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marted, 22 agosto 2017 - 01:46
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SpettacoliINTERPLAY/16 - Festival Internazionale di Danza Contemporanea

 

 

18 maggio >> 10 giugno 2016 Torino

Teatro Astra + Fonderie Teatrali Limone + Lavanderia a Vapore

Blitz Metropolitani > Piazza Vittorio Veneto + MEF Museo Ettore Fico

 

Direzione artistica Natala Casorati
a cura dell’Associazione Culturale Mosaico Danza

 

Il festival INTERPLAY/16 realizzato grazie al sostegno di pi soggetti MiBACT, Regione Piemonte, Citt di Torino, Festival Torinodanza Teatro Stabile Torino, Fondazione Piemonte dal Vivo Circuito Regionale Multidisciplinare, Fondazioni Bancarie, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi

Interplay, il festival che in primavera porta a Torino compagnie e danz’autori un po’ da tutto il mondo, con spettacoli in teatro, ma anche con eventi site specific nei musei e performance in spazi urbani della citt, torna dal 18 maggio al 10 giugno 2016.

 

 


 

Saranno 30 le compagnie ospiti, provenienti da 15 paesi stranieri e da molte regioni italiane, per 11 prime nazionali e 14 prime regionali. Artisti e progetti che hanno ricevuto importanti riconoscimenti, programmate dalle pi prestigiose rassegne dedicatei alle nuove generazioni della danza contemporanea.

In un’Europa che sta cambiando e che mostra nuove ferite, Interplay16 invita a meditare sul significato di esperienza estetica oggi, sulle scelte che un direttore artistico si trova a fare, e una volta ancora, sull’importanza di sostenere l’arte e la cultura nell’ottica di rafforzare il dialogo interculturale fra gli artisti, come significativo valore aggiunto nel rispetto delle reciproche diversit.

E allora come reagiscono le nuove generazioni di coreografi, dove sta andando la ricerca artistica nello scenario globale di una stagnante crisi economico-sociale? Ci sono tendenze comuni? Quali sono le strategie (creative) di sopravvivenza (reale) innescate? A ben guardare esistono delle similitudini, e il festival INTERPLAY ci restituisce un disegno di frattali, ipnotico, al di l delle differenze di genere, di spazi e pubblico coinvolti.

 

Si parte dal Teatro Astra (18 e 20 maggio), per spostarsi alle Fonderie Teatrali Limone (23, 27 e 28 maggio) passando alla Lavanderia a Vapore di Collegno (25 e 31 maggio), mentre la sezione dei Blitz Metropolitani prende vita su pi palcoscenici, da  Piazza Vittorio Veneto (21 maggio) al MEF Museo Ettore Fico site specific (10 giugno), ma anche negli spazi OUT di alcuni teatri.

 

Secondo la formula conclamata, parte integrante di Interplay, ogni serata presenter pi spettacoli, ospitando come sempre autori pi affermati accanto a emergenti.

 

 

 

 

A TEMPO DI MUSICA

Ascolteremo le sonorit elettroniche dell’astro in ascesa LORENZO SENNI, autore di lavori sperimentali, ospite fisso del festival di musica elettronica Club To Club e di Rai NuovaMusica, che ha composto la colonna sonora della performance HIGHER, per 3 interpreti, di MICHELE RIZZO (NL/IT). Un rituale di danza ispirato e basato sull'esperienza del clubbing, che oggi sta assumendo il ruolo culturale di danza sociale, inteso come una forma umana d’espressione. (18 maggio).

Ma la musica ci incanter anche in LOOM, il nuovo duo di YUVAL PICK (IL/FR), il coreografo che diventato direttore del CCN de Rillieux-la-Pape dopo Maguy Marin e che incant il pubblico di Interplay 2012 con il magnetico SCORE. Loom creato in stretta sinergia con il compositore NICO MUHLY, autore le cui opere vengono commissionate dalla Metropolitan Opera di New York e che abbiamo ascoltato nei lavori coreografici di Benjamin Millepied.  (27 maggio).

Anche nel solo di DANIELE ALBANESE, la musica, eseguita dal vivo da 4 percussionisti, protagonista (spettacolo commmissionato dal’Unione Musicale e Torinodanza nel 2015). Drumming Solo un lavoro che indaga l’idea di intensit, tramite la stretta sinergia tra danza, movimento e musica. Il componimento in questo caso di STEVE REICH, il padre del minimalismo. (28 maggio).

