria -Elfo Chiarenza,tastiere - Marco Caberlon,voce -Mauro Percelsi,basso)
voce narrante Maurizio Messana - regia Daniele Croce
In occasione del quarantennale dalla formazione dei Queen e del ventennale della scomparsa di Freddie Mercury, i Kinds Of Magic propongono uno spettacolo teatrale/musicale che ripercorre la storia dei Queen dagli anni '70 agli anni '90. Il Queen Greatest Hits live diviso in due atti ricchi di effetti speciali, special guest (come Giulia Bodinizzo e Francesca Bessone in alcuni duetti), coro Gospel, chitarristi, ballerini e attori.
L’estate del 1971 segna l’inizio di una delle pi importanti storie del mondo della musica moderna. Freddie Mercury, Brian May, John Deacon e Roger Taylor debuttano insieme per la prima volta, riuniti in una band dal nome altisonante: i Queen. Oltre 300 milioni di dischi venduti, un’impressionante serie di hits distribuite nel corso di tutta la carriera, hanno catapultato la band nell’olimpo del rock (nel 2001 la band stata inclusa nella Rock and Roll Hall of Fame di Cleveland e, nel 2004, nella UK Music Hall of Fame).
Pur muovendosi sempre nell’ambito rock-pop, la musica dei Queen non catalogabile in un genere: per loro si parlato di volta in volta di Hard rock, Glam rock, Heavy metal, Progressive, Art Rock, Pop Rock, Dance Rock e altro. Di indiscutibile c’ il talento dei singoli artisti, declinato in diversi aspetti: la creativit esplosiva e la grande abilit compositiva di Mercury, il tocco ed il suono inconfondibile della chitarra di May con le sue inarrivabili armonizzazioni strumentali, lo stile unico della batteria di Taylor e l’agilit melodica delle linee di basso suonate da Deacon. Qualit e capacit singole anche in contrasto tra loro, ben amalgamate per da alcune caratteristiche inconfondibili del sound Queen: armonizzazioni vocali e strumentali curatissime, eleganza e potenza dello stile, ed una voce solista capace di esprimere tutte le emozioni dell’anima con naturalezza. Una ricetta perfetta, che in studio ha prodotto moltissimi brani, tra cui almeno un capolavoro (Bohemian Rhapsody, destinato alla storia della musica di tutti i tempi), moltissime hits (Crazy little thing called love, Somebody to Love, I Want to Break Free, Radio Ga Ga, We Are the Champions, We Will Rock You, Show Must Go On, solo per citarne una minima parte), e che dal vivo ha presentato concerti memorabili, grazie soprattutto alla vena da palco animalesca di Mercury ed all’avanguardia delle attrezzature utilizzate nei live show.
 
 

T.NUOVO - venerd 25 novembre ore 21
ASSOCIAZIONE CIE TWAIN
Lei e Tancredi
Denunce di corpi parlanti

musica AV - disegno luci Cesare Lavezzoli - coreografa, regia, drammaturgia e costumi Loredana Parrella
“... la storia dell'amore ad avvincermi, cio la storia dell'altro e del suo altro. Gli Altri, gli straripanti, Tancredi e Clorinda, gli amanti della franchezza, queste due creature singolari, pi forti di se stesse, s, capaci l'una e l'altra di andare, a costo della vita, per amore della verit, al di l delle proprie forze, fino all'altro, il pi lontano, il pi vicino” (Hlne Cixous, da Tancredi Continues).
Loredana Parrella spiega cos il significato della sua ricerca: “Ricercare la forza dei significati, in un periodo storico cos potentemente segnato dalla massificazione del pensiero e dei corpi, mi ha portato a riflettere e a interrogarmi sulla figura dell'eroe, sul suo essere troppo umano, fino a disumanizzarsi, fino a staccarsi completamente da qualsiasi condizionamento, in nome di un credo e di una fede, al di sopra di tutto e di tutti.
Sono partita dall’ analisi delle relazioni che intercorrono tra alcuni personaggi da me scelti all’interno della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso: Olindo e Sofronia, Tancredi e Clorinda, Erminia e Clorinda, Rinaldo e Armida, Erminia e Tancredi, Clorinda e Argante; spinta dall’esigenza di riscoprire il sapore e il profumo della lotta e dell'infaticabilit, di cercare anche un solo elemento di chiarezza, ho tentato di focalizzare l’attenzione non sul minimale dell'esistenza ma su ci che gli sta dietro, sulla storia; ecco che Tancredi e Clorinda, gli amanti impossibili, gli infaticabili, diventano i corpi parlanti nei quali si attua quel necessario distacco dalla stanchezza e dalla rinuncia, devastanti epidemie del nostro tempo. Una visione ideale e apparentemente astratta come quella dell’eroe per me uno stimolo per andare a recuperare una singolare condizione con la vita, rivalutando l’azione come potenziale di continuit, a patto che non si arresti davanti alla singola conquista, ma che sia punto di partenza per gettarsi in una lotta sana e costruttiva capace di produrre Forze attive. Nella consapevolezza che sia inutile fermarsi a condannare ma che invece sia necessario tendere verso una continuit di pensiero e azione, concluderei come ho iniziato: Tancredi continua”.
                                                                                      
 

