COORPI - Coordinamento Danza Piemonte http://www.coorpi.org COORPI - Coordinamento Danza Piemonte redazione@coorpi.org redazione@coorpi.org Copyright 2010 COORPI - Coordinamento Danza Piemonte glFusion Sun, 25 Jul 2010 13:37:01 +0200 it Buone Vacanze! http://www.coorpi.org/article.php/2010072512123257 http://www.coorpi.org/article.php/2010072512123257 Sun, 25 Jul 2010 12:12:32 +0200 Cristiana Candellero Varie <p><img height="150" width="200" alt="La barca a vela di Salvatore Bernava" src="http://www.coorpi.org/images/library/Image/Foto/la%20barca%20a%20vela.jpg" /><br /> Cari amici e navigatori,<br /> Con l&rsquo;arrivo dell&rsquo;estate la nostra redazione web si prende un periodo di vacanza. Cercheremo comunque di aggiornare le notizie sul sito anche se un po&rsquo; ad intermittenza, compatibilmente con i bagni, le veleggiate, il wi-fi e la banda larga. Ci ritroveremo a settembre. Buone vacanze a tutti!</p> TORINODANZA FESTIVAL 2010 http://www.coorpi.org/article.php/20100725093922254 http://www.coorpi.org/article.php/20100725093922254 Sun, 25 Jul 2010 09:39:22 +0200 Cristiana Candellero Spettacoli <div><img height="150" width="200" src="http://www.coorpi.org/images/library/Image/Foto/Torinodanza%202010.jpg" alt="Torinodanza 2010 - Foto Viola Berlanda" />L&rsquo;edizione 2010 di <b>Torinodanza </b><span>si articolerà dal <b>7 settembre</b> al <b>13 novembre 2010</b> in tre &ldquo;focus&rdquo;, tre distinti nuclei tematici volti ad indagare e presentare l&rsquo;eterogenea fisionomia della danza contemporanea: <b>Miti</b>, che ruota intorno alla formalizzazione estetica e alla bellezza del gesto fisico legato alla musica, <b>Scene dagli anni Ottanta</b>, che recupera le radici del contemporaneo attraverso alcuni capolavori della storia della danza, e <b>Platel e les ballets C de la B</b>, che esplora la contrapposizione tra dolore e speranza attraverso lo sguardo incantato ed emotivo di Alain Platel e della compagnia da lui fondata.</span>&laquo;Il progetto di Torinodanza - scrive&nbsp;<strong>Gigi Cristoforetti</strong><strong>, Direttore artistico del Festival</strong>&nbsp;- si è caratterizzato negli anni per la volontà di giocare un ruolo attivo sul territorio, collegando &ldquo;estremi&rdquo; apparentemente lontani:</div> <div>&nbsp;</div> <div> <div>realtà locali che stanno ancora definendo la propria identità e grandi partner internazionali. Al tempo stesso, approfittando della natura stessa della danza, che declina linguaggi prossimi anche al teatro, al circo o all&rsquo;arte contemporanea, si pone come un naturale&nbsp;<i>trait d&rsquo;union</i>&nbsp;tra istituzioni e programmazioni diverse e anche tra poetiche ed epoche differenti. Non per un&rsquo;impossibile sintesi, ma per fiducia convinta in un approccio aperto, coordinato e multilaterale verso la creazione artistica&raquo;.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Torinodanza 2010, in un gioco di associazioni tra titolo e significato, prosegue la sua collaborazione con MITO SettembreMusica accumunando i primi due spettacoli di questa edizione nella sezione&nbsp;<b><i>Miti</i></b>. Ad&nbsp;<b>inaugurare il festival</b>&nbsp;un appuntamento d&rsquo;eccezione:&nbsp;<b>martedì 7 settembre</b>, al&nbsp;<b>Teatro Regio</b>, andrà in scena, in prima italiana,&nbsp;<b>Balanchine-Kylián</b>&nbsp;del&nbsp;<b>Royal Ballet of Flanders</b>. La partnership con il Balletto Reale delle Fiandre giunge così alla sua terza tappa. Dopo&nbsp;<i>Impressing the Czar</i>, al quale il pubblico di MITO aveva potuto assistere nel 2007, e&nbsp;<i>Artifact</i>&nbsp;<em>di William&nbsp;</em>Forsythe andato in scena lo scorso anno, l&rsquo;unica compagnia di tradizione classica del Belgio approda ora a Torino con tre titoli firmati il primo da George&nbsp;Balanchine - maestro indiscusso del neoclassicismo e di una riflessione tra passato e modernità - al festival con&nbsp;<i>Theme and Variations</i>, gli altri due da Jirí Kylián - artista in mirabile evoluzione da trent&rsquo;anni - autore di&nbsp;<i>Forgotten Land</i>&nbsp;e&nbsp;<i>27&rsquo; 52&rdquo;</i>.</div> <div><i>Theme and Variations</i>, creato nel 1947, nasce dall&rsquo;ultimo movimento della&nbsp;<i>Suite n. 3&nbsp;</i>in Sol maggiore di Pëtr Il&rsquo;i&#269; &#268;ajkovskij ed è un esempio della sublime capacità di Balanchine di concertare armoniosamente corpi e linee di movimento.&nbsp;<i>Forgotten Land</i>risale al 1981 ed è una delle creazioni di maggior fascino tra le oltre cento opere di Jirí Kylián. Vi troviamo l&rsquo;immagine della terra sommersa come principale fonte di ispirazione: un preciso riferimento alla terra natale di&nbsp;Benjamin Britten, l&rsquo;East Anglia, dalla cui musica ha preso spunto il coreografo. Per&nbsp;<i>27&rsquo; 52&rdquo;</i>, spettacolo del 2002, Kylián ha scelto - su musica di Dirk Haubrich - di far parlare i numeri: quelle ore, minuti, secondi che servono per una creazione artistica e che sono, un attimo dopo il termine del debutto, la sua storia più intima.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Il secondo spettacolo che Torinodanza presenta nella programmazione di MITO SettembreMusica coinvolge uno dei coreografi attualmente più celebrati in Europa, l&rsquo;italiano&nbsp;<b>Emio Greco</b>, ormai residente ad Amsterdam. Sabato 11 e domenica 12 settembre, alle Fonderie Limone di Moncalieri, andrà in scena, in prima italiana, la sua ultima novità:&nbsp;<b>you</b>&nbsp;<b>PARA &#9474; DISO</b>. Dopo&nbsp;<i>HELL</i>&nbsp;e<i>[purgatorio] POPOPERA</i>,&nbsp;<i>you</i>&nbsp;<i>PARA&#9474;DISO</i>, coprodotto da Torinodanza, conclude il progetto coreografico di Emio Greco e Pieter C. Scholten ispirato alla&nbsp;<i>Divina Commedia</i>&nbsp;di Dante Alighieri e teso a creare una coreografia che punta a rivelare la memoria più profonda del corpo.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Il secondo &ldquo;focus&rdquo;,<i>&nbsp;<b>Scene dagli anni Ottanta</b></i>, attraverso il recupero di alcuni capolavori della storia della danza, torna a riflettere, anche visivamente, sulla forza dirompente di quei momenti storici. Venerdì 1 e sabato 2 ottobre, la&nbsp;<b>Compagnia Rosas</b>sarà protagonista alla Cavallerizza Reale con&nbsp;<b>Rosas danst Rosas</b>, coreografiadi Anne Teresa De Keersmaeker: una rappresentazione delle tensioni, del contrasto tra razionalità ed emozione, della dialettica tra aggressività e tenerezza, dell&rsquo;interazione tra unisono e contrappunto. Replicata in tutto il mondo, è diventata un punto di riferimento nell&rsquo;evoluzione della danza contemporanea.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Nel 1969 Jaques Chaurand crea il concorso coreografico di Bagnolet che porta alla luce una nuova generazione di coreografi francesi: è l&rsquo;inizio della&nbsp;<i>nouvelle</i>&nbsp;<i>danse</i>. Con&nbsp;<b>Nouvelle Vague, Génération Bagnolet</b>&nbsp;- messo in scena in prima italiana dalla<b>Compagnia ECO</b>&nbsp;il 3 e 4 ottobre alla Cavallerizza Reale - ritroviamo alcuni dei pezzi migliori presentati al concorso:&nbsp;<i>Chansons de nuit&nbsp;</i>di Dominique Bagouet,&nbsp;<i>Suite</i>&nbsp;di Jean-Claude Gallotta,&nbsp;<i>Chiquenaudes</i>&nbsp;diDaniel Larrieu e&nbsp;<i>Marché noir&nbsp;</i>di Angelin Preljocaj. Emilio Calcagno offre una nuova vita a queste opere, facendo assaporare attraverso i costumi, i colori accesi, le spalline appuntite, i pantaloni stretti alle caviglie, il gusto inconfondibile degli anni &rsquo;80. Nell&rsquo;ambito della collaborazione con la Provincia di Torino e di una sempre crescente attenzione alle sinergie sul territorio, una replica dello spettacolo della Compagnia ECO sarà presentata, venerdì 8 ottobre, al Teatro &ldquo;Baudi di Selve&rdquo; di Vigone.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Travolgente intreccio tra senso della fantasia e gusto dell&rsquo;assurdo,&nbsp;<b>May B</b>creato da&nbsp;<b>Maguy Marin</b>&nbsp;nel 1981 verrà presentato dalla sua Compagnia al Teatro Carignano sabato 9 ottobre. Lo spettacolo è una coreografia che in Samuel Beckett trova un baricentro ideale per meditare sulle assurdità della vita. Dieci danzatori in scena danno vita ai personaggi di Beckett, vestiti di pigiami ben poco consoni alla loro ansia di scoperta. Una ricerca che parte con il sesso, grazie al quale essi scoprono in una sequenza di movimenti febbrili e convulsi, animati da una gamma crescente di emozioni.</div> <div>&nbsp;</div> <div><b><i>Platel e les ballets C de la B</i></b>&nbsp;- la terza sezione di Torinodanza Festival 2010 che coincide con Prospettiva 2, la rassegna teatrale legata alla contemporaneità del Teatro Stabile di Torino che giunge quest&rsquo;anno alla sua seconda edizione - esplora, attraverso lo sguardo del regista e coreografo belga Alain Platel e della compagnia da lui fondata, la contrapposizione tra ferita e bisogno di riscatto, tra dolore e speranza: estremi che svelano il segreto della vitalità umana.</div> <div>Venerdì 29 e sabato 30 ottobre, alla Cavallerizza Reale, andrà in scena, in prima italiana,&nbsp;<b>Primero erscht</b>, la nuova creazione di<b>Lisi Estaras</b>&nbsp;con&nbsp;<b>les ballets C de la B</b>&nbsp;coprodotta da Torinodanza. La Estaras e cinque performer rivivono il luogo delle&ldquo;prime volte&rdquo; sulle note della musica klezmer, appositamentecomposte dal clarinettista Yom, cara ai ricordie alle origini della stessa Estaras. Sulla scena un pratoverde e mobili antichi di legno scuro per ricrearel&rsquo;immagine di un parco giochi o più precisamente&laquo;un soggiorno di ricordi&raquo;.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Amico sin dal 2006 di Torinodanza, dove ha già presentato&nbsp;<i>vsprs</i>&nbsp;e&nbsp;<i>pitié!</i>,&nbsp;<b>Alain Platel</b>&nbsp;giunge ora a debuttare in Italia con altre due coproduzioni del festival, entrambe presentate in prima italiana.</div> <div><b>Out of Context - for Pina</b>, alle Fonderie Limone di Moncalieri il 9 e 10 novembre, è un omaggio alla grande artista Pina Bausch. Con questo nuovo lavoro il fondatore e coreografo-regista dei les ballets C de la B riparte alla ricerca di un linguaggio del movimento che esprima l&rsquo;inconscio, l&rsquo;arbitrario, l&rsquo;incontrollato. Spasmi, convulsioni e tic disseminano la coreografia. Scrive la drammaturga Hildegard De Vuyst: &laquo;<i>Out of Context&nbsp;</i>si colloca in uno spazio mentale, un tuffo nei meandri dell&rsquo;esistenza, alla ricerca delle radici dell&rsquo;infanzia e della preistoria. Di qualcosa che si trova nell&rsquo;uomo e nell&rsquo;animale, una sorta di armonia che supera la dualità tra bello e brutto, bene e male, tu ed io, individuo e comunità&raquo;.</div> <div>Venerdì 12 e sabato 13 novembre, sempre alle Fonderie Limone di Moncalieri, verrà presentato&nbsp;<b>Gardenia</b>&nbsp;di&nbsp;<b>Alain Platel</b>&nbsp;e&nbsp;<b>Frank Van Laecke</b>, titolo che ha il nome di un fiore cui è attribuito il significato della sincerità. Lo spettacolo, scrive Marinella Guatterini, &laquo;è un progetto nato nell&rsquo;ottobre 2009. Sottoponendo a Platel e Van Laecke l&rsquo;inquietante film di Sonia Herman Dolz,<i>Yo</i>&nbsp;<i>soi asì</i>, in cui si penetra nei meandri della Bodega Bohemia, un cabaret di travestiti di Barcellona, incontrando le vite private di un memorabile gruppo di attempate Drag Queens, Vanessa Van Durm ha sollecitato la fantasia dei due registi e del compositore Steven Prengels. Così è nato&nbsp;<i>Gardenia</i>, a sua volta una&nbsp;<i>pièce</i>&nbsp;sulle speranze e le illusioni coltivate e perdute, di cui la Van Durme è interprete assieme ad altri amici transessuali e travestiti&raquo;.