Gli interpreti di Ossidiana, per la nuova creazione della compagnia LE SUPPLICI di FABRIZIO FAVALE, vengono definiti, non a caso, dal critico Massimo Marino: “Atleti della Scena”. I danzatori, bravissimi, sono insieme controllati e pronti a metamorfosi iperboliche fatte di un gesto, un piegamento, uno squilibrio, un intreccio. Cordinandosi magnificamente sulle musica, ancora Lei e ancora dal vivo…di Daniela Cattivelli, musicista, compositrice e performer, formatasi attraverso esperienze musicali eterogenee: da quella industriale a quella colta contemporanea, da quella improvvisata alla musica di scena. Danzatore di Virgilio Sieni per quasi 10 anni, Favale dal 1999 firma lavori suoi, presentati in importanti contesti, come La Biennale di Venezia, Suzanne Dellal Tel Aviv, Expo 2010 Shanghai, Santarcangelo Festival, Gender Bender, Festival of Edinburgh, Internationale Tanzmesse NRW Dusseldorf, Aperto Festival Reggio Emilia. Selezionato per la Nid Platfomr 2015, Ossidiana invitato alla Biennale de la Danse de Lyon 2016 e la produzione 2016/2017, CIRCEO, sar coprodotta da Thtre national de Chaillot, Paris. (31 maggio).

 

 

REALT E FINZIONE

La realt si mescola alla finzione, quando storie veramente accadute vengono raccontate tramite la coreografia svelandosi nella loro crudezza poco per volta.  quello che succede in Collective Loss of Memory di RootLessRoot e DOT 504, compagnia Ceca tra le pi premiate in Europa, dove i 5 strepitosi danzatori si fronteggiano attraverso movimenti circensi, pose e colpi che rimandano alla lotta greco-romana o alle arti marziali. Uno spettacolo in bilico costante tra sentimenti contrastanti di piacere, malessere e humour.  Collective Loss of Memory stato eletto spettacolo dell’anno della Piattaforma della Danza Ceca organizzata dal Tanec Praha Festival (18 maggio).

Ci trasporta invece in un’altra realt il greco EURIPIDES LASKARIDIS con RELIC, uno spettacolo ricco di humour e toccante ironia, ma anche di sottili attacchi rivolti al proprio paese, la Grecia oggi, portandoci a riflettere sul concetto di etica e civilt. Per la prima volta in Italia con questa performance, selezionato per Aerowaves 2015Euripides stato nominato Miglior Attore nel 1998 ai Greek Theatre Critics Association Awards. (23 maggio)

Assolutamente spregiudicata e ironica, figlia anche lei della crisi, Idiot-Syncrasy la nuova creazione di e con MORENO SOLINAS e IGOR URZELAI. Focalizzati sui desideri nel tempo delle frustrazioni, gli autori coinvolgono il pubblico nel loro “gioco delle parti”, portandoli a ripensare e a cercare la propria felicit, attraverso le relazioni con gli altri. Il duo ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui le nomination ai National Dance Awards 2015, Total Theatre Awards 2015, sono entrati a far parte della top-20 di Aerowaves 2011, 2013 e 2015. La compagnia stata selezionata per la vetrina del British Council all’interno del Fringe Festival di Edimburgo 2015 e della Piattaforma della Danza Inglese a Cardiff nel 2016 (31 maggio).

 

Non lontano dalle problematiche di una quotidianit che bisogna affrontare e condividere con coraggiosa intraprendenza il corpo iperattivo, prismatico, che si fa carico di tutti gli stimoli del mondo, incarnando un ritmo forsennato e senza respiro del solo Everything is OK di Marco D’Agostin. Spettacolo selezionato per Areowaves 2016. (28 maggio).

A cavallo tra realt e finzione, ma questa volta ispirandosi alle televendite televisive, il personaggio a cui si ispira Andrea Costanzo Martini, giovane coreografo torinese molto pi conosciuto all’estero che in Italia, residente da anni in Israele, danzatore anche nella Batsheva Dance Company. Martini l’autore del pluripremiato e ironico solo What Happened in Torino. Spettacolo che ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il primo premio sia per la danza che per la coreografia all’International Stuttgart Solo Competition e premio del pubblico al MAS DANZA di Gran Canaria 2015, Spagna. (31 maggio).

 

DANZA AL FEMMINILE

Ancora una finestra sull’internazionale con due significative presenze femminili.