T.NUOVO - sabato 26 ore 21 e domenica 27 novembre ore 16
BALLET NUEVA CUBA
Havana Song & Dance

musiche dal vivo - direzione musicale Jess Madera Daz - costumi Lzaro Rodrguez Nez
coreografie Dieser Disley Serrano Garca, Yaimara Gmez Fabre - diretto da Delia Maria Barroso
Havana song and dance un grande show danzato e suonato da dodici ballerini e dieci musicisti cubani che esprime tutta la vitalit contagiosa della gente e della musica suonata e ballata in una qualsiasi piazza assolata di Cuba. Straordinari ballerini accompagnati dall’orchestra “Los Jovenes clasico del Son” ripercorrono, come in un viaggio, una storia tutta cubana che nasce dalle strade dell’ Avana di oggi e che racchiude in s la visione realistica di un paese sull’orlo del cambiamento, di giovani che sognano un futuro altrove, lontano da un’ isola fuori dal tempo.
E’ questa la storia di Papito che canta la musica della nuova generazione cubana sognando fama e fortuna nelle strade lastricate d'oro di Miami e di suo padre Ramon, re della Rumba, che vive invece nel ricordo del grandioso passato musicale di Cuba. Attraverso questi personaggi, il pubblico viene trascinato in un viaggio che va dalle danze della fertilit degli schiavi africani, alla musica degli anni cinquanta, dal mambo e cha cha cha fino alla salsa, la timba ed il reggaeton. Un crescendo di ritmi travolgenti che, attraverso i virtuosismi e la sensualit dei ballerini, trasmettono al pubblico la grande gioia di vivere del popolo cubano. Musica, danza e canto mantengono la spontaneit e l’energia di un incontro, una vitalit contagiosa di una cultura che balla per noi e con noi, che ci regala le sue emozioni. Uno spettacolo che fa vibrare i sensi, emoziona e colpisce il cuore.
 

T.NUOVO - gioved 1 dicembre ore 21
ADRIANA CAVA JAZZ BALLET
Momenti jazz

ospiti d’onore FABRIZIO VOGHERA eILARIA DE ANGELIS
musiche Brubeck, Feliciano, Coleman, Glass, Mercury
coreografie Andr Del la Roche, Adriana Cava, Vinicio Macinini, Tony Lo Faro
Lo spettacolo presenta diversi momenti di vita quotidiana spaziando dai temi pi drammatici e spettacolari a quelli pi gioiosi e istintivi. Si alternano in scena artisti di fama internazionale come Fabrizio Voghera (protagonista di Notre Dame de Paris e Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante) e Ilaria De Angelis (protagonista di Notre Dame de Paris) e i ballerini della Compagnia Adriana Cava Jazz Ballet.
Il talento degli ospiti arriccisce la dimensione artistica della compagnia proponendo un itinerario fondato sull’armonia delle voci e dei corpi in movimento.
Le storie che prendono vita sono legate alla passione, all’amore, alla gioia, alla spiritualit, e creare atmosfere che permettono di evidenziare i diversi registri coreografici, dall’elegante all’irruente.
Tra i brani presentati: da “Moulin Rouge” il tango di Roxanne, All that jazz, Take five su musiche di Dave Brubeck, Fever, Your song.
Nella serata saranno proposti due balletti creati dai coreografi Andre’ De La Roche e Vinicio Mainini: la collaborazione di questi artisti con Adriana Cava ha infatti permesso lo sviluppo e la creazione di un nuovo repertorio della compagnia.
 
 
 

T.NUOVO - venerd 2 e sabato 3 dicembre ore 21
EVOLUTION DANCE THEATER
Firefly

coreografo, regista e danzatore Anthony Heinl - assistente e danzatrice Nadessja Casavecchia
FIREFLY, uno spettacolo fatto di illusioni visive, danza, teatro fisico, acrobatica, ma anche video art con il ricorso alle pi aggiornate macchine sceniche. Il primo intento quello di stupire e stimolare l’immaginario comune, di trasportare e condurre verso una realt fatta di illusione e magia, rendendo possibile l’impossibile. Uno spettacolo che porta l’arte alla gente, capace di comunicare, divertire e affascinare, che unisce professionalit e seriet artistica all’intrattenimento. Spettacolo costruito per singole scene in cui prendono vita tra colori e luci in movimento, creature mai viste: slittano nello spazio, si elevano dal suolo, si snodano e si riuniscono con movimenti delicati e misurati. Un’esplosione di visione in cui momenti poetici di rara bellezza si alternano a quelli pi ludici e ironici.
Evolution Dance Theatre nasce in Italia nel 2008 dal progetto del coreografo americano Anthony Heinl. L'ex ballerino, nonch collaboratore di Moses Pendleton, ha inventato "uno spettacolo fatto di salti, lotta, assenza di gravit e acrobazia, evolvendo lo stile Momix".
 
