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venerd, 24 marzo 2017 - 03:10
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SpettacoliBolzandodanza 2013 - People

 

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Il 29° festival Bolzano Danza interpreta il tema dell’Anno Europeo 2013: Citizens, cittadini.
People  il titolo scelto dal direttore artistico, Emanuele Masi, per questa edizione il cui cartellone spettacolare si snoda dal 15 al 26 luglio nelle sale e negli spazi del Teatro Comunale, nei suggestivi dintorni della citt (Colle e Renon) e per le strade di Bolzano dove in anteprima si “apriranno le danze” il 12 e 13 luglio con il Concorso “Danza in Vetrina”.
Quest'anno per la sezione Video&Dance, tra le istituzioni nazionali prosegue la partnership di Bolzano Danza con l’archivio Cro.me – Cronaca e Memoria dello Spettacolo di Milano, gi avviata lo scorso anno, a cui si aggiunge la collaborazione con Coorpi – Coordinamento Danza Piemonte per la realizzazione di una selezione di prodotti di video danza d’autore e documenti storici. Sar inoltre a cura di Cro.me la realizzazione di un video-collage sui protagonisti dell’edizione 2013 e sul tema People, abbinato alla selezione dei video finalisti del contest “La danza in 1 minuto” promosso da Coorpi. 

Bolzano Danza 2013 intreccia i concetti di appartenenza ed esclusione, di vicinanza tra le persone e delle possibili relazioni instaurabili con l’alterit.