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Accanto a questi spettacoli, nel quadro di una crescente attenzione che Torinodanza vuole rivolgere al rapporto fra cultura e società, è stata organizzata con les ballets C de la B una serie di attività collaterali dal titolo&nbsp;<b>laB</b>.&nbsp;A partire dal 18 ottobre la compagnia curerà per tre settimane un grande atelier di formazione che darà vita ad un esito di laboratorio presentato sia a Torino sia a Milano, grazie alla collaborazione con la Scuola d&rsquo;Arte Drammatica Paolo Grassi. Una breve performance sarà inserita nelle repliche dello spettacolo&nbsp;<i>Out of Context - for Pina</i>. La compagnia, infine, terrà incontri presso l&rsquo;Accademia Albertina delle Belle Arti, l&rsquo;Università degli Studi di Torino, la Casa Circondariale &ldquo;Lorusso Cotugno&rdquo; e il Circolo dei Lettori.</div> <div>&nbsp;</div> <div>A completare il programma di Torinodanza 2010 una sezione&nbsp;<i>Extra</i>&nbsp;che vedrà in scena venerdì 15 ottobre, al Teatro Carignano, in collaborazione con Prospettiva 2,&nbsp;<b>Another Sleepy Dusty Delta Day</b>, assolo di danza&nbsp;creato nel 2008 dall&rsquo;eclettico maestro dell&rsquo;arte contemporanea&nbsp;<b>Jan Fabre</b>&nbsp;insieme a&nbsp;<b>Ivana Jozic</b>. Amore proibito e suicidio sono il punto di partenza dello spettacolo, una storia che accade in una lontana e opprimente giornata, un racconto di amore e di abbandono che si chiude con un tuffo nell&rsquo;oscurità sconosciuta.</div> <div>Sempre nella sezione&nbsp;<i>Extra</i>, Torinodanza, che ogni&nbsp;anno offre uno spazio e un supporto a coreografi emergenti del territorio piemontese, ospiterà in prima assoluta, nell&rsquo;ambito di Prospettiva 2 - venerdì 29 e sabato 30 ottobre, alla Cavallerizza Reale -<b>Soluzione parziale a problema transitorio</b>&nbsp;assolo di danza contemporanea di&nbsp;<b>Sara Marasso</b>, che nasce da una ricerca sulle braccia come motore del movimento e guida alla composizione coreografica.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Torinodanza è uno dei festival di &ldquo;Piemonte dal Vivo - In viaggio negli spettacoli tra cultura e turismo&rdquo;.</div> <div>&nbsp;</div> <div>L&rsquo;edizione 2010 di&nbsp;<b>Torinodanza Festival</b>&nbsp;è&nbsp;un progetto della&nbsp;<span>Città di Torino, realizzato dalla Fondazione del Teatro Stabile, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e della Regione Piemonte e la&nbsp;sponsorizzazione di Fondiaria SAI,&nbsp;in collaborazione con Fondazione&nbsp;Teatro Regio, Provincia di Torino, MITO SettembreMusica e Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte.</span></div> <div>&nbsp;</div> </div> Le nuove offerte formative sul cultural management http://www.coorpi.org/article.php/20100725114135245 http://www.coorpi.org/article.php/20100725114135245 Sat, 24 Jul 2010 11:41:35 +0200 Cristiana Candellero Formazione <p><img height="150" width="200" alt="" src="http://www.coorpi.org/images/library/Image/Foto/Master_MAS-1.jpg" />La Fondazione Fitzcarraldo organizza due percorsi formativi di grande interesse per coloro che intendono specializzarsi in management culturale.</p> <div>Sono aperte le <b>selezioni del CRPC XV</b> per operatori ed organizzazioni che vogliono acquisire efficaci strumenti di progettazione e sperimentare nuove forme di sostenibilità. Da ottobre, inoltre, prenderà il via il <b>MAS, </b>master<b> </b>che ha l'obiettivo di formare esperti in management dei processi artistici e culturali, su scala nazionale e internazionale.</div> <div> <div><b>IL MASTER E IL CORSO CRPC.</b></div> <div><b>due offerte formative per perfezionarti in cultural management.</b></div> <div><br /> <a target="_blank" href="http://www.fitzcarraldo.it/formaz/2010/management_mas.htm">MAS &ndash; MASTER IN ADVANCED STUDIES IN CULTURAL MANAGEMENT</a></div> <div>Il MAS ha l'obiettivo di formare&nbsp;<b>esperti in management</b>&nbsp;dei processi artistici e culturali, su scala nazionale e internazionale. Il diplomato avrà particolari competenze nella gestione di progetti culturali con approccio&nbsp;<b>pragmatico</b>, manageriale e&nbsp;<b>innovativo</b>nei contenuti.</div> <div>&nbsp;</div> <div><i>DURATA/STRUTTURA/SEDE:</i></div> <div><b>2 anni - da ottobre 2010 a giugno 2012.</b></div> <div>Si svolge&nbsp;<b>a Lugano,</b>&nbsp;presso il campus del Conservatorio della Svizzera Italiana. Il MAS si sviluppa in&nbsp;<strong>9 weekend ogni anno.&nbsp;</strong><strong>Le ore totali di formazione per il biennio sono 1800, suddivise in lezioni d'aula, studio personale, focus tematici di approfondimento e stage presso organizzazioni culturali.</strong><strong>Il focus</strong><strong>dedicato ai centri culturali si svolgerà in collaborazione con</strong><strong>CRPC-XV, tra Salisburgo, Monaco e Berlino</strong><strong>.</strong>Il focus dedicato al management dello spettacolo sarà curato dall'<strong>Università Bocconi di Milano</strong>. La scelta tra&nbsp;<b>3 specializzazioni (Major) a disposizione</b>&nbsp;(performing arts; musei e beni culturali; industria culturale) permette allo studente di approfondire, in modo particolare il 2&deg; anno, quegli ambiti che più gli sono congeniali o nei quali ripone le proprie aspettative professionali.</div> <div>&nbsp;</div> <div><i>A CHI SI RIVOLGE:</i></div> <div>Dedicato in particolare ai neolaureati (laurea triennale) o a chi già svolge attività in ambito culturale. Il diplomato potrà operare in&nbsp;<b>istituzioni culturali</b>&nbsp;di valenza regionale e internazionale, profit e non profit,&nbsp;<b>pubbliche e private</b>, legate anche al turismo culturale: musei, teatri e teatri d'opera, enti concertistici, radio e televisioni, case editrici e discografiche, istituzioni pubbliche, festival...</div> <div>&nbsp;</div> <div><i>ORGANIZZATORI:</i></div> <div>Il MAS è organizzato da&nbsp;<a target="_blank" href="http://www.fitzcarraldo.it/">Fondazione Fitzcarraldo</a>&nbsp;e dal&nbsp;<a target="_blank" title="si apre in una nuova finestra" href="http://www.conservatorio.ch/sum/post-masdascas.html">Conservatorio della Svizzera Italiana</a></div> <div>&nbsp;</div> <div><i>SCADENZE:</i></div> <div>Le iscrizioni sono aperte fino al&nbsp;<b>15 settembre 2010</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><i>TITOLO E CREDITI:</i></div> <div><b>Master of Advanced Studies SUPSI* in Cultural Management</b>.</div> <div>I titoli di Post-formazione sono riconosciuti dalla Confederazione Svizzera e il titolo rilasciato è protetto (Ordinanza DFE nr. 414.712). I crediti universitari ECTS sono in totale 60.30 ECTS per ogni anno.</div> <div>* Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.</div> <div>&nbsp;</div> <div><a target="_blank" title="si apre in una nuova finestra" href="http://www.fitzcarraldo.it/formaz/2010/management_mas_brochure.pdf"><i>BROCHURE</i></a></div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><a target="_blank" title="si apre in una nuova finestra" href="http://crpc.fitzcarraldo.it/">CPRC-XV. CORSO PER RESPONSABILE DI PROGETTI CULTURALI</a></div> <div><b>Un laboratorio internazionale per sviluppare idee progettuali</b>, un momento di formazione e aggiornamento per operatori culturali. Il CRPC combina modelli teorici e strumenti pratici, presta attenzione alla specificità dei processi artistici e ai principi di sostenibilità economica.</div> <div>&nbsp;</div> <div><i>DURATA/STRUTTURA/SEDE:</i></div> <div><b>1 anno &ndash; da novembre 2010 a novembre 2011</b></div> <div><b>8 moduli, per un totale di 34 giorni in 12 mesi</b>&nbsp;a cui si aggiungono workshop e incontri facoltativi: un'offerta flessibile e modulare ti permette di costruire il tuo percorso di formazione,&nbsp;<b>lavorare sulla tua idea progetto</b>&nbsp;e scegliere gli approfondimenti tematici ed operativi che preferisci. Il corso si svolge principalmente&nbsp;<b>a Torino. Un modulo si terrà a Lecce e un modulo tra Salisburgo, Monaco e Berlino.</b></div> <div>&nbsp;</div> <div><i>A CHI SI RIVOLGE:</i></div> <div>Il CRPC si rivolge a&nbsp;<b>professionisti</b>&nbsp;e operatori culturali, free lance o attivi in&nbsp;<b>organizzazioni</b>, artisti e imprenditori, funzionari di pubbliche amministrazioni e anche neolaureati purché motivati e con esperienze.</div> <div>&nbsp;</div> <div><i>ORGANIZZATORI:</i></div> <div>Organizzato da&nbsp;<a href="http://www.fitzcarraldo.it/">Fondazione Fitzcarraldo</a>, in collaborazione con&nbsp;<a href="http://www.encatc.org/pages/index.php?id=8">ENCATC</a>, con il sostegno di&nbsp;<a href="http://www.fondazionecrt.it/">Fondazione CRT</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="http://www.regione.piemonte.it/">Regione Piemonte</a>.</div> <div><i>&nbsp;</i></div> <div><i>SCADENZE:</i></div> <div>Le selezioni sono aperte fino al&nbsp;<b>15 ottobre 2010</b></div> <div><i>&nbsp;</i></div> <div><i>BORSE DI STUDIO:</i></div> <div><b>13 borse di studio</b>&nbsp;a copertura parziale della quota di iscrizione sono messe a disposizione da Fondazione CRT per sostenere la tua formazione: presenta la tua idea progettuale e partecipa al bando!</div> <div><i>LA&nbsp;</i><a href="http://crpc.fitzcarraldo.it/download/crpc-XV_brochure.pdf"><i><span>NUOVA BROCHURE</span></i></a></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>PER INFO</b></div> <div>Annalisa Regis<br /> Fondazione Fitzcarraldo<br /> tel. + 39 011 5683365<br /> fax + 39 011 503361<br /> e-mail:&nbsp;<a href="mailto:annalisa.regis@fitzcarraldo.it">annalisa.regis@fitzcarraldo.it</a></div> <div><a href="http://www.fitzcarraldo.it/">www.fitzcarraldo.it</a></div> <div><a href="http://crpc.fitzcarraldo.it/">http://crpc.fitzcarraldo.it</a></div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> </div> <p>&nbsp;&nbsp;</p> La Piattaforma - ultimi due appuntamenti http://www.coorpi.org/article.php/20100719121817188 http://www.coorpi.org/article.php/20100719121817188 Mon, 19 Jul 2010 12:18:17 +0200 Cristiana Candellero Spettacoli <div> <div><b><span><img width="221" height="166" alt="Aspecifiche atipie foto di Andrea Macchia" src="http://www.coorpi.org/images/library/Image/Foto/Aspecifiche%20atipie.jpg" />Mercoledì 21 luglio</span></b><span> <b>ultimi</b> <b>due appuntamenti con il festival La Piattaforma</b> con la sezione <b>Coup de Foudre</b>, in collaborazione con Fondazione TPE &ndash; Festival Teatro a Corte. Alle ore 20,30, al&nbsp;<b>Teatro Astra</b>&nbsp;di via Rosolino Pilo 7 a Torino, la coreografa catanese&nbsp;<b>Maria</b> <b>Donata D&rsquo;Urso</b>, di casa a Parigi e ormai affermatissima all&rsquo;estero, presenta la prima italiana dello spettacolo&nbsp;<b>Strata Etude</b>, a settembre in scena alla Biennale della Danza di Lione. Una pièce multidisciplinare e affascinante dove il corpo si fonde e dona vita ad un installazione creata dalla stessa coreografa-architetto. La serata prosegue cambiando spazio teatrale.