 

T.ERBA - luned 5 e marted 6 dicembre ore 21
HELIOTROPION
Corographies urbaines

Progetto interdisciplinare di danza, musica e nouve tecnologie
ideazione e coreografie Clotilde Tiradritti – composizione musicale e sonora Patrick Matoian
– creazioni video Sissi Guoi
con Fabio Bello, Clotilde Tiradritti, Elisabeth Valentini, Marianne Raschmult
Spettacolo pluridisciplinare di danza, musica e nuove tecnologie. L'elaborazione di questo nuovo progetto nasce dal desiderio di sviluppare il lavoro coreografico partendo dalla ricerca effettuata nella precedente creazione Etude pour une chorgraphie urbaine. Continuando la collaborazione artistica con differenti artisti, tre nuovi danzatori integreranno il progetto allo scopo di sviluppare il lavoro sul corpo e sulla coreografia e ricercando nuovi metodi di utilizzazione dello spazio sotto forma di scenografie virtuali. Saranno inoltre sperimentati nuovi dispositivi relativi all'immagine in risonanza al movimento del corpo e alla danza: proiezioni sul suolo, proiezioni in superfici ristrette, proiezioni sul corpo, proiezioni interattive...
Il tema della citt e del corpo confrontato al contesto urbano, in cui la Compagnia ha iniziato a lavorare da tre anni, corrisponde ad una vera esigenza artistica in preparazione di Corps Technologiques, un progetto pluridisciplinare che coinvolger diversi paesi e citt d’Europa. La citt per eccellenza un settore d'indagine d'attualit e ci pone di fronte a diverse problematiche come la diversit culturale, sociale o religiosa. La citt intesa come megalopoli ci confronta alla mancanza di comunicazione e all'invasione dei mezzi di comunicazione, all'inquinamento e ad una nuova relazione allo spazio ed al tempo. Il suo ritmo frenetico ci conduce ad interrogarsi sul futuro. E il sopravvento delle nuove tecnologie messe sempre di pi a disposizione del grande pubblico, corrisponde a una vera rivoluzione dei linguaggi di comunicazione.
Quali evoluzioni del corpo in questo contesto?
 
 

T.NUOVO - venerd 16 e sabato 17 dicembre ore 21
SLOVAK NATIONAL THEATRE
Giselle

musiche Adolf Adam - coreografie Ondrej oth, Juraj Kubnka
Lo Slovak National Theatre, una delle istituzioni culturali pi importanti del paese, fondata nel 1920, propone una Giselle di grande fascino.
Due mondi differenti, nei quali Giselle ambientata, permettono due differenti visuali e approcci coreografici. Le radici „slave“ del libretto hanno ispirato oth a invitare il decano della danza folk Juraj Kubnka, a partecipare alla produzione. Grazie a Kubnka, il primo atto di  Giselle – che ha luogo in un villaggio rurale – ha raggiunto un grado di consanguignit nei confronti della terra, non presente nella produzione originale di Giselle. La produzione enfatizza il contrasto tra l’ambiente e il mondo etereo e magico delle Villi, che nella danza classica romantica il mezzo naturale di espressione. Pur aderendo allo stile tipico del genere, oth ha creato situazioni e relazioni pi chiare, pur rafforzando l’originale motivo del libretto. Il risultato una produzione fortemente pi visiva, eccezionale nella sua coreografia e interpretazione, e una forte esperienza per il pubblico.
In un villaggio durante la vendemmia, tra le viti, una giovane contadina, Giselle, che adora ballare e che darebbe la vita per questa sua passione, si innamora di un giovane, Albrecht, di cui ignora le origini poich si presenta e la corteggia travestito da popolano: lui un principe. Giselle e Albrecht danzano gioiosamente nonostante i continui richiami della madre di questa, che la ammonisce per le sue precarie condizioni di salute. Il contendente di Albrecht, geloso di questo amore di Giselle, notando il mantello di questo e la sua spada, capisce come stanno veramente le cose. La corte, impegnata in una battuta di caccia, entra nel villaggio per trovare ristoro. Tra i vari componenti di questa, c' anche la promessa sposa di Albrecht, una nobile. Il rivale in amore smaschera il principe davanti a tutti: Giselle, perdutamente innamorata, impazzisce e muore per il dolore…
 
 
 
 

T.NUOVO - sabato 18 febbraio ore 21
RUSSIAN STATE BALLET OF ROSTOV
Il lago dei cigni

musiche Piotr Ilich Chaikovskij - coreografe Elena Ivanova
 su versione di Marius Petipa - Ivanov
Il Lago dei cigni fa parte della trilogia Tchaikovskiana e s’inserisce nel filone ballettistico del tardo romanticismo che si svilupp soprattutto in Russia. Per la vena romantico-crepuscolare, per la tematica dell’amore e della rinuncia, di evidente influsso wagneriano e schopenhaueriano, per l’armonia perfetta tra la parte lirica e quella drammatica, ancora oggi il balletto maggiormente apprezzato. E pensare che la sua prima rappresentazione nel 1877 al Bolshoi di Mosca non ebbe successo! Pare che, addirittura, lo zar presente, insoddisfatto, abbandonasse il teatro prima della sua conclusione, ma anche le successive edizioni, per l’insufficienza della coreografia e dell’interpretazione, furono un fiasco, e il povero Ciaikowski mor prima di vederne riconosciuto il valore. Bisogn attendere il 27 gennaio del 1895 perch fosse decretato finalmente il suo trionfo.
Il Rostov State Ballet Theatre, fondato nell’autunno del 2000, ha riscosso il plauso nazionale ed internazionale, con tourne in Spagna e Portogallo e USA. La Compagnia nata quando Viatcheslav Kushchev, direttore artistico del Rostov State Musical Theatre, ha invitato il celebre ballerino e coreografo Oleg Korzenkov a diventare il primo maitre de ballet del teatro. In seguito si sono uniti Alexander ed Elena Ivanov, dando vita al Rostov Ballet. Oggi il numero dei ballerini pari a 60. Sviluppando i talenti locali in questo modo, il Rostov Ballet garantisce la sopravvivenza di una compagnia dal livello artistico molto elevato.
 