Dinamica, fresca e leggermente assurda la ricerca coreografica dell’olandese, d’origine israeliana, LIAT WAYSBORT con il solo Please me Please – The Solo, danzato da Ivan Ugrin. Il tema della trasformazione, qui centrale, affrontato con lucidit e ambiguit dalla coreografa, che affida al corpo e all’intelligenza del performer

il compito di attraversare significati e sensazioni.  Lo spettacolo vince il premio del pubblico a Platform HR a Zagabria, definito “un piccolo capolavoro” dalla stampa spagnola, selezionato per Areowaves 2015, stato programmato nel 2015 al festival  RomaEuropa. (23 maggio).

invece una miniatura scolpita con precisione d’orologeria il duo Lowland di ROSER LOPEZ ESPINOSA (ES). Una danza millimetrica, suggestiva e ipnotica. Movimento puro, un faticoso duello fisico dove i due interpreti si muovono con una forte tecnica e un grande ascolto, riuscendo a far ricordare il volo degli uccelli in cerca di libert. La compagnia ha ottenuto il riconoscimento internazionale con il Primo Premio a MASDANZA Festival, al di Burgos-NY e di Madrid, selezionata per Aerowaves, Lowland una coproduzione del Mercat de les Flors. (20 maggio).

 

DANZA URBANA

Interplay uno dei pochissimi festival ad affiancare alla programmazione tradizionale nei teatri un’ampia finestra di danza urbana, credendo fortemente nell’efficacia artistica di quest’ultima ed avendo per questo anche aderito al network internazionale Ciudades Que Danzan. Mostriamo danzatori che fanno della propria fragilit umana un grande virtuosismo, rivolgendoci ad un pubblico trasversale, avvicinandolo al linguaggio della danza contemporanea, nell’ottica di valorizzare l’estemporaneit di un incontro tra arte e contesto urbano – dall’aulicit di Piazza Vittorio Veneto all’immaginario post-industriale creato dalle Fonderie Teatrali Limone o dalla Lavanderia a Vapore di Collegno.

HumanHood, a Interplay con Nomadis, un progetto nato dalla volont di Rudi Cole – performer di Akram Khan per la produzione Vertical Road e per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi 2012 – e Julia Robert, attiva tra il Regno Unito nella compagnia di Jasmin Vardimon e la Spagna con la collaborazione con UmmaUmma Dance.

Ritornano dopo il grande successo nell’edizione 2013 del festival Candelaria Antelo e Arthur Bernard Bazin con lo strepitoso TE ODIERO. Interpreti per coreografi di fama internazionale quali Sharon Fridman, i due artisti fondano la compagnia Hurycan, dando vita a spettacoli dall’ineccepibile tecnica e irrefrenabile energia.

La freschezza di L’ENVERS del duo composto da Christine Daigle e Mathias Raymond, lei Canadese, gi interprete nell’opera La damnation de Faust di Robert Lepage, e lui Svizzero con alle spalle una collaborazione con il Cirque du Soleil.

Arrivano dalla Costa Rica ma hanno creato forti sinergie con la Spagna, patria per eccellenza della danza urbana, i Los INnato. ETEREA, l’energico duetto ospite del festival, ha vinto il Primo Premio Competition of Contemporary Dance Creation of Solos and Duets SLODOS En Danza / Barva - Costa Rica- 2013.

Negli spazi OUT delle Fonderie Limone in una versione site specific, quasi una vera e propria sorpresa per il pubblico, Cascas d’OvO del coreografo portoghese Lander Patrick. Un ironico ed elettrizzante incontro al buio sui generis che prosegue in crescendo tutto fisico e ritmico tra i corpi dei due protagonisti.

Tornano a Interplay, sempre negli spazi OUT delle Fonderie Limone con un riconoscimento in pi, gli spagnoli Physical Momentum Project, che con il trascinante Postskriptum si aggiudicano nel 2015 il Secondo Premio e il Premio del Pubblico al Certamen Coreogrfic Sabadell di Barcellona.

Una collaborazione fruttuosa quella che va a rinnovarsi tra il festival e il coreografo Daniele Ninarello con i ragazzi di MCF Belfioredanza, per una performance site specific negli spazi outdoor delle Fonderie Limone.