&nbsp;</span></div> </div> <p>Alle ore 22, alla&nbsp;<b>Cavallerizza Manica Corta</b>&nbsp;di via Verdi 9 a Torino, spettacolo&nbsp;<b>Aspecifiche Atipie</b>&nbsp;di e con<b>Doriana Crema</b>. Azioni in movimento per sondare i punti d&rsquo;unione e di separazione, cosa ci rende uguali e cosa ci distingue dagli altri. Una dimensione dove vincere o perdere sono solo un&rsquo;illusione.</p> <p>&nbsp;</p> <div><b>Strata Etude</b></div> <div>Strata prende corpo sul principio d&rsquo;interazione tra tutti gli elementi del dispositivo: suono, luce, scenografia, presenze, luoghi&hellip; In continuità della ricerca sull&rsquo;intelligenza dei tessuti e delle membrane corporali, &ldquo;Strata&rdquo; cerca di porre interrogativi sulla percezione.</div> <div>L&rsquo;installazione scenografica basata sul comportamento elastico della sua struttura, é anche fonte di suono e sorgente di luce; Strata prende così forma dalle sovrapposizioni visive, uditive e tattili che confondono i limiti tra spazio interno ed esterno e mescolano le percezioni interne alle impressioni del mondo esterno.</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>Maria Donata d&rsquo;Urso</b>, coreografa e direttrice artistica della compagnia Disorienta, vive e lavora a Parigi. Nata a Catania, ha studiato l&rsquo;architettura, la danza classica, la danza contemporanea, l&rsquo;energetica cinese a Catania, Roma, New York e Parigi.&nbsp; Partecipa alle creazioni di Paco Decina, Jean Gaudin, Hubert Colas, Francesca Lattuada, Arnold Pasquier, Marco Berrettini, Christian Rizzo,Wolf Ka. Nel 2004 fonda Disorienta per sviluppare progetti di ricerca personali: dei soli minimali che interrogano e reinventano gli spazi della rappresentazione del corpo. Una particolare attenzione é portata alla pelle&nbsp; come luogo di limite, di passaggio tra assenza e presenza, dentro e fuori, personale e universale.</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>Aspecifiche Atipie</b></div> <div>Aspecifiche Atipie, un lavoro sulla sottrazione, pochi elementi, da frammentare, per cercare di scorgerne il contenuto, lasciare più spazio allo spazio, più tempo al silenzio, lasciare che vuoto e silenzio parlino grazie alla relazione con la presenza o l&rsquo;assenza del corpo, un corpo che si mette al servizio del suo stesso svelamento. Uno studio sulla resa rispetto al significato, arrendersi ad un gesto per lasciarlo essere, lasciare che si determini e disegni nello&nbsp; spazio un&nbsp; senso aldilà di quello che la nostra mente razionale vuole assegnargli. &ldquo;Aspecifiche atipie&rdquo; tenta di aprire alcuni frammenti di spazio e tempo per ricordarci che solo esseri umani non siamo. Siamo forse angeli? La domanda è aperta, la risposta anche.<br /> <br /> <br /> Info e Programmazione<br /> <a target="_blank" href="http://www.lapiattaforma.didee.it">www.lapiattaforma.didee.it</a></div> <div><a target="_blank" href="mailto:piattaforma.danza@gmail.com">piattaforma.danza@gmail.com</a></div> <div>+39 347 24 87 314 Mariachiara Raviola</div> <div>+39 338 84 74 068 Paola Colonna</div> <p>&nbsp;</p> <p>Tag: <a class="tag_link" href="http://www.coorpi.org/tag/index.php/"></a> <a class="tag_link" href="http://www.coorpi.org/tag/index.php/Piattaforma">Piattaforma</a></p> Scritture per la danza contemporanea - Iscrizioni aperte http://www.coorpi.org/article.php/20100712105917494 http://www.coorpi.org/article.php/20100712105917494 Mon, 12 Jul 2010 10:59:17 +0200 Cristiana Candellero Formazione <p><i><img width="200" height="150" alt="" src="http://www.coorpi.org/images/library/Image/Foto/stabile_to3_090728.jpg" />Corso biennale per la sensibilizzazione e lo sviluppo delle arti corporee</i></p> <div>Responsabile artistico: <b>Raffaella Giordano</b></div> <div>2&deg; Biennio 2011/2012</div> <div>&nbsp;</div> <div>Sono aperte le iscrizioni per l&rsquo;ammissione al progetto formativo sostenuto e promosso da&nbsp;<b>Teatro Stabile di Torino&nbsp;</b>e&nbsp;<b>L&rsquo;arboreto - Teatro Dimora di Mondaino (RN)</b>, con la collaborazione di&nbsp;<b>Sosta Palmizi di Cortona.</b></div> <div><i>L&rsquo;impegno di coloro che hanno reso possibile questo progetto si rafforza nell&rsquo;intenzione di rendere stabile e continuativo il percorso iniziato due anni fa. Nell&rsquo;urgenza di costruire le strade per dare dignità allo studio e nella riconoscenza di avere attraversato il primo biennio con forza ed entusiasmo si riconferma il secondo biennio di studio.</i></div> <p>&nbsp;</p> <div> <div><b>PROFILO DEL CORSO</b></div> <div>Il biennio è orientato ad agire nel campo della sperimentazione e della formazione per danzatori e attori con un&rsquo;alta sensibilità corporea.</div> <div>Il progetto,&nbsp;<b>rivolto a un massimo di 15 allievi per un totale di 476 ore</b>, intende favorire lo sviluppo di qualificate conoscenze nell&rsquo;ambito della danza e del teatro contemporanei; offrire un&rsquo;opportunità nel tempo di studio e approfondimento di specifiche qualità fisiche e formali, di principi e relazioni costitutivi del linguaggio corporeo, e di alcune linee guida che hanno attraversato l&rsquo;esperienza del corpo nella tradizione della danza contemporanea e in divenire nelle poetiche d&rsquo;autore.</div> <div>Il programma del corso è inteso come un percorso esperienziale e si propone, assieme alla conoscenza applicata alle attività teoriche e pratiche, di intensificare in ciascun partecipante la motivazione personale e di mettere in luce un pensiero critico che si interroghi sulla propria cultura del corpo e del lavoro.</div> <div>Uno spazio fisico e mentale dove comprendere e indagare le forze della relazione; dove sviluppare uno sguardo che accolga valori e potenzialità umane nel rapporto artigianale con la materia di studio. Nel dialogo, nell&rsquo;apertura e nel rigore, generare una esperienza che stabilisca all&rsquo;interno del suo percorso nuovi rapporti, prospettive, ordini di misura nel processo di costruzione di un corpo responsabile.</div> <div>Il 1&deg; anno di corso si svolgerà da febbraio a luglio 2011 per un totale di 204 ore, suddivise in 6 laboratori ciascuno di 6 giorni, con cadenza mensile.</div> <div>Il 2&deg; anno si svolgerà da ottobre 2011 a giugno 2012 (con esclusione del mese di gennaio) per un totale di 272 ore, suddivise in 8 laboratori sempre di 6 giorni, sempre con cadenza mensile.</div> <div>Per le sedi e il calendario preciso vedere allegato n. 2.</div> <div>Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza.</div> <div><b>La frequenza è obbligatoria per l&rsquo;intero biennio.</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>REQUISITI RICHIESTI</b></div> <div>Possono presentare domanda d&rsquo;iscrizione tutti i cittadini della Comunità Europea con una buona formazione ed esperienza nel settore della danza e del teatro particolarmente sensibile al movimento. Saranno valutati anche i diplomi di laurea.</div> <div>Età: 18 - 32 anni compiuti entro la scadenza del Bando.</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>NORME PER L&rsquo;AMMISSIONE</b></div> <div>I candidati dovranno inviare tramite raccomandata A/R a:</div> <div><b>Scuola del Teatro Stabile di Torino, via Rossini, 12 - 10124 Torino</b></div> <div>I seguenti documenti:</div> <div>- domanda di partecipazione (allegato n. 1) debitamente compilata</div> <div>- curriculum vitae con fotografia</div> <div>- breve lettera di motivazione</div> <div><b>Nota bene:</b></div> <div><b>L&rsquo;allegato n. 1 dovrà essere anticipato via fax al n. 011/6602872 &ndash; corrispondente alla Segreteria dei Corsi.</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>SCADENZA DEL BANDO</b></div> <div><b>Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre il sabato 25 settembre 2010.</b></div> <div><b>Farà fede il timbro postale.</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>MODALITA&rsquo; DI SELEZIONE</b></div> <div>1. Una Commissione, appositamente nominata, sulla base dell&rsquo;esame delle domande e della documentazione pervenuta, stenderà l&rsquo;elenco dei nominativi delle domande accettate per la seconda selezione, che sarà reso noto l&rsquo;11 ottobre 2010 sui seguenti siti: www.teatrostabiletorino.it &ndash; www.arboreto.org &ndash; www.sostapalmizi.it.</div> <div>2. Gli ammessi alla seconda selezione, a partire da giovedì 28 ottobre 2010 si presenteranno presso il&nbsp;<b>Teatro Stabile di Torino, sede di Moncalieri - Fonderie Limone, via Eduardo De Filippo, angolo via Pastrengo 88&nbsp;</b>per un incontro pratico all&rsquo;interno del quale presentare un frammento espressivo della durata massima di 4 minuti e per un eventuale colloquio con la commissione. L&rsquo;intera durata di questa seconda selezione si svilupperà in quattro giornate, dal 28 al 31 ottobre, secondo i turni che verranno comunicati all&rsquo;atto della convocazione telefonica.</div> <div>3. Al termine della seconda selezione, il 1&deg; novembre, si svolgerà un incontro/laboratorio condotto da Raffaella Giordano, per valutare più approfonditamente le sensibilità artistiche di ciascuno.&nbsp;<b>A tale laboratorio sarà ammesso un gruppo di non più di 20 candidati</b>.</div> <div>4. Entro e non oltre il 19 novembre 2010 saranno comunicati i nomi dei 15 candidati ammessi al Corso.</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>PRINCIPALE DOCENZA</b></div> <div>Raffaella Giordano</div> <div>Il programma prevede inoltre per ogni anno di attività alcuni incontri teorici e pratici con maestri e autori della contemporaneità.</div> <div>I candidati ammessi dovranno versare una tassa d&rsquo;iscrizione di Euro 800,00 per l&rsquo;intero biennio.</div> <div>Le spese di viaggio e di vitto saranno a carico dei partecipanti.</div> <div>L&rsquo;ospitalità sarà a carico degli Enti Organizzatori, nelle rispettive foresterie, con uso di cucina.</div> <div>Il Direttore TST Il Presidente TST Il Direttore de L&rsquo;arboreto</div> <div>Mario Martone Evelina Christillin Fabio Biondi</div> <div>&nbsp;</div> <div><a href="http://www.coorpi.org/images/library/File/TST Bando danza allegato 1.pdf">Allegato 1</a></div> <div><a href="http://www.coorpi.org/images/library/File/TST Bando danza allegato 2.pdf">Allegato 2</a></div> <div>&nbsp;</div> <div><strong>Telefoni di riferimento:</strong><br /> Mondaino 0541/25777 - Paolo Brancalion<br /> 011 19748013 - Maura Martano</div> </div> Il Teatro Europeo in scena nelle dimore sabaude http://www.coorpi.org/article.php/20100708134502706 http://www.coorpi.org/article.php/20100708134502706 Thu, 08 Jul 2010 13:45:02 +0200 Cristiana Candellero Spettacoli <div><img width="200" height="150" alt="" src="http://www.coorpi.org/images/library/Image/Foto/Blanca%20Li%20-%20Jardin%208%20foto%20Laurent%20Philippe.jpg" />Il meglio della scena europea con spettacoli di teatro, danza, <i>nouveau cirque</i> e acrobatica, teatro di strada, equestre e di oggetti, video e installazioni, è protagonista di eventi unici ambientati nello splendido contesto di <b>8</b> <b>dimore sabaude del Piemonte </b>e della città di<b> Torino</b>, per lanuova edizione del<b> Festival Internazionale Teatro a Corte, dall&rsquo;8 al 25 luglio 2010.