T.NUOVO - gioved 01 marzo ore 21
FONDAZIONE CRT- LICEO TEATRO NUOVO
Elisir d’amore

musica Gaetano Donizetti - regia Girolamo Angione
coreografie Ekaterina Savina
con l’orchestra MASTER DEI TALENTI della Fondazione CRT
direttore Giuseppe Ratti
 

T.NUOVO - sabato 3 marzo ore 21 e domenica 4 marzo ore 16
BALLETTO CITTA’ DI ROVIGO – COMPAGNIA FABULA SALTICA

Pinocchio burattino senza fili
musiche Edoardo Bennato - rielaborazione musicale Paolo Zambelli
coreografie Claudio Ronda – drammaturgia Ivan Stefanutti e Claudio Ronda
scene e costumi Ivan Stefanutti
Spettacolo vivace con coloratissimi costumi e scene ispirati ai disegni e al mondo di Jacovitti che, grazie ai diversi possibili livelli di lettura, adatto sia ad un pubblico sia giovane che adulto.
Lo spettacolo, prodotto e realizzato dall’Associazione Balletto Citt di Rovigo, ha ottenuto un notevole successo di critica e di pubblico ed stato rappresentato in 160 piazze, ospite di numerosi festival e teatri.
L'Associazione Balletto "citt di Rovigo" stata fondata nel 1986 e opera nel settore della produzione e diffusione di spettacoli di danza. Dalla sua nascita d vita ad una propria compagnia denominata Estballetto che nel 1990 con la direzione artistica di Gheorghe Iancu cambia nome e diventa Fabula Saltica. Fabula Saltica composta da giovani danzatori, per la maggior parte di formazione accademica, in grado di alternarsi in differenti produzioni che oscillano tra astrattezza e narrativit teatrale.
 
 

T. NUOVO - gioved 8 marzo ore 21
BALLETTO DEL SUD
LUCIANA SAVIGNANO
Sheherazade

musiche Rimskii, Korsakov - realizzazione scene Francesco Palma
 coreografa, testi, scene e costumi Freddy Franzutti
La Persia ricca di ori e magia delle Mille e una Notte evocata attraverso le testimonianze superstiti dei contatti di alcune regioni del Meridione d’Italia con quel mondo d’Oriente. Dalle influenze secolari alle recenti testimonianze del gusto eclettico di inizio ‘900, l’esotismo inteso come fascino non solo di un generico “altrove”, ma specificamente come ammirazione per il lusso e la lussuria dell'oriente e dei popoli del mare. L'incontro ci permette di godere di situazioni favolistiche che in alcuni casi sono entrate nel patrimonio collettivo di noi europei attraverso Galland e i suoi successori. Tutti conosciamo l’argomento delle fiabe: il Sultano uccide le sue mogli dopo la prima notte di nozze, per evitare di essere tradito. La bella Sheherazade rimanda la sua esecuzione grazie alle sue doti di narratrice, e incanta il Sultano con racconti fantasiosi e avvincenti intrecciandoli fascinosamente. Un tema musicale ricorrente rappresenta la narrazione di Sheherazade.
Lo stesso Rimskij-Korsakov ha dato alcune indicazioni circa le fiabe cui si era ispirato. Il primo quadro si riferisce ai viaggi di Sinibad il Marinaio, il quale vide isole fantastiche ed ebbe avventure rese celebri anche da un ciclo di films. E come non pensare alla multicolore giovinezza di Rimskij-Korsakov stesso, marinaio, giramondo, dilettante di sensazioni, generico cultore di orientalismi, e di nazionalismo sonoro…(Bortolotto). Il secondo ispirato alle vicende del Principe Kalandar, che in realt nelle Mille e una Notte citato come deriviscio. ella produzione di stasera, approfittando della mancanza di riferimenti puntuali, si mette in scena la storia di Aladino e della sua lampada magica. Il terzo quadro, “Il giovane Principe e la giovane Principessa”, una scena d’amore (cos com’era gi nella classica coreografia di Fokine). E il quarto, “Festa a Baghdad”, si conclude con una grande esplosione di colori e di danze e con un naufragio (sul tema del primo quadro); la nave viene trasportata da una tempesta sugli scogli sovrastanti dalla statua dorata di un idolo; e infine Sheherazade torna, a chiudere il ciclo di fiabe del poema, che poi sar ignara e incolpevole fonte di tanto kitsch orientale.
 