In programma 18 spettacoli, 7 prime italiane di cui 3 prime assolute tra creazioni per il palcoscenico e coproduzioni, performance site-specific, installazioni e incursioni urbane. A tutto ci si aggiungono gli incontri con gli artisti nel Parco dei Cappuccini e post spettacolo (eXtramotion e afterDance), le serate danzanti al Parco delle Semirurali e in Piazza Verdi (Free style hip hop e Milonga), la sezione Video&Dance con screening e proiezioni nel Foyer del Teatro e al Cineplexx. Continuano inoltre i progetti di inclusione sociale in collaborazione con l’Azienda Servizi Sociali di Bolzano e di attivazione culturale nei quartieri Don Bosco e Casanova. Completano il pacchetto del festival i tradizionali corsi di danza, in programma dal 15-27 luglio, organizzati da Sdtiroler Kulturinstitut.
L’apertura riservata a Les Ballets Jazz de Montral, storica compagnia canadese che ha festeggiato nel 2012 i 40 anni di vita e che negli anni ha valicato i confini dei generi. Due autori dalla diversissima cifra stilistica siglano lo spettacolo d’inaugurazione: l’americano, di origini israeliane, Barak Marshall, conosciuto per essere ideatore di una danza d'impatto velata di humour, con il brano Harry, ispirato alle battaglie della vita nelle quali ognuno di noi si imbatte; e il post-classico coreografo spagnolo Cayetano Soto, la cui danza supertecnica e formale trasforma i corpi in pura energia cinetica (Teatro Comunale 15 luglio, h.21, prima nazionale).
Per la prima volta a Bolzano Danza, Emio Greco sigla, nell’anno del bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi, un progetto per tre donne, tre eroine messe in musica dal compositore di Busseto che hanno avuto la forza di sovvertire l’ordine sociale costituito: Violetta da La Traviata, Giovanna da Giovanna D'Arco e Desdemona da Otello (Teatro Comunale/Studio. 16,17 luglio h.21, prima nazionale).
Il messaggio “comunitario” di Kibbutz Contemporary Dance Company  gi implicito nel suo nome. E sebbene il coreografo Rami Be’er ami orientarsi verso immagini poetiche e suggestioni visive procurate dai corpi, nel lavoro proposto al Festival, If At All (Semmai), prova a mettere in atto una riflessione sulle “possibilit dell’accadere”, giocando su strutture coreografiche che da forme chiuse cercano l’apertura e il mutamento (Teatro Comunale, 18 luglio h.21).
Affronta il tema della condivisione e della community in modo stravagante e futuribile Blanca Li, l’eclettica coreografa andalusa residente in Francia – che ha firmato le sfilate primavera/estate di Jean-Paul Gauthier e le coreografie dell’ultimo film di Pedro Almodvar – portando in scena i suoi danzatori e piccoli robot umanoidi (58 cm di altezza) progettati dal collettivo nipponico Maywa Denki alla ricerca di un possibile dialogo, di un’auspicata convivenza con i nostri “replicanti” (Teatro Comunale 22 luglio, h. 21).
Olivier Dubois, enfant terrible del panorama francese, fresco di nomina a direttore del Centre Chorgraphique National di Roubaix (al posto di Carolyn Carlson da gennaio 2014) autore di uno spettacolo strepitoso – osannato dalla critica francese al debutto al Festival d’Avignon – in cui mette alla luce la tragedia della nostra esistenza: il fatto che l’unione e la convivenza tra essere umani non garantisca la costituzione di un’umanit. Nove donne e nove uomini nudi provano a recuperare un “corpo originale” sbarazzato da tutte le strutture storiche, sociali e psicologiche per superare la Tragdie(Teatro Comunale, 24 luglio, h.21, prima nazionale).
Tornano a Bolzano Danza dopo la felice esperienza della scorsa edizione con lo studio realizzato insieme a ospiti di due Case di Riposo bolzanine, ai loro assistenti e familiari Michela Lucenti e Maurizio Camilli preparando una nuova sfida artistica e umana, in coproduzione con il festival, che coinvolger dieci performer professionisti della compagnia Balletto Civile e un gruppo di anziani delle Case di Riposo Don Bosco e Villa Europa. Si intitoler How long is now #Bolzano e sar uno spettacolo frutto di una lunga residenza in citt, impreziosito dalla colonna sonora eseguita live dalla celebre violoncellista Julie Kent (autrice delle musiche dell’ultimo film di Paolo Sorrentino) che riscriver per l’occasione il Bolero di Ravel. (Teatro Comunale, 23 luglio h. 21, 24 luglio h. 10, prima assoluta).
Teatro La Ribalta e Accademia Arte della Diversit, insieme per dar vita a un progetto sul valore della vita, sul peso del dolore fisico, della ferita, della caducit dell’amore. Ancora una volta Antonio Vigan, direttore artistico del Teatro La Ribalta, si affida a Julie Anne Stanzak del Wuppertal Tanztheater di Pina Bausch per elaborare a quattro mani uno spettacolo di gesto e movimento nutrito del vissuto personale degli interpreti „speciali“ della sua compagnia (Teatro Comunale - Sottopalco, 25 luglio h.21, e 26 luglio h.10).
Botega Dance Company con la sua danza global che dall’hip hop sfonda i confini del contemporaneo e della capoeira d vita a uno spettacolo singolare che vede la partecipazione straordinaria di sei danzatori brasiliani dell’Espao Cultural Adav (centro di educazione artistica, nato nel 2009 a Ibirit, cittadina dell’hinterland di Belo Horizonte), luogo in cui la compagnia romana ha tenuto una serie di seminari e con cui nato un ponte artistico ed umano. Beleza, questo il titolo dello spettacolo, il frutto di questo incontro: un inno al Brasile e alla brasilianit, alla gioia del danzare, al sorriso che si manifesta come una resistenza alle difficolt della vita. (Teatro Comunale, The last of July, 26 luglio h.21, prima assoluta).
Dedicata invece a un pubblico di bambini la sezione KIDS!, inaugurata con grande successo la scorsa edizione di Bolzano Danza. Oltre all’ormai attesissima Notte a Teatro (tra il 19 e
il 20 luglio – Posti limitati), la sezione prevede l’ospitalit della multietnica compagnia lionese Image Aigu che presenter il suo ultimo spettacolo di teatro fisico, La Morale du Ventre, per bambini dai 7 anni in s e adulti. (Teatro Comunale/Sottopalco, 19 luglio h.17.30 e 20 luglio h.10.30).