</b></div> <div>&nbsp;</div> <p>Diretto da&nbsp;<b>Beppe Navello</b>,<b>&nbsp;Teatro a Corte</b>&nbsp;si conferma un Festival dalla programmazione originale, in cui architetture e giardini, artisti e spettatori vengono coinvolti in un&rsquo;esperienza irripetibile che fa vivere le emozioni di uno spettacolo nel contesto di luoghi storici di grande valore, dal&nbsp;<b>Castello di</b>&nbsp;<b>Agliè,&nbsp;</b>all&rsquo;antica&nbsp;<b>Agenzia di</b>&nbsp;<b>Pollenzo</b>, dal maneggio reale recentemente trasformato nel&nbsp;<b>Centro Internazionale del Cavallo di Druento</b>&nbsp;alla&nbsp;<b>Villa Cavour di</b>&nbsp;<b>Santena,&nbsp;</b>dal<b>&nbsp;Castello di Moncalieri&nbsp;</b>al<b>Castello di</b>&nbsp;<b>Rivoli</b>, da alcuni luoghi storici della città di<b>&nbsp;Torino&nbsp;</b>(<b>Piazzetta Reale, Cavallerizza Reale</b>)alla magnifica<b>&nbsp;Reggia di Venaria Reale.&nbsp;</b>Inoltre da quest&rsquo;anno si aggiungerà un&rsquo;altra importante quanto significativa tappa nella Provincia di Cuneo, il<b>Castello di Casotto a Garessio</b>.</p> <div> <div>&nbsp;</div> <div>Nell&rsquo;arco di&nbsp;<b>3 settimane</b>&nbsp;si susseguiranno&nbsp;<b>31 compagnie</b>&nbsp;di&nbsp;<b>8 differenti nazionalità</b>&nbsp;(Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Olanda, Danimarca, Regno Unito),&nbsp;<b>38 spettacoli</b>&nbsp;con&nbsp;<b>22 prime nazionali</b>,&nbsp;<b>5 progetti site specific</b>&nbsp;nati in stretta relazione con i luoghi in cui è ambientato il Festival e<b>&nbsp;2 creazioni</b>&nbsp;per il Festival.</div> <div><b><i>&nbsp;</i></b></div> <div><b><i><span style="text-decoration: underline;">Nouveau cirque</span></i></b><b><span style="text-decoration: underline;">&nbsp;per viaggi in mondi surreali:</span></b></div> <div><b>Il sorprendente, il surreale, il senso della meraviglia e dello stupore,</b>&nbsp;il quotidiano che grazie all&rsquo;immaginazione si apre all&rsquo;inaspettato&nbsp;<b>è il filo rosso</b>&nbsp;di molti spettacoli di Teatro a Corte 2010.</div> <div>Danza, teatro,&nbsp;<i>nouveau cirque</i>, tecniche acrobatiche, mimo, clownerie e teatro d&rsquo;oggetti convivono nel lavoro di questi artisti di grande talento come&nbsp;<b>Philippe Genty,&nbsp;</b>da 30 anni apprezzato in tutto il mondo, che apre la IV edizione del Festival con la prima nazionale di&nbsp;<i>Voyageurs immobiles&nbsp;</i>(8 e 9 luglio), racconto dei suoi viaggi avventurosi per il pianeta tra personaggi reali e oggetti animati immersi in oceani di plastica e mari di carta.</div> <div>Creato nel 1987 daChristian Taguet, padre del&nbsp;<i>nouveau cirque</i>, l&rsquo;esplosivo&nbsp;<b>Cirque Baroque&nbsp;</b>è ospitein prima nazionale con&nbsp;<i>Le Cirque des Gueux&nbsp;</i>(16 e 17 luglio), creato sulla falsariga dell&rsquo;<i>Opera dei mendicanti</i>&nbsp;di&nbsp;John Gay, da cui Brecht trasse l&rsquo;<i>Opera da tre soldi</i>: 3 registi (un giapponese, un cileno e una francese) e 3 compositori si succedono &ldquo;a staffetta&rdquo; in 3 coloratissimi atti, con carrelli della spesa e balletti di poliziotti in tenuta antisommossa, domatori di belve feroci in similpelle leopardata e clown-acrobati felliniani.</div> <div><b>Camille Boitel</b>,&nbsp;<i>enfant prodige</i>&nbsp;del teatro di strada definito dalla stampa un &ldquo;Buster Keaton scapigliato&rdquo;, arriva in prima nazionale con&nbsp;<i>L&rsquo;immédiat&nbsp;</i>(14 e 15 luglio), una favola sulla fragilità dell&rsquo;essere umano raccontata in una babele di scope, lampade, scale, porte e altri mille oggetti accatastati alla rinfusa che continuamente crollano, con divertenti effetti scenografici e comicità surreale.</div> <div>Dal Portogallo, per la prima volta in Italia,&nbsp;<b>Teatro do Mar</b>, aprirà il Festival con&nbsp;<i>Nusquam</i>&nbsp;(8 luglio), una riflessione multimediale sulla società contemporanea realizzata con&nbsp;4 torri alte 7 metri, grandi sfere trasparenti, suggestive immagini video e 4 attori/acrobati/danzatori capaci di creare uno spettacolo poetico e ad alto impatto visivo. La raffinatezza è un tratto distintivo anche di un altro spettacolo portoghese sempre in prima nazionale,&nbsp;<i>Contigo</i>&nbsp;(10 luglio) di&nbsp;<b>O Ultimo Momento</b>, incontro fra&nbsp;<b>Joao Paulo Dos Santos,</b>&nbsp;artista circense che lavora in verticale sulla pertica cinese, e il coreografo&nbsp;<b>Rui Horta</b>, uno dei pionieri della danza contemporanea in Portogallo.</div> <div>Maestri dell&rsquo;equilibrio e dell&rsquo;ironia, arrivano dalla Francia&nbsp;<b>Les Colporteurs</b>&nbsp;con&nbsp;<i>Les Etoiles&nbsp;</i>(25 luglio), due performance di breve formato in cui i funamboli sono alle prese con una curiosa struttura di tubi innocenti e fili metallici. E a passeggiare curiosamente nell&rsquo;aria è anche l&rsquo;ex stuntman&nbsp;<b>Gregory Feurté</b>, affiancato nel suo lavoro&nbsp;<i>Le temps debout&nbsp;</i>(25 luglio) dalla coreografa&nbsp;<b>Kitsou Dubois</b>, la prima al mondo a lavorare con la NASA. Accanto a Feurté nei giardini della Reggia di Venaria si esibirà anche&nbsp;<b>Jouni Ihalainen&nbsp;</b>in&nbsp;<i>Black Pearl&nbsp;</i>(25 luglio)<i>,&nbsp;</i>una performance di giocoleria con diabolo, sulle note di Bach. E infine il teatro equestre con&nbsp;<b>Bruno Dizien</b>&nbsp;in prima nazionale con&nbsp;<i>Töshtük ou la refonte des os&nbsp;</i>(22 luglio), un lavoro intimo e poetico legato alle tradizioni e ai miti kirghisi.</div> <div>&nbsp;</div> <div><b><span style="text-decoration: underline;">Vetrina Belga:</span></b></div> <div>Una novità della nuova edizione del Festival è una&nbsp;<b>Vetrina Belga</b>, nata in stretta collaborazione con Wallonie-Bruxelles International per offrire uno spaccato della scena belga contemporanea, ospitando il lavoro di 8 artisti di discipline differenti. Agli scenografi&nbsp;<b>Stuart &amp; Siegmann</b>&nbsp;il Festival ha commissionato&nbsp;<i>119</i>, il progetto&nbsp;<i>site specific</i>&nbsp;di realizzare la &ldquo;casa di Teatro a Corte&rdquo; (8 &ndash; 25 luglio), ridisegnando il PuntoFestival in stretta relazione con l&rsquo;identità della manifestazione. Ai clown moderni e irriverenti&nbsp;<b>Okidok</b>&nbsp;con&nbsp;<i>Slips Inside</i>&nbsp;(23 luglio) il compito invece di animare la piazza principale di Garessio, nuova location entrata a far parte del circuito festivaliero.</div> <div>Unica presenza fiamminga è quella di&nbsp;<b>Berlin,&nbsp;</b>l&rsquo;intrigante collettivo interdisciplinare che presenta in prima nazionale&nbsp;<i>#2 Iqaluit</i>&nbsp;e<i>#3 Bonanza</i>&nbsp;(10 e 11 luglio), due tappe del progetto&nbsp;<i>Holocene</i>, costituito da una serie di ritratti di città, girati come documentari e poi trasformati in installazioni/performance. Qui l&rsquo;attenzione è sulla&nbsp;piccola cittadina del Colorado, Bonanza, con 7 abitanti e 5 case, e su Iqaluit, nel Circolo Polare Artico, osservata dal pubblico all&rsquo;interno di un igloo.</div> <div>Ma è&nbsp;<b>alla&nbsp;danza che spetta un ruolo rilevante in questa vetrina:</b>&nbsp;<b>Michèle Anne de Mey</b>, sarà ospite con la prima nazionale della sua nuova creazione&nbsp;<i>Neige</i>&nbsp;(9 luglio), un lavoro dal fascino ipnotico, in bianco e nero, in cui i danzatori si muovono sotto una fitta nevicata con note della Settima Sinfonia di Beethoven.&nbsp;<b>Karine Ponties,&nbsp;</b>di&nbsp;Dame de Pic, sarà protagonista di un focus che presenta 4 suoi lavori:&nbsp;<i>Humus Vertebra</i>&nbsp;(14 e 15 luglio), incrocio di danza, nouveau cirque, clownerie e mimo con atmosfere fiabesche e surreali, e i tre solo&nbsp;<i>Fidele à l&rsquo;eclair, Babil e Harvan&nbsp;</i>(16 luglio), ispirati alla figura dello spaventapasseri. L&rsquo;universo femminile è invece al centro di&nbsp;<i>SMS and love</i>&nbsp;(24 luglio in prima nazionale) della coreografa di origini argentine&nbsp;<b>Ayelen Parolin</b>che esplora i rapporti fra tre donne come se fossero le galline di un pollaio, osservandole nei loro piccoli riti comportamentali. Mentre&nbsp;<b>Josè Besprosvany,&nbsp;</b>tra i principali innovatori della danza contemporanea di area wallona, con&nbsp;<i>Inventions. Recitations&nbsp;</i>(24 luglio in prima nazionale) crea un esperimento vocale ed espressivo di estrema raffinatezza, coinvolgendo una cantante - la straordinaria&nbsp;<b>Bénédicte Davin</b>&nbsp;già apprezzata dal&nbsp;pubblico del Festival alcuni anni fa - un compositore e una danzatrice.</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b><span style="text-decoration: underline;">Ancora danza:</span></b></div> <div>Anche al di fuori della vetrina belga la danza è presente a Teatro a Corte con un evento di grande suggestione che ha aperto la scorsa edizione di Montpellier Danse,&nbsp;<i>Le Jardin</i>&nbsp;<i>des délices</i>&nbsp;di&nbsp;<b>Blanca Li&nbsp;</b>(in prima nazionale il 17 luglio), ispirato all&rsquo;omonimo trittico di Bosch, un&rsquo;emozionante ritratto dell&rsquo;umanità al ritmo esplosivo di cabaret, hip hop, musical e flamenco, nel contesto eccezionale dei giardini del Castello di Agliè. In un altro castello, quello di Rivoli, splendido museo di arte contemporanea, si sviluppa il progetto di&nbsp;<b>Ambra Senatore</b>&nbsp;e&nbsp;<b>Ilaria Turba&nbsp;</b><i>Non so fare maglie&nbsp;</i>(10 e 11 luglio)<i>,&nbsp;</i>dove&nbsp;gli spettatori entrano nel cuore di una piattaforma 10x10 m di maglia bianca nelle cui trame s&rsquo;infilano immagini e azioni create dai visitatori in tempo reale. In collaborazione con la rassegna La Piattaforma sono gli spettacoli presentati dalla catanese&nbsp;<b>Maria Donata D&rsquo;Urso&nbsp;</b>(21 luglio), ormai parigina d&rsquo;adozione, con un studio dal titolo&nbsp;<i>Strata Etude</i>, legato al campo d&rsquo;indagine che caratterizza il suo lavoro e da<b>Doriana Crema</b>&nbsp;con&nbsp;<i>Aspecifiche atipie</i>&nbsp;(21 luglio).</div> <div>Dal Regno Unito arriva in prima nazionale tutto il talento di&nbsp;<b>Billy</b>&nbsp;<b>Cowie&nbsp;</b>che presenta due dancevideo in 3D,&nbsp;<i>The Revery Alone</i>(10 e 11 luglio), da guardare dotati di occhialini a pancia in su perché proiettato sul soffitto, e&nbsp;<i>Ghosts in the machine&nbsp;</i>(21 &ndash; 25 luglio), ultima irriverente creazione fatta di danza, musica e parola che trasforma Marshall McLuhan in un attore di western.</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><b><span style="text-decoration: underline;">Il teatro di parola:</span></b></div> <div>L&rsquo;Italia incontra la Francia a Teatro a Corte e gli spettacoli teatrali esprimono la forza di questo dialogo tra culture, lingue, artisti e registi. In prima nazionale&nbsp;<b>Beppe Navello</b>&nbsp;curerà la regia di&nbsp;<i>Dette d&rsquo;amour&nbsp;</i>(15 e 16 luglio) di Eugène Durif tratto da<i>&nbsp;Il burbero benefico di Carlo Goldoni</i>, con una compagnia franco-italiana.