T.NUOVO - venerd 9 marzo ore 21
COMPAGNIA BALLETTO CLASSICO
LILIANA COSI MARINEL STEFANESCU

I grandi pas de deux
musiche Ciaikovski, Chopin, Delibes, Minkus, Liszt, Beethoven, Assafiev, Drigo, Glazounov
coreografe Marinel Stefanescu, Gabriel Popescu, Liliana Cosi
Tutta una serata dedicata ai grandi “Pas de deux” ci riporta a celebrare la bellezza del balletto classico, attraverso capolavori che non hanno epoca, come gioielli incastonati negli spettacoli pi famosi del grande repertorio, quali momenti culmine dell’intero balletto. Alcuni ‘pas de deux’ saranno estratti dai balletti pi famosi come il Corsaro, Don Chisciotte, Coppelia, Fiamme di Parigi, Arlecchinata, Raymonda nella loro versione originale, altri riproposti dall’efficace linguaggio coreografico di Marinel Stefanescu, come lo Schiaccianoci.
Per Grande Pas de deux si intende l’assieme del ‘Passo a due’ con le ‘variazioni’ maschile e femminile e le ‘code’; proprio per questa struttura esso permette agli interpreti di esprimere al meglio la propria tecnica e sensibilit artisti ca, sia nei brani danzati in coppia che negli ‘a soli’ e nelle ‘code’ piene di virtuosismo. Il virtuosismo, la tecnica richiesta per i ‘Grandi Pas de deux’ parlano da soli, arte per se stessa, talmente alta la preparazione richiesta agli interpreti per poterli affrontare.
Nella serata ci saranno anche altri ‘passi a due’, alcuni ‘duetti’ creati su brani particolarmente espressivi e intensi su musiche immortali quali il Chiaro di Luna di Beethoven, il Sogno d’amore di Liszt.
 
 
 

T.NUOVO sabato 10 marzo ore 21 e domenica 11 marzo ore 16
COMPAGNIA ARGENTINA DI ROBERTO HERRERA - DECARISMO QUINTETO
Tango de Buenos Aires

musica dal vivo Decarismo Quinteto - coreografe Roberto Herrera
Un talento universalmente riconosciuto abbinato ad un'esperienza professionale di spicco sono le chiavi della fama internazionale di Roberto Herrera. Egli divenuto il punto di riferimento pi importante ed influente sia per il tango tradizionale che per le forme pi recenti di questa espressione artistica.
Sulle note della musica del famoso Decarismo Quinteto, Roberto Herrera e la sua straordinaria compagnia,
presentano un grande spettacolo dove l’irresistibile eleganza, sensualit e seduzione del tango, si fonde armonicamente con la forza del folclore argentino. I ballerini della Compaa di Roberto Herrera sono ci che Buenos Aires ha di meglio da offrire tra i giovani talenti della danza. Hanno tutti solide formazioni nelle danze popolari argentine cos come in danza classica e jazz. Il tango una passione che hanno vissuto e perfezionato fino a farne una professione, calcando i principali teatri di tutto il mondo. La prima parte dello spettacolo ci trasporta attraverso coreografie e musiche tradizionali di Buenos Aires dell’epoca d’oro, dove il tango si respirava nella vita quotidiana. La storia della citt raccontata attraverso le milonghe e i numerosi personaggi che, nel tempo, le hanno frequentate e rese un’anima pulsante della citt. La vita che si svolge dentro di esse testimonia, al di l di ogni cambiamento, come il tango rimanga l’essenza dell’ anima del popolo argentino. Nella seconda parte dello spettacolo fa la sua apparizione il folclore argentino, realt di una cultura antica e sempre presente nella musica e nella danza popolare contemporanea.
L’orchestra Decarismo Quinteto impreziosisce il quadro coreografico con proprie composizioni inedite (“Lluvia de estrellas” - “Permanece”) oltre a riproporre nuovi arrangiamenti dei pi grandi Astor Piazzolla, Osvaldo Pugliese, Julio De Caro, musicisti e ballerini di questa straordinaria compagnia trasmetteranno il “Nuevo Tango argentino”, una nuova generazione “tanguera”.
 

T.NUOVO - sabato 17 marzo ore 21
E- MOTION GRUPPO PHOENIX
Alice (oltre lo specchio) coproduzione 1ª assoluta