 

FOCUS ON EMERGING EUROPEAN ARTISTS >

DANCE ROADS/ progetto #internazionale con UK-NL-FR-RO-IT + ANTICORPI XL #selection artists from @Vetrina Giovane Danza D’Autore

 

23 maggio> giornata di sharing con gli artisti locali e i coreografi di Dance Roads

25 maggio> h17.00 >>19.00 talk about dance/ incontro aperto fra organizzatori ITA + Eu > focus on: Creative Producers: nuove figure professionali  / Networking: capacit di fare sistema / Residenze: spazio per la ricerca

 

Nell’ottica di sostenere, valorizzare e promuovere le GIOVANI PROMESSE DELLA DANZA CONTEMPORANEA, Interplay ospita al festival quegli artisti selezionati tramite progetti realizzati in collaborazione con importanti network nazionali e internazionali di cui partner.

Se i danz’autori selezionati alla Vetrina Anticorpi XL sono ospitati in serate con autori pi affermati, i giovani coreografi di DANCE ROADS capitano a Torino dal 22 al 25 maggio e in quell’occasione ci saranno pi iniziative concentrate, rivolte anche ai coreografi del territorio e agli operatori nazionali.

Il 23 maggio alla Lavanderia a Vapore gli artisti di Dance Roads incontreranno la comunit artistica locale, al fine di condividere pratiche performative, presentando poi le proprie creazioni la sera del 25 maggio nello spazio teatrale della Lavanderia.

Nel pomeriggio del 25 maggio, cogliendo l’occasione della presenza dei partner del network provenienti da NL, UK, RO e FR, verr organizzata una tavola rotonda aperta a tutti, artisti e operatori, che non solo permetta un confronto fra tematiche attuali come le residenze coreografiche, ma anche inquadrare la figura del creative producers, figura professionale quasi inesistente in Italia, portando la testimonianza di un professionista internazionale.

Claudia Catarzi la coreografa italiana che Interplay, con la Fondazione Piemonte dal Vivo, sostiene per il tour internazionale Dance Roads. Gi nota al pubblico torinese come interprete delle creazioni di Ambra Senatore, con lo spettacolo QUI, ORA indaga come il corpo del performer reagisca sul palco a situazioni create dallo spazio, dai costumi, dai suoni e dalla prossimit del pubblico. Finalista al Premio Equilibrio 2010, con la performance Qui, ora vincitrice dei premi Emergenze! Fabbrica Europa 2013, Corto in Danza, della menzione speciale della giuria MASDANZA XVIII Edition of  International Contemporary Dance Festival of the Canary Islands. Lavoro selezionato per NID Platform / Nuova Piattaforma della Danza Italiana 2014 e per Aerowaves Spring Forward Festival 2014.

Insieme a lei per questo festival itinerante, la promessa della coreografia olandese Jasper van Luijk, dalla Francia l’ironico duo Cie Adequate e dal Regno Unito il regista, interprete e coreografo Gwyn Emberton mentre Cristina Lilienfeld inaugura la

collaborazione con il National Centre of Dance di Bucarest.

Ricordiamo che nel 2013/2015 Dance Roads risultato vincitore del BANDO EUROPA CULTURA 2007/13-STRAND 1.2.1. COOPERATION PROJECTS e il network sta ora lavorando sull’ampliamento del progetto con il coinvolgimento di nuovi partner europei in vista della prossima call.

 

GUEST STAR extra Dance Roads della serata del 25 maggio alla Lavanderia a Vapore ANNAMARIA AJMONE. Considerata al momento una delle danz’autrici pi talentuose del panorama italiano, attiva sia come interprete che come autrice, ha lavorato con coreografi importanti, senza trascurare un percorso autoriale in significative rassegne e festival, quali la Biennale di Venezia 2015 o Romaeuropa Festival 2015. Il suo stile decisamente personale, graffiante e contemporaneamente sinuoso. Vincitrice del Premio Danza&Danza come giovane interprete, porta a Interplay nella serata di Dance Roads, dopo la residenza che Mosaico Danza ha organizzato per lei all’istituto di Cultura Italiano a Parigi, TRIGGER – LATO A, un lavoro site specific che realizzer nel foyer della Lavanderia a Vapore (25 maggio).

 

Sono tra gli spettacoli selezionati per la Vetrina della Giovane Danza d’Autore 2015, curata dalla rete Anticorpi XL, le performance di tre interessanti giovani autori, con un percorso importante alle spalle sia come interpreti che in qualit di coreografi.