&nbsp;<b>Flavio Polizzy</b>&nbsp;è il protagonista di&nbsp;<i>Settembr(i)&nbsp;</i>(18 luglio) di cui ha anche curato la traduzione dal testo originale di&nbsp;<b>Philippe Malone</b>&nbsp;qui diretto da&nbsp;<b>Michel Simonot</b>, storia di formazione di un ragazzo in un contesto di violenza. Al genio francese di Céline si ispirano&nbsp;<b>Elio Germano</b>&nbsp;e il musicista&nbsp;<b>Teho Teardo</b>&nbsp;per una inconsueta versione di&nbsp;<i>Viaggio al termine della notte&nbsp;</i>(24 luglio in prima nazionale).&nbsp;<b>Bruno Gambarotta</b>&nbsp;con le&nbsp;<b>Sorelle Suburbe</b>guideranno gli spettatori in&nbsp;<i>Storia d&rsquo;Italia in 150 date&nbsp;</i>(18 luglio), a cura di&nbsp;<b>Fruttero&nbsp;</b>e<b>&nbsp;Gramellini</b>. L&rsquo;ultimo giorno di Festival (25 luglio) protagonisti nella Corte d&rsquo;Onore della Reggia di Venaria, saranno&nbsp;<b>Flavia Mastrella</b>&nbsp;e&nbsp;<b>Antonio Rezza</b>, che presenteranno<i>Da Pitecus a Io</i>, un viaggio travolgente all&rsquo;interno della loro poetica.</div> <div>All&rsquo;interno del Programma Europeo di Cooperazione trasfrontaliera Alcotra saranno infine presentati gli studi finali di due laboratori: il primo a cura di&nbsp;<b>Eugenio Allegri,&nbsp;</b>che propone un percorso sulla Commedia dell&rsquo;Arte (17 luglio), il secondo tenuto da&nbsp;<b>Jean-Claude Penchenat</b>&nbsp;(22 luglio) sul costume teatrale.</div> <div>&nbsp;</div> <div><b><span style="text-decoration: underline;">I progetti site specific:</span></b></div> <div>Al centro della linea artistica di Teatro a Corte è il desiderio di realizzare progetti&nbsp;<i>in situ&nbsp;</i>ideati appositamente per i luoghi e gli spazi che li ospitano. In questa ottica sono nate l&rsquo;installazione&nbsp;<b>119</b>&nbsp;di&nbsp;<i>Stuart &amp; Siegmann</i>&nbsp;e&nbsp;<i>Non so fare maglie</i>&nbsp;di Ambra Senatore e Ilaria Turba, ma anche l&rsquo;instasllazione&nbsp;<i>Come una barca nel bosco</i>, a cura dei torinesi di&nbsp;<b>Officina dello Spettacolo</b>, e il curioso lavoro dei danesi&nbsp;<b>hello!earth&nbsp;</b>che in&nbsp;<i>Tomorrow everything will be different: edition Torino</i>&nbsp;(12 &ndash; 17 luglio) costruiscono un percorso che guida gli spettatori per la città di Torino attraverso degli SMS coinvolgendoli nella creazione di un&rsquo;inclassificabile &ldquo;opera d&rsquo;arte partecipativa&rdquo;, fra installazione ed&nbsp;<i>environment. Site specific</i>&nbsp;è anche il lavoro del celebre<b>Groupe F&nbsp;</b>(25 luglio), specializzato nella realizzazione di spettacoli di fuoco e pirotecnici cui è affidato il gran finale del Festival con un evento fra acqua e fuoco ambientato nella peschiera della Reggia di Venaria.&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><a target="_blank" href="http://www.teatroacorte.it/">www.teatroacorte.it</a>&nbsp;&ndash;&nbsp;<a href="mailto:info@teatroacorte.it">info@teatroacorte.it</a></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> </div> Cercasi 8 performers per Tino Sehgal http://www.coorpi.org/article.php/20100708133201917 http://www.coorpi.org/article.php/20100708133201917 Thu, 08 Jul 2010 13:32:01 +0200 Cristiana Candellero Opportunità di Lavoro <p><img width="200" height="150" alt="" src="http://www.coorpi.org/images/library/Image/Foto/TinoSehgal.jpg" />Il <b>Balletto dell&rsquo;Esperia</b> è stato incaricato dalla direzione del <b>Castello di Rivoli - Museo d&rsquo;Arte Contemporanea</b> di organizzare <strong>un&rsquo;audizione in cui verranno scelti 8 performers/danzatori contemporanei</strong>. I performers dovranno interpretare durante la <b>mostra <em>Exhibition Exhibition</em></b><em> - </em>che inaugurerà al Castello di Rivoli il 20 settembre prossimo e chiuderà il 9 gennaio 2011 - <b>l&rsquo;opera dell&rsquo;artista Tino Sehgal <em>Instead of allowing&nbsp;some thing to rise up to your face dancing bruce and dan and other thing</em></b><em>: </em><em><span>l&rsquo;opera consiste in una performance per una coppia. Gli otto performers, divisi in quattro coppie, si alterneranno durante tutta la durata della mostra (20 settembre 2010 - 9 gennaio 2011) secondo un calendario prestabilito e dovranno garantire, alternandosi tra di loro, la costante presenza della performance durante tutte le ore di apertura del Museo.</span></em></p> <div> <div>L&rsquo;audizione sarà tenuta da Louise Höjer, assistente di Tino Sehgal.</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>Tino Sehgal</b>&nbsp;è tra gli artisti&nbsp;più interessanti emersi negli ultimi anni. Le sue opere non prevedono la presenza di un oggetto fisico, ma gli spettatori vengono di volta in volta sottoposti a situazioni insolite e stranianti. Attori, ballerini, guardie museali interpretano canovacci narrativi e interpretativi&nbsp;stabiliti dall'artista che usa i corpi e la gestualità come materie prime per le sue opere. Tra le sue opere più note ci sono&nbsp;<em>This is so Contemporary,&nbsp;</em>presentata al padiglione tedesco alla Biennale di Venezia, nella quale le guardie museali&nbsp;ripetono la frase del titolo secondo&nbsp;modalità e passi di una danza giocosa o&nbsp;<em>The Kiss,&nbsp;</em>una danza sensuale e coinvolgente attuata da una coppia di ballerini durante la Biennale di Berlino.</div> <div>Solitamente queste vere e proprie coreografie si svolgono per tutta la durata della mostra e durante le sue ore d'apertura. Oltre ad avere esposto alla Biennale di Venezia, a quella di Berlino, ha avuto un'importante mostra presso la Fondazione Trussardi di Milano e attualmente le sue opere sono presenti al Guggenheim Museum a New York.</div> <div>&nbsp;</div> <div>L'opera che l'artista presenterà in occasione della mostra al Castello di Rivoli è&nbsp;<em><b>Instead of allowing&nbsp;some thing to rise up to your face dancing bruce and dan and other thing</b>.</em>&nbsp;Si tratta di un lavoro del 2000&nbsp;nel quale due performers interpretano le posizioni&nbsp;derivanti da&nbsp;<em>Wall Floor Positions&nbsp;</em>(1968) di Bruce Nauman e&nbsp;<em>Roll</em>&nbsp;(1970) di Dan Graham, due capolavori&nbsp;della video arte.</div> <div>Si possono vedere alcuni immagini di questo lavoro di Tino Sehgal al seguente&nbsp;indirizzo:</div> <div><a href="http://www.artnet.com/magazineus/reviews/davis/tino-sehgal1-7-10_detail.asp?picnum=1">http://www.artnet.com/magazineus/reviews/davis/tino-sehgal1-7-10_detail.asp?picnum=1</a></div> <div>&nbsp;</div> <div>Per gli otto performers è previsto un rimborso spese complessivo di 1.200,00 Euro a testa.</div> <div>Le spese di viaggio da Torino a Rivoli e viceversa saranno rimborsate dal Museo.</div> <div>Verrà inoltre offerto dal Museo un pasto quotidiano per i danzatori che interpreteranno la performance.</div> <div>Verrà&nbsp;stipulato un contratto&nbsp;dal Museo di Rivoli direttamente con ogni singolo danzatore.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Le prove della performance si svolgeranno a settembre secondo un calendario prestabilito.</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><b><span style="text-decoration: underline;">E&rsquo; NECESSARIO CONFERMARE LA PROPRIA PRESENZA ALL&rsquo;AUDIZIONE ENTRO E NON OLTRE DOMENICA 11 LUGLIO p.v., INVIANDO CURRICULUM E FOTO INTERA alla mail:&nbsp;<a href="mailto:an.abbate@libero.it">an.abbate@libero.it</a></span></b></div> <div><span style="text-decoration: underline;"><br /> </span></div> <div style="text-align: left;"><b>www.ballettoesperia.com</b></div> <div style="text-align: left;">&nbsp;</div> <div>Per ulteriori informazioni: Anna Abbate - responsabile organizzativa Balletto dell&rsquo;Esperia, cell. 339.1753375&nbsp;</div> </div> Vignaledanza 2010 http://www.coorpi.org/article.php/20100630091737329 http://www.coorpi.org/article.php/20100630091737329 Wed, 30 Jun 2010 09:17:37 +0200 Cristiana Candellero Spettacoli <p><img width="200" height="150" alt="" src="http://www.coorpi.org/images/library/Image/Foto/blue%20dolls%20vespa%202009%20small.jpg" />Ecco tornare puntuale sulle colline del Monferrato <strong><i>Vignaledanza </i>2010</strong>, il Festival internazionale di Danza e Arti integrate, promosso e organizzato dalla Fondazione Teatro Nuovo e sostenuto da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, CCIAA Alessandria, Comune e Pro Loco di Vignale, Teatro Stabile Privato Torino Spettacoli, Dimora Coreografica, Associazione Piemonte DMT e Fondazione CRT.</p> <div>La grande kermesse, i<span>deata da Gian Mesturino che ne cura la direzione artistica continuativamente con la Fondazione Teatro Nuovo, prosegue il suo discorso artistico, culturale, didattico e turistico e si presenta con rinnovata energia, alla sua 32&ordf; edizione, nell&rsquo;estate 2010, confermando l&rsquo;apertura alle arti integrate.&nbsp;</span></div> <div>&nbsp;</div> <p>La viva manifestazione cosmopolita, amata e seguita da un pubblico consapevole e sempre crescente, inizia a &ldquo;invadere&rdquo; le colline monferrine puntando i riflettori sulla bellezza artistica, l&rsquo;agonismo culturale, la ricerca e l&rsquo;interazione di alto professionismo e pratica formativa.</p> <div>L&rsquo;intenso programma di stage e di vetrina per i Giovani Talenti in palcoscenico ha preso avvio il 28 giugno e si articolerà in un mese di appuntamenti, fino al 31 luglio.</div> <div>Domenica 4 luglio sarà il momento dell&rsquo;inaugurazione per il cartellone dei Grandi spettacoli in piazza del Popolo (che prosegue fino al 31 luglio) e vedrà protagoniste due &ldquo;icone&rdquo; del Festival: Lindsay Kemp e Luciana Savignano, straordinarie stelle mondiali.</div> <div>Continua dunque la sinergia tra artisti affermati nel mondo, interpreti della danza italiana d&rsquo;autore e nuovi talenti della danza emergente, che trovano nella manifestazione opportunità reale di confronto e crescita condivisa.</div> <div>L&rsquo;organizzazione del Festival ha raccolto anche la sfida dei Mondiali, pur di mantener fede al proprio reiterato calendario di appuntamenti, installando nella tensostruttura in piazza del Popolo un impianto di videoproiezione su grande schermo delle partite, alternando così sport e danza, agonismo in video e sulla scena; e gli applausi per le esibizioni di musica, canto, danza e tutte le arti integrate si avvicenderanno ai clamori esultanti dei tifosi.</div> <div>Fin dal mattino si avvicenderanno corsi di danza, teatro e canto e ogni sera, il teatro tenda sulla piazza ospiterà spettacoli di grande livello ed&nbsp;interesse. Uno spazio alle proposte interdisciplinari e di ricerca sarà riservato nel suggestivo Teatrino Callori scavato nel tufo e nella Confraternita dell&rsquo;arte.</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div>Dopo un&rsquo;apertura dedicata ai Giovani Talenti provenienti da tutta Italia grazie alle iniziative Spazio Giovani, Agon e al Concorso Giovanissimi Talenti, ecco che il Festival si prepara a ospitare due appuntamenti musicali di grande impatto e di livello artistico, due ottimi esempi di &ldquo;arti integrate&rdquo; che sono obiettivo del Festival: il 2 luglio ore 21.30 le belle e brave&nbsp;<b>Blue Dolls</b>&nbsp;e il 3 luglio ore 22.30 gli irresistibili&nbsp;<b>Trelilu</b>.