musica da Alice di Sergio Rendine e Arturo Annecchino e di Amon Tobin, Lasha De Sela, Tom Waits
assistente alla coreografia Flaminio Galluzzo - scene e costumi Chiara Defant
disegno luci Stefano Pirandello - video-art Alessandro Petrini
regia e coreografia Francesca La Cava
interpreti Stefania Bucci, Annalisa Celentano, Flaminio Galluzzo, Francesca La Cava, Teresa Marcaida
produzione E-motion Gruppo Phoenix con il contributo di Regione Abruzzo e Provincia di L’Aquila e con il patrocinio del Comune di L’Aquila in coproduzione con Vignaledanza - Fondazione Teatro Nuovo Torino
Dopo il successo riscosso con nell’ambito di Vignaledanza, Francesca La Cava propone per il Gesto e l’Anima la creazione che trae spunto dalla figura di Alice, diventata ormai donna ma…. rimasta bambina. Alicesi trova in uno stato catatonico. Mentre guarda i suoi pupazzi viene richiamata da uno di loro: il Bianconiglio. Il curioso animale le viene in aiuto per giocare insieme la partita della sua vita. Alice manterr, in una atmosfera noir, gli stessi aspetti del racconto Alice oltre lo specchio di Lewis Carroll: ambientazioni al limite dell'assurdo, giochi di parole, personaggi folli e parecchi nonsense. Alice denuncia con ironia alcuni dei mali sociali esaltando i caratteri dei vari personaggi che abitano il mondo della sua fantasia. Alice un racconto che fa del nonsense il suo senso costruendo una rete intricata di significati, ritraendo alcuni vizi del nostro mondo e rappresentandouna carrellata di“casi clinici che, come vedremo, sono meno irrealistici di quanto potremmo pensare. Alice prende spunto da Alice in Manicomio di Antonin Artaud ma anche dal videogioco American McGee's e dal teatro dell’assurdo di Samuel Beckett, ove si considerino le battute scambiate tra i personaggi di opere quali Aspettando Godot e L’ultimo Nastro di Krapp. Dalle note di regia: “E’ immaginario il discorso della folle donna Alice rinchiusa nel suo mondo e nei suoi ricordi, circondata da personaggi-pupazzi attori della sua vita, pedina manovrata dal suo stesso mondo di fantasia. Viene distratta da uno dei suoi pupazzi: il coniglio bianco, suo vecchio amico, peluche vivente da lei evocato per aiutarla a risolvere i suoi problemi (…). Quando Alice viene spinta dai suoi amici a guardarsi oltre lo specchio, lo specchio riflette la luce e rappresenta il vedere al di l delle apparenze(…). Da pedina gioca in questo nuovo mondo la sua partita per la vita dalla quale uscir vittoriosa. I personaggi della partita sono stravaganti e si dissolvono ogni volta che Alice si sposta entrando in un nuovo spazio-tempo. L’obiettivo di Alice diventa non farsi sottomettere dagli altri. Una visione che non si discosta molto dal mondo reale dove l’incalzare del tempo separa gli uomini chiudendoli in virtuali caselle, con l’unico scopo di avanzare per dare scacco matto alle esigenze del momento. Il segno coreografico sar caratterizzato da una gestualit espressiva, frutto della contaminazione fra danza e teatro. Le luci disegnano nello spazio sottolineando il minimalismo della scena che ospita come unico elemento uno specchio, luogo di mutamenti e sorprese. I costumi, in perfetta sintonia con la drammaturgia, enfatizzano la follia dei personaggi conducendo lo spettatore in un’atmosfera ovattata e irreale”.
 
 

T. NUOVO - mercoled 21 marzo ore 21
C.ie ZEROGRAMMI
Mappugghje

regia e coreografa Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea
collaborazione alla regia Martin Pedroso, Chiara Guglielmi - testi Fabio Chiriatti
disegno luci Stefano Mazzotta - scenografia e costumi C.ie Zerogrammi
...I miei occhi che t’amavano tanto (L. Tenco).
Le mappugghje sono, nel dialetto salentino, le carabattole, cianfrusaglie, quelle cose che si accumulano nel portafogli, nei cassetti, in scatole di latta, cose che si conservano a dispetto del poco valore materiale. Ad esse affidiamo pezzetti di cuore, di viaggi, di ricordi, e gli chiediamo di custodirli nell'attesa di essere pronti per metterle in soffitta. Un'attesa che una singolare Penelope, personaggio di questo racconto narrato per corpo e voce, vive nell'immobilit di una piccola casa. Da tempo immemorabile e con devozione attende. In silenzio si muove tra le mappugghje del suo cuore, nel tentativo di recuperarne la trama, inesorabilmente destinata a sciogliersi come zucchero nell’ennesima tazzina di caff.
Tela essa stessa, “trama” senza cui lo sposo Ulisse non sarebbe che un eroe disperato che vaga senza meta, ci narra, con la stessa assenza di ordine cronologico di una Molly Bloom, la sua “visione” di donna seduta e paziente, il suo fare e disfare di valige, il viaggio simbolico che essa compie inseguendo e apprendendo la magia insita nella “piccola” vita quotidiana, attraverso un nomadismo interiore che solitario attento ascolto di s e del domestico, terreno, sicuro mondo circostante. Nell’attesa sperimenta s stessa (poich colui che attende trova, mentre la non-attesa garantisce soltanto la non-scoperta). In un ripetersi di gesti, in un consolidarsi di abitudini, il suo stare nutre la sua anima, la sua capacit di ascolto, il tempo interiore della conoscenza. E' dunque questa la cronaca di un viaggio immobile, uno stare in tensione, in at/tensione, in at/tesa. Una dimensione del nos umano che sostituisce “femminile” accoglienza e comprensione a “maschile” intrusione e conquista. Uno stare saldamente legata alla terra, come il tronco d'Ulivo su cui Ulisse inchiod il suo letto nuziale. In osservazione della minuscola parte di mondo che non supera l'orizzonte dello sguardo e, in esso il suono del silenzio che precede un ritorno atteso e, in questo
silenzio, il rumore gentile della risacca e del vento, quello dei polmoni che si riempiono d'aria e del sangue che fluisce nelle vene, il suono del legno che vive e scricchiola, di cui solo chi ha tempo per attendere pu partecipare. Questo lavoro, frutto di due anni di ricerca scanditi in residenze coreografiche realizzate tra Italia e Portogallo, vede coesistere in scena due differenti linguaggi in dialogo fra loro, la danza e la prosa, collocandosi in uno spazio di indefinibilit di genere, non danza e non teatro ma entrambi i linguaggi cuciti in due racconti paralleli e “incidentalmente” legati. La struttura narrativa intende rispondere alla precipua scelta drammaturgica di un tempo spazio non lineare, di un disordine cronologico che sostituisce a logica e direzione nel viaggio per mare dell'eroe Ulisse, il complesso, ricco vagabondaggio interiore della sposa in attesa. Accade cos che la donna sia in scena, al tempo stesso, la giovane Penelope all'alba di un solitario aspettare di l da venire e la donna anziana che ha indefinitamente atteso e che, non sempre lucida, dimentica talvolta dell'oggetto di questo persistente attendere, pronta a farci partecipi, in un appassionato soliloquio, del suo amorevole, a tratti disilluso diario di viaggio.
 