Indaga l’identit di genere con un approccio quasi sociologico Why are we so f***ing dramatic?, creato dall’italiana FRANCESCA PENZO (strepitosa interprete in Calore di Enzo Cosimi e membro del collettivo Fattoria Vittadini) e della israelo-cilena TAMAR GROSZ, (danzatrice nella Bathsheba Ensemble Company). Dal 2013 residenti a Berlino, utilizzano nel proprio lavoro grammatiche coreografiche e drammaturgiche assolutamente coraggiose, facendo interagire sapientemente movimento coreografico, voce narrante e utilizzo dello spazio scenico (27 maggio).

il sarcasmo in TRISTISSIMO ad accompagnarci verso la fine del “giorno perfetto”, del “mondo perfetto” facendoci sorridere e riflettere sulle storie a lieto fine. Realizzato dai C&C (Carlo Massari e Chiara Taviani), un duo indipendente che ha esordito nella compagnia Balletto Civile di Michela Lucenti e che con questo lavoro ha ricevuto numerosi riconoscimenti quali Premio Palco Aperto / Pim OFF, Prix du Jury HiverOclytes/Les Hivernales, secondo premio International Competition for choreographer in Hannover, secondo premio alla coreografia Corto in Danza, secondo premio of the Jury Zawirowania Dance competition in Warsaw, Audience Price in Khonzert Theatre Berne Suisse e Premio Speciale alla coreografia / Premio Roma Danza 2015 (28 maggio).

Infine Francesco Colaleo, danzatore della compagnia Zappal Danza e di Ismael Ivo, ha intrapreso un percorso come autore spostandosi in Francia dove lavora con Maxime Freixas, vincendo nel 2015 diversi riconoscimenti tra cui il Premio Outlet (ACS Abruzzo), il premio Corto in Danza e la selezione per il Tobina Festival di Parigi.

 

 

INTERPLAY E MEF MUSEO ETTORE FICO, DANZA E ARTE

Segue le orme dei pi innovativi progetti internazionali di interazione e integrazione tra performing arts e arti visive in spazi non convenzionali, come i musei di arte contemporanea, l’appuntamento conclusivo del festival, il 10 giugno, al MEF Museo Ettore Fico, con tre realt coreografiche eterogenee nei percorsi e nei risultati ma unite da una altissima qualit creativa.

Frutto di un attento progetto di riconversione di una parte dell’ex Incet, gi Miglior Nuovo Museo Italiano nel 2014, il MEF ospiter nuovamente una giornata speciale di eventi site specific realizzati in stretta sinergia con i percorsi museali in essere.

Giovanni Leonarduzzi, danzatore di break dance dal 1997, uno degli esponenti dell’experimental pi apprezzati a livello mondiale e ha rappresentato l’Italia alle finali del Just Debout di Parigi nel 2007 e 2008. Ci sono cose che vorrei davvero dirti una lettera al figlio Gabriele scritta in danza.

Senza Confini di Pelle, realt torinesissima ma con alle spalle importanti collaborazioni quali Metamorphoses, progetto di cooperazione con il supporto del Programma Culturale dell’Unione Europea, condotto da La Briqueterie (Vitry sur Seine), Les Brigittines (Bruxelles) e CK Zamek (Poznan). Possibili Derive, il solo che andr in

scena al MEF, fa parte di un progetto pi ampio sull’utilizzo del selfie come rappresentazione della nostra condizione esistenziale dal titolo Selfie MySelf.

Attivo tra l’Italia e la Francia e con un’esperienza laboratoriale condotta in Burkina Faso, Gianluca Girolami struttura «M» 1, poi 2, poi 3…in tre momenti progressivi in cui la danza prende forma in uno slancio vitale, un percorso verso la luce, la speranza, la felicit, creato appositamente per spazi museali.

 

 

SINERGIE E COLLABORAZIONI SUL TERRITORIO

Continuano i progetti e le collaborazioni parallele a Interplay, oltre al gi citato network internazionale Dance Roads, con la mission di incoraggiare il dialogo interculturale e la circolazione dei giovani artisti in Europa; anche i progetti realizzati in sinergia con la rete nazionale Anticorpi XL, che coinvolge 35 soggetti provenienti da 15 Regioni, attivando azioni strategiche coordinate a livello nazionale.

Si rafforzano e incrementano anche le collaborazioni con le realt del territorio, consolidando i rapporti di sinergia progettuale tra gli operatori, nell’ottica di ottimizzare la comunicazione delle rispettive manifestazioni e dei progetti condivisi.