</div> <div>A seguire, grande inaugurazione della kermesse, domenica 4 luglio ore 21.30 con&nbsp;<b>Luciana Savignano&nbsp;</b>e&nbsp;<b>Lindsay Kemp</b>, impegnati&nbsp;rispettivamente in Sheherazade e le mille e una notte e L'uccello di fuoco, entrambi firmati dal coreografoFredy Franzutti. <p><strong>venerdì 2 luglio<br /> ore 16 Proiezione Mondiali di calcio su grande schermo<br /> ore 21,30 Piemonte in scena in collaborazione con Torino Spettacoli<br /> BLUE DOLLS</strong></p> </div> <div><b><i>The Blue Dolls show</i></b></div> <div>Lo spettacolo è un revival di tutte le più popolari canzoni italiane dagli anni &lsquo;30 fino agli anni &rsquo;60-&rsquo;70, cioè dal Trio Lescano al Quartetto Cetra a Carosone, a Mina, Modugno e via dicendo e colpisce per la simpatia e la freschezza delle protagoniste che sono Viviana Dragani, Angelica Dettori e Flavia Barbacetto. La performance è molto godibile grazie alla presenza delle tre ballerine/cantanti e al fatto&nbsp;che tutti i loro movimenti sono coreografati. Nonostante la loro giovane età, le Blue Dolls hanno una preparazione straordinaria perchè si sono diplomate nelle migliori scuole europee di danza classica e jazz e hanno coltivato le loro doti artistiche frequentando il Conservatorio e le più quotate scuole di canto. Il Trio nasce nel 2005, da un&rsquo;idea di Paolo Volante, pianista torinese e direttore artistico del gruppo. Il trio vocale composto da 3 voci alla Trio Lescano soprano-soprano-contralto, mai più ripetuto nella realtà musicale italiana, è accompagnato da Paolo Volante al pianoforte, fondatore e direttore artistico del trio, Marco Parodi alla chitarra, originale arrangiatore di tutti i brani, Riccardo Vigorè al contrabbasso, Luca Rigazio alla batteria. La regia è di Elena Delmastro. Con più di 500 concerti al loro attivo, in Italia e all&rsquo;estero, dall&rsquo;ottobre 2005 ad oggi, le Blue Dolls, nate al Teatro Carignano di Torino nel musical &ldquo;Mille lire al mese&rdquo; ed al Louisiana Jazz Club di Genova, loro prima trasferta, dopo tante apparizioni televisive sulle principali reti nazionali, ora sono state scritturate, come voci, per il film televisivo di Rai Trade sul Trio Lescano&nbsp;<i>Le ragazze dello swing</i>&nbsp;che andrà in onda in 2 puntate su Rai 1.</div> <div><br /> <strong>sabato 3 luglio<br /> ore 16 e 20.30 Proiezione Mondiali di calcio<br /> ore 22.30 Torino Spettacoli in collaborazione con Il Coro/Cabanews Festival Nazionale del Cabaret<br /> I TRELILU<br /> Lingua Piemontéisa</strong></div> <div style="text-align: left;">Nuova importane conferma collaborativa: risale ormai al 2005 la promozione del gruppo al Teatro Erba ed è divertente ricordare la reazione degli interessati ormai cinque anni or sono: &ldquo;&hellip; c<i>i sono voluti tredici anni per arrivare in maniera massiccia e non con una botta e via, dalla&nbsp;Provincia Granda a Torino...&rdquo;.&nbsp;</i>Dal 2005 si sono susseguiti, ogni stagione, coproduzioni e ospitalità con Torino Spettacoli per dare il massimo risalto a questa formazione di grande livello musicale e di forte impatto comico.</div> <div>Un bel&nbsp;giorno di primavera del secolo scorso (1992), in terra di Langa, fra Carrù e Piozzo, quattro amici musicisti se ne stavano seduti al tavolino di un bar e, degustando un buon barbera, osservavano il mondo. Chi siamo, si chiedevano, dove andiamo, da dove veniamo, a che ora pranziamo? All&rsquo;improvviso una folgorante intuizione li colse: dentro ogni essere umano si cela un Lilu. Ognuno dei quattro guardava gli altri pensando &ldquo;ma guarda questi tre, che Lilu che sono!&rdquo;, mentre una vocina gli diceva &ldquo;ma guardati te, che Lilu che sei !&rdquo;. Finalmente colui che sino a poco tempo prima era Filippo Bessone, disse a coloro che sino a poco prima erano Roberto Bella, Piero Ponzo e Francesco Bertone : &ldquo;Tu sei Bertu, tu sei Peru, tu sei Franco ed io son Pippo, e tutti insieme saremo i Trelilu !&ldquo;. E fu così che, con voce, chitarra, clarinetto e contrabbasso più altri &ldquo;ciarafi&rdquo;, e con tanta voglia di ridersi addosso, i quattro presero la strada&nbsp;dei cantastorie, percorrendo in lungo e in largo il sud del Piemonte e rallegrando con le loro canzoni un pubblico sempre più numeroso&nbsp;ed entusiasta dei &ldquo;Trelilu che sun 4&rdquo; . Melodie originali, di vario genere &ldquo;popolare&rdquo;, testi alla cui comicità non si può resistere, improvvisazione ed invenzione spontanea nei dialoghi, uso della lingua piemontese e di italianismi maccheronici; poi l&rsquo;elemento scenico, la gestualità ed i costumi, che sono importante cornice per le storie narrate da questi quattro personaggi stralunati, grezzi ed eleganti ad un tempo, ma a modo loro attuali: ecco&nbsp; gli ingredienti che caratterizzano i Trelilu, un *censormode*tail di musica e di divertimento&nbsp;tragicomico e surreale, per uno spettacolo tra il concerto ed il cabaret. Sino ad ora i Trelilu hanno all&rsquo;attivo oltre 1000&nbsp;concerti in teatri, locali, piazze; fanno periodiche trasferte in Francia e Spagna; hanno pubblicato 13 cd, e un film in DVD. E, se ne volete sapere di più,&nbsp;trelilu.it nel www.</div> <div><b><i> <br /> <br /> </i>domenica 4 luglio ore 21.30 serata inaugurale del Festival<br /> LUCIANA SAVIGNANO LINDSAY KEMP <br /> BALLETTO DEL SUD diretto da FREDY FRANZUTTI<br /> L'uccello di fuoco<i><br /> </i></b></div> <div><i>coreografie&nbsp;</i>Fredy Franzutti -&nbsp;<i>musiche&nbsp;</i>Igor Stravinskij</div> <div><i>scene</i>&nbsp;Francesco Palma -&nbsp;<i>costumi</i>&nbsp;Fredy Franzutti&nbsp;<i>realizzati da</i>&nbsp;Atelier Dora -&nbsp;<i>luci</i>&nbsp;Sabina Fracassi, Piero Calò</div> <div>&nbsp;</div> <div><b><i>Sheherazade e le mille e una notte</i></b></div> <div><i>coreografia, scene e costumi</i>&nbsp;Fredy Franzutti</div> <div><i>musiche</i>&nbsp;Rimskij &ndash; Korsakov -&nbsp;<i>realizzazione scene</i>&nbsp;Francesco Palma</div> <div>&nbsp;</div> <div><i>L'uccello di fuoco</i>. Il celebre balletto di Igor Stravinskij, nella coreografia di Fredy Franzutti, oggi uno dei più apprezzati coreografi italiani, mette in scena l'avventura del principe Ivan che, grazie all'aiuto del magico uccello dalle piume di fuoco, salva la bella Zarievna, una principessa prigioniera del terribile mago Katschei quì interpretato dalla star del teatro Lindsay Kemp. La fiaba è una delle più antiche della tradizione russa, con musica composta nel 1909 su commissione dei Balletti Russi di Parigi. La messa in scena ripropone la magia del mito attraverso la scoperta dei sottili legami che legano l'iconografia russa alle tradizioni bizantine. In una speciale rivisitazione ispirata ai film di avventura fantasy, e precisamente, al capolavoro anni &lsquo;80<i>Conan il Barbaro</i>&nbsp;di John Milius, Franzutti propone la figura del principe come eroe distruttore dal cuore di pietra. Nel racconto, il Principe Ivan Tsarevitch penetra in una fitta foresta e scorge, su un albero di mele d&rsquo;oro, l'Uccello di fuoco. Catturato, l'Uccello convince il Principe a rendergli la libertà consegnandogli una piuma dai poteri magici. Dal castello del mago Kaschchei, il gigante immortale dalle lunghe dita verdi, Ivan vede uscire le principesse prigioniere, che giocano con le mele d&rsquo;oro. Il Principe rimane colpito dalla bellezza di Tsarevna. Ella racconta come il mago ha catturato numerosi viaggiatori, trasformandoli in statue di pietra. Scoperto, Ivan viene aggredito dai mostri; ma riesce a salvarsi grazie all&rsquo;intervento dell&rsquo;Uccello di fuoco, attraverso la piuma magica. L'Uccello conduce il Principe all&rsquo;albero dove è nascosto lo scrigno-uovo che racchiude l&rsquo;anima di Kaschchei. Ivan, annientato il potere malefico del mago, può riabbracciare Tsarevna e farla sua sposa. Sin dalle prime rappresentazioni lo spettacolo ha raccolto la piena adesione di pubblico, ed è stato ampiamente lodato dalla critica. Lindsay Kemp dichiara: &quot;Franzutti lo considero il mio figlio italiano&quot;.</div> <div>&nbsp;</div> <div><i>Sheherazade.&nbsp;</i>Nel 1910, il genio del Teatro Sergeij Diaghilev (direttore della famosissima compagnia francese &ldquo;I Balletti Russi&rdquo;) commissiona al coreografo Micael Fokine un balletto dal titolo &ldquo;Sheherazade&rdquo; da creare sull'omonimo poema sinfonico di Nicolaij Rimskij- Korsakov composto nel 1888.</div> <div>Per raccontare del balletto creato su Sheherazade, bisogna procedere come in un racconto: c'era una volta&hellip; un libro, dal titolo intrigante:&nbsp;<i>Le mille e una notte</i>. Il testo è una ricca raccolta di novelle orientali, di varia ambientazione. L'antologia è centrata sul re persiano Sh&#257;hr&#299;y&#257;r, che, essendo stato tradito da una delle sue mogli, uccide le sue spose al termine della prima notte di nozze. La bella Sheherazade, andata in sposa al re, escogita un trucco per salvarsi: ogni sera racconta al re una storia, rimandando il finale al giorno dopo, andando avanti per mille e una notte; e alla fine il re, innamoratosi di lei, le rende salva la vita.</div> <div>Franzutti illustra così la sua Sheherazade:&nbsp;<i>&ldquo;Mi sono ispirato principalmente alle annotazioni di Rimskij-Korsakov riportando il balletto nella divisione in quattro quadri (tutte le versioni coreografiche del poema sinfonico ripropongono sempre la trama di Alexandre Benois). In questo modo si rianimano le diverse storie che Sheherazade racconta dando l'opportunità di creare una parata di personaggi: Aladino, il genio, Sindbad, la regina degli abissi, le odalische, i mercanti di tappeti, i corsari del mare; e un carosello di ambientazioni: coste incantate, palazzi lussuosi, caverne pericolose, mercati brulicanti. Una caratterizzazione del nostro spettacolo è quella di evocare la Persia ricca di ori e la magia delle &ldquo;Mille e una Notte&rdquo; attraverso le testimonianze superstiti dei contatti, da epoche ormai remote, di alcune regioni del Meridione d&rsquo;Italia con quel mondo d&rsquo;Oriente. L'ambientazione del balletto prende spunto dalle influenze secolari (in Salento, in Sicilia) alle recenti testimonianze del gusto liberty-orientale&nbsp;di inizio &lsquo;900 (nelle ville suburbane) che abbelliscono le coste salentine. Le scenografie ripropongono nelle pitture il Palazzo Sticchi di Santa Cesarea Terme, le ville orientaleggianti della zona delle Cenate vicino Nardò, le ville eclettiche che si affacciano sull'elegante lungomare di Leuca. Per impreziosire la rappresentazione abbiamo un'artista di eccezione: Luciana Savignano, che interpreta la regina degli abissi Thalassa; il personaggio ci introduce i diversi quadri comparendo nel tema ricorrente della Sheherazade che racconta. Il libretto di seguito riportato segue le indicazioni del compositore ampliate dai racconti de &ldquo;Le mille e una notte&rdquo;.