T.NUOVO - gioved 22 marzo ore 21
Fundacion Julio Bocca
ELEONORA CASSANO

Evita – La Duarte
La vida de una revolucionaria consumida por un ideal
musiche Sergio Vainkoff - coreografia Silvia Vladimivsky
La Fondazione Julio Bocca presenta lo spettacolo "La Duarte" con Eleonora Cassano. Da Settembre 2011 fino a Dicembre 2012, l’toile Eleonora Cassano dar l’addio alla Danza in una tourne che ha intitolato “Chapeau! – Ultimo Tour”. Per questo saluto la Cassano ha scelto un balletto completo: “EVITA - LA DUARTE”,  uno spettacolo di danza-teatro creato da Silvia Vladimivsky da un'idea di Lino Patalano e musica di Sergio Vainikoff, sul profilo emotivo della vita di Evita Pern. Evita La Duarte uno sguardo speciale su Evita, dalla precaria infanzia fino al suo culmine nel potere e nel lusso. Si esalta la personalit di questa carismatica donna che ha cambiato la vita degli argentini del XX secolo. Non si presenta la vita di Evita dal punto di vista storico o da una visione biografica, invece, si evidenza la manifestazione della forza dell'essere, dell'anima di Eva, l’essere donna in un momento in cui stato necessario consentire uno spazio per le donne e aprire un divario nella coscienza della massa che non sapeva di poter avere un ruolo.Nello spettacolo troviamo la bambina Eva, irritabile e insicura, lasciando il quartiere Los Toldos e cercandosi un posto in una citt dove conosce la fame, il pane e il mate, e termina innalzandosi accanto a Pern nei circoli pi alti del potere, da dove rifiuta di adagiarsi nel ruolo di moglie del Generale e decide di scegliere l’azione, di consegnarsi al suo popolo, ignorando le richieste del suo corpo che non sopporta tanta passione e termina per crollare, immolata dal suo stesso fuoco.
 
 T.NUOVO - sabato 24 marzo ore 21
CENTRO STUDI DANZA, MUSICA E CULTURA ORIENTALE AZIZA
Stelle D’oriente
Gran gal internazionale
 

T.NUOVO - sabato 31 marzo ore 21 e domenica 1 aprile ore 16
SONICS

Nuovo spettacolo di coreografie aeree
creato e diretto da Alessandro Pietrolini
coreografie aeree Ileana Prudente e Federica Liuzzo
costumi Ileana Prudente - disegno luci Niki Casalboni, Alessandro Pietrolini
 
T.NUOVO - gioved 5 aprile ore 21
TANGO TORINO FESTIVAL direzione artistica Marcela Guevara y Stefano Giudice
Magia De Tango
con SebastianArce y Mariana Montes, Esteban Moreno y Claudia Codega
Erna y Santiago Giachello, Sebastian Achaval y Roxana Suarez, Marcela Guevara y Stefano Giudice
musica eseguita dal vivo dall’ORCHESTRA HYPERION
Il nuovo spettacolo Magia de Tango, inserito nella XXII edizione dell’International Tango Torino Festival un viaggio attraverso la citt di Buenos Aires, la musica tradizionale e moderna, il tango puro e poi conta­minato, atmosfere riprodotte da istallazioni scenografiche e ambientazioni urbane Musica, canzoni e ballo per uno spettacolo di grande qualit, rappresen­tativo della cultura argentina legata al tango. Lo spettacolo unisce 16 tra i pi grandi artisti della nuova generazione del tango Argentino; quattro coppie di ballerini, grandi talenti che hanno dato vita a numerosi progetti solisti ed hanno fatto parte di rinomate compagnie. Artisti nati con i milongueros di Buenos Aires, traghettatori di tradizione e pionieri di ricerca e innovazione. Sul palco un’alternarsi di quadri scenici, danno vita a uno spettacolo mute­vole nelle linee e nell’estetica della danza, proponendo un’interessante intreccio di stili e contaminazioni musicali e di ballo.
 
 
 
Giovane la Danza
INCONTRI CONCORSI E SPETTACOLI PER ARTISTI DI TUTTE LE ET
 

  sabato 22 ottobre ore 16 e ore 21
FONDAZIONE TEATRO NUOVO - COMITATO ITALIA 150

con la partecipazione di

Liceo Teatro Nuovo - Corsi Professionali - Compagnia Teatro Nuovo – Ex Allievi TNT
Compagnia Torino Spettacoli - Scuola di Teatro Giuseppe Erba – Piemonte DMT
Associazioni e Scuole di danza musica e canto di Torino e Piemonte
Gruppi vincitori di AGON Rassegna nazionale Scuole di danza
 
Appuntamento con il futuro
dal Piemonte, per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia, tutto quello che fa spettacolo:

dai giovani ai giovani, insieme in scena per far valere la propria voce
a cura di
Antonio Della Monica Franca Dorato Paolo Zaltron Girolamo Angione

Enrico Fasella Domenico Berardi Ettore Lalli Simone Moretto
Niurka De Saa Maria Elena Fernandez Marisa Milanese Ekaterina Savina
 