Con la Fondazione Piemonte dal Vivo Circuito Regionale Multidisciplinare, con cui condividiamo numerosi progetti in rete oltre a quelli legati alle Residenze di Danza presso la Lavanderia a Vapore di Collegno, che si pone all’interno del nuovo accordo di programma MiBACT e Regioni e di cui noi siamo co-partner.

Con il festival TORINODANZA diretto da Gigi Cristoforetti, con cui da sempre c’ una stretta sinergia per il sostegno alle realt emergenti del territorio nazionale, e con la rassegna PALCOSCENICO DANZA di Teatro Piemonte Europa, diretta da Paolo Mohovich, per progetti mirati al sostegno di coreografi emergenti del territorio.

S’inaugura invece una nuova collaborazione con il festival MIRABILIA, dedicato alle arti del circo e delle perfoming arts diretto da Fabrizio Gavosto, per quegli autori internazionali che incrociano la sezione di danza urbana di Interplay.

 

 

Inoltre si instaura per il 2016 una collaborazione con la rassegna CONCENTRICA coordinata da pi soggetti del territorio, e Interplay festival, attraverso un sostengo integrato per lo spettacolo “Tristissimo” dei C&C, che sar presentato in entrambe le manifestazioni, in versione short format a interplay e long version a Concentrica in ambito provinciale, sperimentando cos una coordinazione nuova per la diffusione della danza contemporanea anche al di fuori del contesto cittadino, premiando la qualit e la freschezza espressiva di compagnie emergenti.

 

FORMAZIONE DEL PUBBLICO

Si rafforza il progetto di formazione del giovane pubblico, YC4D Youngest Critics for Dance, diretto da Mosaico Danza e realizzato in partnership con la rivista online di spettacolo dal vivo Krapp’s Last Post e la Fondazione Piemonte dal Vivo, con le rassegne di danza che si svolgono sul territorio piemontese > Torinodanza, Palcoscenico Danza, I Punti Danza, Stagione Open 24/7 della Lavanderia a Vapore e Interplay festival.

YOUNGEST CRITICS FOR DANCE si presenta come un progetto del tutto innovativo nel settore, mirando ad avvicinare i ragazzi sia al linguaggio della danza contemporanea, sviluppando un occhio attento e critico rispetto alle proposte artistiche, sia alla comunicazione critica e giornalistica sulla rete. Coinvolge sia i ragazzi delle scuole medie superiori sia gli studenti universitari in collaborazione con il DAMS e l’Universit di Torino.

L’iniziativa inoltre in continuit con i principi DEL GOVERNO che da quest'anno ha dichiarato tra i suoi obbiettivi formativi il potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura della musica, arti, cinema e spettacolo dal vivo, in particolare della DANZA.

 

 

FORMAZIONE DANZATORI

workshop 25 e 26 maggio presso Belfiore Danza

Offrire al vivaio di danzatori e coreografi locali un’opportunit formativa e stimolare l’interesse artistico della comunit, questi gli obiettivi della pianificazione del workshop DANZA URBANA tenuto dalla compagnia spagnola Physical Momentum Project, con una forte attenzione al lavoro del corpo negli spazi urbani. Physical Momentum Project la piattaforma scenica e l'immagine artistica di Francisco Crdova Azuela, attivo come coreografo e performer tra Messico e Spagna. Creata nel 2007, la compagnia ha sviluppato la sua particolare identit attraverso la continua ricerca e trasformazione dei diversi linguaggi della danza. Francisco Crdova Azuela anche fondatore dell'Associazione di Arti Performative del Messico (APAEM) oltre che responsabile del progetto Tcnicas de Movimiento in Messico. Nel 2012 viene inserito dalla testata Periodico Reforma y El Universal nella classifica delle sette giovani promesse della danza messicana. Ha sviluppato un personale metodo di lavoro chiamato Body-Action/ Movement - Relation che utilizza nei corsi di formazione e workshop organizzati da Istituzioni nazionali, Scuole di perfezionamento, Musei e Gallerie d'arte. Ha lavorato come coreografo, performer e insegnante in Messico, Stati Uniti, Canada, Spagna, Brasile, Colombia, Ecuador e Francia. Vengono loro assegnati numerosi premi tra cui il secondo premio e il Premio del Pubblico del Certamen Coreografico Sabadell di Barcellona 2015.

 

 


 

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