</i></div> <div><b><i>&nbsp;</i></b></div> <div>&nbsp;</div> <div>Per contatti, accrediti e interviste:&nbsp;<b><span style="text-decoration: underline;">info@vignaledanza.com</span></b></div> <p>&nbsp;</p> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><b><i>32&deg; Vignaledanza:&nbsp;</i></b><b>le informazioni pratiche</b></div> <div><b><i>&nbsp;</i></b></div> <div><b><span style="text-decoration: underline;">Biglietterie Festival</span></b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>VIGNALE MONFERRATO - PALAZZO CALLORI dal 23/6/2010</b></div> <div><b>dalle 10 alle 13 dalle 16 alle 19 dalle 20 alle 22</b></div> <div><b>tel. 0142.930005 - fax 0142.930921 -&nbsp;<a target="_blank" href="http://www.vignaledanza.com/">www.vignaledanza.com</a></b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>TORINO - FONDAZIONE TEATRO NUOVO - c. M. d&rsquo;Azeglio 17</b></div> <div><b>tel. 011.6500205 lun &ndash; sab- dalle 10 alle 19</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>TORINO - TEATRO ERBA</b>, c. Moncalieri 241 - tel. 011.6615447</div> <div><b>TORINO - TEATRO ALFIERI</b>, p. Solferino 4 - tel. 011.5623800</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>ALESSANDRIA - PASSALACQUA -&nbsp;</b>C.so Roma, 44 - tel. 0131.260780</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>ASTI - SASSONE&nbsp;</b>- C.so Dante, 77 - tel. 0141.437190</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>CANELLI - IL GIGANTE VIAGGI -&nbsp;</b>Via del Risorgimento,19 - tel. 0141.832524</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>CASALE MONFERRATO</b></div> <div><b>BAOBAB&nbsp;</b>- V.le Bistolfi, 8 - tel. 0142.76291</div> <div><b>HAPPY TOUR&nbsp;</b>- Via Roma, 52 - tel. 0142.76052</div> <div><b>SASSONE VIAGGI&nbsp;</b>- Via A. Saffi, 11 - tel. 0142.452641</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>NOVI LIGURE - HAPPY TOUR&nbsp;</b>- Via Girardengo, 82 - tel. 0143.744897</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>TORTONA - PASSALACQUA&nbsp;</b>- C.so Leoniero, 60 - tel. 0131.822030</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>VALENZA - PASSALACQUA&nbsp;</b>- Via Cairoli, 4 - tel. 0131.924123</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>VERCELLI - CARAMBOLA VIAGGI&nbsp;</b>- Via Carlo III di Savoia 10 - tel. 0161.600341</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>www.ticketweb.it - tel. 199.158.158</b></div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><b><span style="text-decoration: underline;">Prezzi biglietti e abbonamenti</span></b></div> <div>&nbsp;</div> <div><i>Spazio Giovani/Agon (28/6,29/6,10/7,11/7) - Concorso giovanissimi talenti (30/6,1/7) - Concorso Giovani Talenti (13,14,15/7)- Parole in danza (27/7)- Les Yeux (28/7)</i>&nbsp;<b>posto unico &euro; 9 - ridotto &euro; 6</b></div> <div>&nbsp;</div> <div><i>Blue Dolls (2/7) - Trelilu (3/7) - Progetto Intermed (8/7) - Coppelia (9/7) - Shakty (16/7) - Mi Sombra (18/7)</i><i>&nbsp;Ferita/Volo interrotto (20/7) - Water (21/7) - Carmina Burana (22/7) - Made in Italy (23/7)&nbsp;</i></div> <div><i>Don Chisciotte (24/7) - Butterfly (29/7)&nbsp;</i><b>posto unico &euro; 18 - ridotto &euro;14</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><i>Uccello di Fuoco/ Sherahzade (4/7) - Tango e sirtaki (17/7) - Tango (25/7) - Havana de hoy (30/7) Giselle (31/7)</i>&nbsp;<b>posto unico &euro; 25 - ridotto &euro; 20</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>Abbonamento a 6 spettacoli&nbsp;</b></div> <div>(4/7 - 9/7 - 17/7 - 25/7 - 30/7 - 31/7)&nbsp;<b>posto unico &euro; 99 - ridotto &euro; 81</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>Abbonamento Italiadanza 10 spettacoli&nbsp;</b>(2/7, 8/7, 9/7, 18/7, 20/7, 21/7, 22/7, 23/7, 24/7, 29/7)</div> <div><b>posto unico &euro; 100 - ridotto &euro; 80</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>Abbonamento weekend 3 serate consecutive&nbsp;</b>(2,3 e 4/7 oppure 16,17 e 18/7 oppure 23,24 e 25/7 oppure 29,30 e 31/7)<b>&nbsp;prezzo unico &euro; 45</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>Spettacoli nel Teatrino Callori: posto unico</b>&nbsp;&euro; 3 -&nbsp;<b>ridotto</b>&nbsp;&euro; 1</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <p>&nbsp;</p> E(CO)MOTION - III edizione - MIGRAZIONI http://www.coorpi.org/article.php/20100626212536232 http://www.coorpi.org/article.php/20100626212536232 Sat, 26 Jun 2010 21:25:36 +0200 Cristiana Candellero COORPI <div><strong><img height="150" width="200" alt="" src="http://www.coorpi.org/images/library/Image/Foto/E(CO)MOTION10frontedweb.jpg" />Coorpi - Coordinamento Danza Piemonte</strong> in collaborazione con la Cooperativa Agriforest e APS Associazione Parco del Nobile presenta da<strong> domenica 4 </strong>a<strong> martedì 6 </strong>luglio 2010<strong> E(CO)MOTION Habitat Emozione Movimento</strong>.</div> <div>Due i parchi torinesi che quest&rsquo;anno ospitano il progetto: il <strong>Parco del Nobile</strong>, sede delle precedenti due edizioni e il <strong>Parco Michelotti</strong>.&nbsp;E(CO)MOTION è un viaggio esperienziale che prevede diverse &ldquo;stazioni&rdquo;, angoli segreti dove nasce una danza, una voce, una musica, un incontro, atti performativi che svelano l&rsquo;intima relazione tra l&rsquo;uomo e la natura.</div> <div>&nbsp;</div> <p>E(CO)MOTION traccia una cartografia di eventi artistici nella natura che attraverso i linguaggi performativi traduce in gesto/segno una visione e una cultura dello spazio verde urbano. Il progetto invita il pubblico ad &ldquo;abitare&rdquo; il parco e a vivere la sua dimensione sociale, ecologica, culturale.</p> <div><strong>&ldquo;Migrazioni&rdquo;</strong> è il tema scelto per questa terza edizione; gli artisti invitati presenteranno lavori e creazioni ispirati al tema, interagendo intensamente con l&rsquo;ambiente.</div> <div>Il ricco programma prevede tre giorni di performance, laboratori e esibizioni musicali all&rsquo;aria aperta.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Si parte<strong> domenica 4 luglio al Parco del Nobile</strong> dove si svolgeranno gli<em> <a target="_blank" href="http://www.coorpi.org/calendar/event.php?eid=20100630105527239">Ecolab</a></em>: il laboratorio di improvvisazione nella natura condotto dalla danzatrice e coreografa <strong>Daniela Paci</strong> e il laboratorio di espressione africana tenuto da <strong>Paola Fatima Casetta</strong> e <strong>Rossella Xillovich</strong>, accompagnate alle percussioni da Piergianni Gillio e Sergio Commisso;</div> <div>per i più piccoli&nbsp;<a target="_blank" href="http://www.coorpi.org/evlist/event.php/20100630105527239"><i>Afrokids</i></a>, laboratorio di iniziazione alla danza africana con <strong>Rossella Xillovich</strong> accompagnata alle percussioni da Tatè Nsongan e&nbsp;<i><a target="_blank" href="http://www.coorpi.org/evlist/event.php/20100630105527239">Per una Piccola Orchestra</a>,</i>&nbsp;laboratorio musicale condotto da<strong> Laura</strong> <strong>Morelli</strong>, a cura dell&rsquo;Associazione Merkurio &ndash; Progetti Musicali.</div> <div>&nbsp;</div> <div><strong>Il 5 luglio </strong>inaugura al<strong> Parco Michelotti</strong> la mostra<strong> ZOOZOOM</strong>, a cura di <strong>Dario Grimoldi</strong> e creata grazie al <strong>contributo fotografico dei cittadini</strong>. La mostra si inserisce nel progetto <em>C'era una volta lo zoo di Torino</em>&nbsp;realizzato da APS - Associazione Parco del Nobile con il sostegno della Circoscrizione 8.</div> <div>ZOOZOOM documenterà il passato recente del parco, ovvero quello legato alla sua veste di Giardino Zoologico. Collocata nella Casa della giraffa, la mostra ospiterà gli scatti che i cittadini hanno realizzato durante le loro visite allo zoo a partire dal 1955, anno di apertura del Giardino, al 1986, anno della sua chiusura.</div> <div>&nbsp;</div> <div><strong>Martedì 6 luglio</strong> alle <strong>ore 18</strong> presso il <strong>Parco Michelotti</strong> E(CO)MOTION ospiterà, in collaborazione con La Piattaforma e Dimora Coreografica, una tappa di <strong>InterMed</strong>, progetto che coinvolge coreografi provenienti da differenti regioni dell&rsquo;area mediterranea. <strong>Raffaele Irace</strong>, docente di InterMed, terrà una masterclass aperta che precederà la performance&nbsp;<i>Confluence,&nbsp;</i>danzata dalla <strong>InterMed Junior Company </strong>con le coreografie di Said Ait El Moumen, Syhem Belkhodja, Michel Hallet Eghayan, Raffaele Irace, Mariachiara Raviola.</div> <div><strong>Dalle 19 alle 21.30 si entra nel vivo delle performance</strong>; il pubblico sarà accompagnato lungo un percorso a tappe che toccherà i luoghi più suggestivi del parco Michelotti - la casa delle scimmie, l&rsquo;oasi dei fenicotteri, lo stagno delle gru, la casa della tigre&hellip; - per riscoprirlo non solo dal punto di vista naturalistico ma anche per viverlo nella veste di scenario integrato per lo spettacolo. Coreografie, esibizioni musicali, performance vocali, concepite nel rispetto della natura che le accoglie, sono a cura dei<strong> soci</strong> <strong>Coorpi </strong>e di <strong>Merkurio &ndash; Progetti Musicali</strong>.</div> <div>Al termine della manifestazione <strong>festa </strong>per tutti i partecipanti presso la balconata che si affaccia sul fiume Po per far riverberare questa esperienza attraverso un momento conviviale.</div> <div>&nbsp;</div> <div><a target="_blank" href="http://www.coorpi.org/evlist/event.php/20100626231334462">Programma sintetico</a></div> <div><a target="_blank" href="http://www.coorpi.org/calendar/event.php?eid=20100630105527239">Incontro con le tecniche</a></div> <div><a target="_blank" href="http://www.coorpi.org/evlist/event.php/20100630105527239">Kids lab</a></div> <div><br /> <strong>E(CO)MOTION &lsquo;10<br /> Habitat Emozione Movimento<br /> III edizione<br /> MIGRAZIONI</strong>&nbsp;</div> <div>è realizzato</div> <div>con il contributo di: Regione Piemonte, Comune di Torino, Circoscrizione 8, Fondazione CRT;<br /> con il patrocino della Provincia di Torino;</div> <div>in collaborazione con: Cooperativa Agriforest, APS - Associazione Parco del Nobile, Merkurio - Progetti Musicali, Dimora Coreografica, La Piattaforma, Moncalieridanza, EUSM European University Student Meeting.</div> <div>&nbsp;</div> <div><strong>Un ringraziamento speciale ai soci di Coorpi: Alessandra Bentley, Cristiana Candellero, Paola Fatima Casetta, Paola Colonna, Maria Cristina Fontanelle, Raffaele Irace, Manuela Macco, Dario Moffa, Daniela Paci, Federica Pozzo, Mariachiara Raviola, Rossella Xillovich.</strong></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>L&rsquo;ingresso alla mostra e agli spettacoli è gratuito.</b></div> <div> <div>Parco del Nobile &ndash; Strada del Nobile 36 e 92</div> <div>Parco Michelotti &ndash; Corso Casale 13</div> <div>&nbsp;</div> <div>Info: COORPI Coordinamento Danza Piemonte</div> <div>tel + 39 011.5217096</div> <div><a target="_blank" href="http://www.coorpi.org/"><strong>www.coorpi.org</strong></a></div> <div><a href="mailto:info@coorpi.org"><strong>info@coorpi.org</strong></a></div> </div> <div>&nbsp;</div> <div>Tag: <a class="tag_link" href="http://www.coorpi.org/tag/index.php/E%28CO%29MOTION">E(CO)MOTION</a> <a class="tag_link" href="http://www.coorpi.org/tag/index.php/COORPI">COORPI</a></div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <p>&nbsp;</p> La Piattaforma giunge all'ottava edizione http://www.coorpi.org/article.php/20100607175000520 http://www.coorpi.org/article.php/20100607175000520 Mon, 07 Jun 2010 17:50:00 +0200 Cristiana Candellero Spettacoli <p><img width="200" height="150" alt="" src="http://www.coorpi.org/images/library/Image/Foto/LA%20Piattaforma2010%20(1).jpg" />La danza corre sul filo della poesia, si sposa con la musica in un improvvisato e puro intreccio, scardina tutte le sfumature della grazia e presenta il volto crudo della quotidianità. L&rsquo;ottava edizione del Festival di danza contemporanea e di ricerca <b>La Piattaforma</b>, in programma <b>dal 28 giugno al 21 luglio</b> negli spazi della <b>Casa del Teatro Ragazzi e Giovani</b> di corso Galileo Ferraris 266 a <b>Torino</b>, e in altri luoghi cittadini, è organizzata da <b>Associazione Didee</b> in collaborazione con Associazione <b>Rapatika</b>.