Un percorso per giovani protagonisti e giovani spettatori, mirato a sostenere i principi di pace, fratellanza, integrazione, libert e difesa dei diritti umani. Tanti giovani professionisti o allievi delle discipline dell’arte e dello spettacolo, si impegnano dalla scena a trasmettere questi messaggi ad altri ragazzi e giovani, confortarli, aiutarli a capire che la vita va vissuta con onest, impegno e fiducia; che tutta la vita e’ teatro; grido di libert, gioia di vivere…
Questo trascinante esercito di pace, propone lo spettacolo Appuntamento con il futuro per il 150° dell’Unit d’Italia, in prima assoluta a Torino, prima capitale d’Italia, e al Teatro Nuovo, da tanti anni emblema di universalit delle arti e delle tematiche giovanili, spazio deputato alle performances dei giovani talenti.
 

T.NUOVO - luned 31 ottobre ore 21
SCUOLA DI TEATRO GIUSEPPE ERBA

Nuovo Halloween, Il musical
musiche originali Danny Elfman e Renato Zero - arrangiamenti Enrico Messina e Luca Risi
vocal tutor Paola Zara - regia e coreografia Franca Dorato
 

T.NUOVO - domenica 13 novembre ore 16
DANZA ARTE MOVIMENTO

Viva verdi
musica Verdi, Rossigni, Donizetti, Puccini
coreografe D.Chianini, S.Hirdlicka, E.Savina, V.Bonaudo, A.Capello
 

T.NUOVO - domenica 4 dicembre ore 17.30
BALLETTO DI CIRIE’ - SCUOLA COMUNALE DI DANZA

Fantasie di inverno
coreografe Maria Elena Fernandez e Gianni Mancini
 

T.NUOVO - domenica 18 dicembre ore 16
STUDIO DANZA INSIEME
Scacco matto

musica Autori Vari - coreografe D.Tonso, C.Ruberto, S.Villani, R.Orlacchio, M.Donetti
 
T.NUOVO - domenica 18 dicembre ore 10
AUDIZIONI PER BORSE DI STUDIO A VIGNALEDANZA 2012
E PER AMMISSIONE AL LICEO COREUTICO TEATRO NUOVO
 

T.NUOVO - 5,6 e 11,12,13 maggio
A G O N

28ª RASSEGNA NAZIONALE DELLE SCUOLE DI DANZA
Vetrina di Coreografia Contemporanea
Concorsino giovanissimi talenti - Concorso giovani talenti
 
Informazioni pratiche:
Prezzi biglietti singoli
Il gesto e l’anima - Italiadanza - Giovane la danza:
 
Havana Song & Dance - Momenti Jazz - Firefly – Giselle – Russian National ballet – Sheherazade - Tango de Buenos Aires – Evita – Sonics - Tango Torino Festival
posto unico € 25 (+1,5) - ridotto (under 26 over 60 ) € 22 (+1,5)
speciale (scuole danza, abbonati Torino Spettacoli, CVC Carta Vantaggi Convenzionati, Aiace, gruppi di almeno 15 persone) € 16 (+1)
 
Nuovo Halloween - Ersiliadanza – Opera ballet rock - Kinds of magic – lei e Tancredi –Corographies urbane -  Pinocchio – I grandi pas des deux - Alice – Mappuggie
posto unico € 15 (+1,5) - ridotto unificato (under 26 over 60, scuole danza, Abbonati Torino Spettacoli, CVC Carta Vantaggi Convenzionati, Aiace, gruppi almeno 15 persone) €10 (+1)
 
Giovane la danza - Appuntamento con il futuro
posto unico € 10 – ridotto riservato a abbonati Torino Spettacoli, Giovane la danza, Gesto e l’anima € 5
 
Agon
posto unico € 9 – ridotto unificato € 6
 
Stelle d’Oriente – Gran Gal prezzi in definizione
 
***
Abbonamento Il Gesto e l’Anima:
6 spettacoli a scelta
5 a scelta fra: Havana Song & Dance– Momenti Jazz - Firefly – Giselle – Russian National ballet – Sheherazade - Tango de Buenos Aires – Evita– Sonics - Tango Torino Festival
 + 1 a scelta fra Ersiliadanza – Opera ballet rock - Kinds of magic – lei e Tancredi– Corėographies Urbaines–Pinocchio – I grandi pas des deux – Alice – Mappugghje
 
posto unico € 96
ridotto € 78 (abbonati Torino Spettacoli, abbonati Giovane la danza, abbonati Gesto e l’anima, Carta vantaggi e Convenzionati, gruppi almeno 15 persone)
 
Prevendite:
FONDAZIONE TEATRO NUOVO
10126 Torino - Corso Massimo D’Azeglio 17
tel. 011.6500211 - Fax 011.6500265 - nuovotnt@tin.it - www.teatronuovo.torino.it
Biglietti e abbonamenti in vendita anche presso Torino Spettacoli:
TEATRO ERBA Torino, c. Moncalieri 241 - tel 011/6615447
TEATRO GIOIELLO Torino, v. Colombo 31 - tel. 011/5805768
TEATRO ALFIERI Torino, piazza Solferino, 4 - tel 011/5623800
Acquisto online: www.vivaticket.it , www.helloticket.it  
 
 

 

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