OFF STAGE Bolzano Danza un festival esteso e ramificato che coinvolge il territorio e la citt con una serie di iniziative mirate all’incontro e all’espansione del pubblico della danza.
La Via della danza. Venerd 12 e sabato 13 luglio, in collaborazione con Azienda di Soggiorno, In Corso e Unione Commercio Turismo Servizi, Corso Libert si trasformer nella Via della Danza, ospitando sotto il suo ampio portico razionalista e nelle vetrine degli esercizi commerciali il Concorso “Danza in Vetrina” promosso da Bolzano Danza e da Progetto Danza di Treviso.
Azione di attivazione culturale. Un progetto per il Quartiere Casanova, l’area di nuova espansione edilizia della periferia di Bolzano, avente lo scopo duplice di far familiarizzare la citt con il nuovo rione e di creare un senso di appartenenza e orgoglio tra i suoi abitanti. Il progetto costituito da due fasi: la prima frase prevede, in collaborazione con la Stagione Estiva “Don Bosco”, una serata di musica e danza garganica con il gruppo Rione Junno, che porta il nome di un omonimo quartiere di Monte Sant’Angelo (Foggia) dove – proprio come al Parco delle Semirurali di Bolzano – i resti archeologici si integrano con una moderna periferia urbana. La seconda fase invece consiste in una festa della danza tra i nuovi palazzi di via Emeri e via Rasmo con l’installazione dell’artista belga Thierry De Mey Tresse 5 voies, un “gioco” che – animato dai danzatori sudtirolesi di Alps Move – permetter al pubblico di cimentarsi a danzare in modo libero e spontaneo lungo i fili di una treccia colorata, e la presentazione della singolare performance ideata da Dominique Boivin, Transports Exceptionnels,uno struggente passo a due tra un danzatore e una macchina escavatrice.
Performance site-specific nella natura. La danzatrice e coreografa Fabiana Pastorini, docente di modern dance ai Corsi di Bolzano Danza, realizzer una performance dal titolo Rosengarten presso lo storico Hotel Holzner, in localit Soprabolzano (raggiungibile in funivia dal centro cittadino) domenica 14 luglio h.18 in occasione dell’inaugurazione dei Corsi, mentreBalletto Civile dar vita a una performance crepuscolare al Colle (raggiungibile sempre in funivia al costo di 4 €) il 20 e il 21 luglio, quattro repliche, h.20 e h.21.
Video&Dance. La consueta finestra del festival dedicata all’espressivit della danza sul grande e piccolo schermo. In collaborazione con Cineplexx – Bolzano, con l’archivio Cro.me. – Cronaca e Memoria dello Spettacolo di Milano e COORPI - Coordinamento Danza Piemonte.
eXtramotion nel Parco dei Cappuccini e afterDance. I consueti e informali incontri con gli artisti preparatori agli spettacoli, che per questa edizione si svolgeranno nel Parco dei Cappuccini (luned 15 luglio h.19.30) e in Teatro al termine degli spettacoli.
Danza e cucina. Durante tutta la durata della manifestazione alcuni ristoranti della Citt offriranno un “Menu Bolzano Danza” con pietanze e ricette suggerite personalmente da alcuni dei coreografi ospiti del festival. Inoltre, grazie a una collaborazione con Franzmagazine, il centro di cucina Condito ospiter due cene durante le quali il pubblico avr la possibilit di testare le capacit dei coreografi ai fornelli.
Sostenibilit ambientale. Bolzano Danza prosegue il progetto “Going Green” aggiungendo alle iniziative gi attivate negli anni passati la promozione del carpooling, ossia la condivisione del viaggio. Sostenendo la nuova iniziativa di Autostrada del Brennero SpA/A22, il Festival premier gli automobilisti di fuori citt che metteranno a disposizione il proprio viaggio per “dare un passaggio” ad altri spettatori. Un modo nuovo per socializzare, risparmiare e tutelare l’ambiente.
Sostegno della danza regionale. Due sono le azioni attivate da Bolzano Danza 2013 per sostenere la danza in Trentino-Alto Adige. La prima concerne la rinnovata collaborazione con Alps Move, la piattaforma di danza ideata da Sdtiroler Tanzkooperative. Come negli anni precedenti alcuni performers di Alps Move avranno occasione di prendere parte a diversi progetti del Festival (Tresse 5 voies, How long is now #Bolzano, I Dormienti). La seconda una novit: l’adesione di Bolzano Danza, come partner per la Regione Trentino-Alto Adige, alla rete Anticorpi XL (il primo network indipendente dipromozione per giovani artisti nel territorio italiano che coinvolge 28 operatori e 14 Regioni). A seguito di un articolato processo di selezione, il danzatore trentino Riccardo Meneghini – che il pubblico bolzanino ha potuto apprezzare come interprete di Carolyn Carlson – stato selezionato per presentare il proprio lavoro nell’ambito della Vetrina Giovane Danza d’Autore, potendo cos aspirare a una circuitazione in tutta Italia.
France Danse. Bolzano Danza una delle 19 strutture partner di Franse Danse 2013, la rassegna dedicata alla creazione coreografica contemporanea francese in Italia (17 luglio – fine novembre) realizzata con il sostegno del Ministre de la Communication et de la Culture, dell’Institut Franais d’Italie e della Fondazione Nuovi Mecenati. Quattro le ospitalit coinvolte in questa partnership: Cie Blanca Li, Image Aigu, COD/Olivier Dubois e Cie Beau Geste.
Festival Caf. Per tutta la durata del festival, prima e dopo gli spettacoli, Piazza Verdi si trasforma in un lounge barall’aperto dove sorseggiare bevande fresche ascoltando buona musica.
Bolzano merita una visita in ogni stagione e offre tanti eventi culturali diversi. Bolzano Danza uno di questi eventi, che negli anni ha acquisito una sempre maggiore rilevanza nazionale e internazionale. Per questo il nostro ringraziamento va all’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano per la preziosa collaborazione consolidata negli anni e rinnovata per l’edizione 2013 del Festival.
Bolzano Danza organizzato dalla Fondazione Teatro Comunale e Auditorium di Bolzano con il sostegno del Comune di Bolzano, della Provincia Autonoma di Bolzano, della Regione Trentino Alto Adige e del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali. E’ realizzato grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e alla preziosa sponsorizzazione di SEL spa.
 
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