</p> <div>&nbsp;</div> <div> <div> <div>Il festival torna nei cartelloni delle proposte estive e riconferma la sua vocazione alla contaminazione di generi, all&rsquo;ospitalità dei giovani emergenti e di coreografi professionisti, al ritorno degli artisti espatriati per ricercare e confermare il proprio talento, alla formazione del pubblico del domani.</div> <div>Dopo essere stato inserito per un biennio, nel progetto interRegionale 2007-2009 Spazi per la Danza Contemporanea, l&rsquo;edizione 2010 prosegue nel suo obiettivo di incontro e valorizzazione dei coreografi del territorio regionale e nazionale, seppure nell&rsquo;incertezza dei contributi istituzionali.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Per l&rsquo;edizione 2010 La&nbsp;Piattaforma promuove l&rsquo;incontro tra coreografi e affermati musicisti che suoneranno dal vivo, accoglie numerosi artisti originari della nostra città che ritornano per portare al pubblico piemontese la propria esperienza creativa fiorita in altri luoghi: dagli affermati&nbsp;<b>Giorgio Rossi&nbsp;</b>e&nbsp;<b>Roberto Castello</b>&nbsp;ai promettenti&nbsp;<b>Sara Simeoni</b>&nbsp;e&nbsp;<b>Alfredo Zinola</b>, e altri ancora, italiani, che hanno trovato successo ed espressione all&rsquo;estero come l&rsquo;affermata&nbsp;<b>Maria Donata D&rsquo;Urso</b>, siciliana di adozione parigina.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Piattaforma compie, poi, un simbolico viaggio fra culture differenti che trovano via di comunicazione attraverso i gesti universali della danza, ospitando&nbsp;per la prima volta il progetto&nbsp;<b>InterMed</b>, ideato da Dimora Coreografica di Torino e dalla Compagnia Michel Hallet Eghayan di Lione, che vedrà la partecipazione di affermate compagnie maghrebine fra le quali Syhem Belkhodjia e Anania, e la Junior InterMed Company, composta da giovanissimi danzatori italiani, francesi &nbsp;tunisini e marocchini in fase di formazione.</div> <div>Viaggio ancora, nell&rsquo;immaginario poetico dell&rsquo;indimenticabile&nbsp;<b>Pina Bausch</b>, cui Piattaforma dedica affettuosamente il festival e una programmazione video, ad un anno dalla sua scomparsa.</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;&nbsp;La&nbsp;<b>VIII edizione di La Piattaforma</b>, in programma&nbsp;<b>dal 28 giugno al 21 luglio</b>,&nbsp;concentra il suo cartellone alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di corso Galileo Ferraris 266 a Torino, ad eccezione di alcune date.</div> <div>Si comincia con l&rsquo;habitat del&nbsp;<b>TEATROCOREOGRAFICOTORINESE&amp;CO</b>,che conferma la nostra città laboratorio di talenti. Tutti le serate della sezione saranno preceduti, alle ore 19,30, dalla programmazione dei film sul profilo artistico di Pina Bausch, messi gentilmente a disposizione da Goethe-Institut di Torino e da Délégation culturelle de Turin (Ambassade de France en Italie).</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>Lunedì 28 giugno</b>, ore 21, apre il festival lo spettacolo&nbsp;<b>Short Sleeve,&nbsp;</b>dove il gesto elegante della coreografa Cristiana Candellero, sarà guidato dalle note di una composizione musicale creata appositamente da Mauro Montalbetti che la eseguirà dal vivo con Andrea Rebaudengo (pianoforte), Andrea Dulbecco (vibrafono), Maurizio Rinaldi (chitarra elettrica) e Fabrizio Saiu (percussioni) di PHI4. Coproduzione del Festival Musiche e Spazi con La Piattaforma. Segue un momento conviviale per l&rsquo;apertura del festival e alle ore 22 si prosegue con la performance collettiva all&rsquo;aperto a cura di&nbsp;<b>GruppoLab Doriana Crema</b>. In scaletta, quindi, gli spettacoli dei giovani vincitori del Bando Coreografi under30 promosso da La Piattaforma:&nbsp;<b>Synthesis</b>&nbsp;di Micron con Rajan Craveri e Serena Zanconato, in un singolare intervento con l&rsquo;utilizzo di Simi, un sistema interattivo per dipingere con la luce e, a fine serata,&nbsp;<b>XX</b>&nbsp;della Compagnia Colaps<b>,&nbsp;</b>lavoroche tocca il delicato tema della prostituzione, realizzato e interpretato da Marco Di Stefano, Maurizio Mauro, Sara Santoro con la partecipazione di Jessica Maria Bellarosa.</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>Mercoledì 30 giugno</b>, ore 21,&nbsp;<b>Arturonero</b>, produzione di La Piattaforma, con il torinese Alfredo Zinola e il cileno Felipe Gonzales, che dopo essersi incontrati alFolkwang Hochschule di Essen,proseguono il loro percorsosperimentando la non comunicazione&nbsp;e la comunicazione tra un modo di danzare dinamico e libero e uno più formale. Segue&nbsp;<b>Don't crash in case of fire #3</b>, studio ospitatoin residenza presso Dimora Coreografica e La Piattaforma: la coreografa Sara Simeoni, torinese adottata da Roma, già danzatrice di Carolin Carlson, ci restituisce un defilè di donne sospese lungo tacchi vertiginosi e isterici. Alle ore 22, entra in scena il potere della parola e della poesia tradotta in gesto da Giorgio Rossi con il suo assolo&nbsp;<b>Alma</b>,una produzione Sosta Palmizi, che attraverso i versi di Pablo Neruda, Cesare Pavese e Alda Merini evoca i temi della solitudine, dell&rsquo;amore e della morte.</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>Giovedì 1 luglio</b>, ore 21, apre la serata&nbsp;<b>Parole Appese</b>&nbsp;di Andrea Gallo Rosso, in scena con Natalia Vallebona in una coproduzione Inside Off di Natalia Casorati e La Piattaforma. Segue un lavoro di improvvisazione ed esaltazione della grazia dal titolo&nbsp;<b>Impro:Grace:</b>di Daniela Paci e Daniele Ninarello. Singolare il titolo dello spettacolo delle ore 22, scelto dal coreografo torinese Roberto Castello, da tempo trasferito in Toscana. Con&nbsp;<b>Iltrenoècosìpienochenoncistannoneppureglispazi,&nbsp;</b>l&rsquo;eclettico artista, accompagnato da Filippo Monico alle percussioni e Eugenio Sanna alla chitarra, presenta un lavoro di pura improvvisazione dove ogni attimo sarà unico e irripetibile.</div> <div>&nbsp;</div> <div>Questa sezione del festival conferma la collaborazione di Piattaforma con il Balletto dell&rsquo;Esperia di Paolo Mohovich, che ospiterà lo spettacolo ritenuto più interessante nella programmazione della stagione &ldquo;Palcoscenico Danza 2010-11&rdquo; da lui curata.</div> <div><strong>OMAGGIO VIDEO A PINA BAUSCH</strong><br /> Da lunedì 28 giugno a giovedì 1 luglio<br /> Estratti di film dedicati alla coreografa tedesca, a un anno dalla sua scomparsa<br /> Vedi programma &ldquo;Omaggio a Pina Bausch&rdquo; all&rsquo;interno di questo comunicato<br /> <br /> <br /> <strong>Martedì 6 luglio, ore 20</strong>, la programmazione si fa internazionale con il<b>&nbsp;</b><strong>progetto InterMed</strong><b>&nbsp;</b>e si sposta all&rsquo;ex zoo Parco Michelotti di corso Casale 15 nell&rsquo;ambito di E(co)comotion, evento di COORPI - Coordinamento Danza Piemonte. La serata vede la performance en plein air della<b>&nbsp;</b><strong>Junior InterMed Company</strong><b>,</b>&nbsp;costituita da giovanissimi danzatori di Francia, Italia, Tunisia e Marocco, che stanno seguendo un percorso di formazione presso&nbsp;<strong>la Dimora Coreografica</strong>&nbsp;di Torino, ideatrice del progetto insieme alla Compagnia Michel Hallet Eghayan di Lione.&nbsp;<b>Sabato 10 luglio</b>, alle ore 18, la tappa italiana di InterMed si conclude al Centro danza Royal di via San Marino 89/14 a Torino, con la visione al pubblico della creazione comune&nbsp;<b>Confluence</b>, firmata dai coreografi partner del progetto Michel Hallet Eghayan (Lione), Syhem Belkhodjia (Tunisi), Saïd Ait El Moumen (Marrakech) e i torinesi Raffaele Irace e Mariachiara Raviola. La serata termina con lo spettacolo&nbsp;<b>Mirage</b>&nbsp;di Syhem Belkhodjia che, in tema con la chiusura dei Mondiali Sud Africa 2010, si rifà ad una gestualità ispirata al gioco del calcio.<br /> <br /> La Piattaforma prosegue la programmazione con la sezione&nbsp;<b>TOUT PUBLIC</b>&nbsp;e propone un lavoro coreografico interessante sia per un pubblico di adulti che di bambini, intrecciandosi, per tale evento, con il cartellone estivo della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani.<br /> <br /> <b>Martedì 13 luglio</b>, dalle ore 17,30 alle ore 19.30 un laboratorio di gioco e danza creativa per bambini e famiglie, introduce lo spettacolo delle ore 21, prodotto dal TPO, dal titolo&nbsp;<b>Brutto @natroccolo</b>, liberamente tratto dalla celebre fiaba di Andersen; coreografia e interpretazione del fiorentino&nbsp;<b>Alessandro Certini</b>&nbsp;che, interagendo con una scenografia virtuale costituita da immagini elaborate al computer e proiettate dall&rsquo;alto sul pavimento, attraverso la metafora del mondo animale, affronta il tema dell'emarginazione e, come questa, abbia spesso all&rsquo;origine la paura che porta ad un rifiuto a priori delle diversità.<br /> <br /> La Piattaforma chiude con il suo&nbsp;<b>COUP DE FOUDRE</b>, progetto a sostegno della circuitazione internazionale degli artisti e delle residenze corografiche, realizzato in collaborazione con la Ménagérie de Verre di Parigi e l&rsquo;Associazione Il Fiorile delle arti e culture, e ospitato dal Festival Teatro a Corte della Fondazione Piemonte Europa.&nbsp;<br /> <br /> <b>Mercoledì 21 luglio</b>, ore 20,30, al&nbsp;<b>Teatro Astra</b>&nbsp;di via Rosolino Pilo 7 a Torino, la coreografa catanese, Maria Donata D&rsquo;Urso, di casa a Parigi e ormai affermatissima all&rsquo;estero, presenta la prima italiana dello spettacolo&nbsp;<b>Strata Etude</b>, a settembre in scena alla Biennale della Danza di Lione. Una pièce multidisciplinare e affascinante dove il corpo si fonde e dona vita ad un installazione creata dalla stessa coreografa-architetto. La serata prosegue cambiando spazio teatrale. Alle ore 22, alla&nbsp;<b>Cavallerizza Manica Corta</b>&nbsp;di via Verdi 9 a Torino, spettacolo&nbsp;<b>Aspecifiche Atipie</b>&nbsp;di e con Doriana Crema. Azioni in movimento per sondare i punti d&rsquo;unione e di separazione, cosa ci rende uguali e cosa ci distingue dagli altri. Una dimensione dove vincere o perdere sono solo un&rsquo;illusione.</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div>La Piattaforma è un festival di Piemonte dal Vivo, ideato dalle coreografe Mariachiara Raviola e Paola Colonna, con il sostegno di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali Spettacolo dal Vivo, Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione CRT, Goethe Institut Turin, Délégation culturelle de Turin (Ambassade de France en Italie).</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>Costo biglietto d&rsquo;ingresso:</b></div> <div><b>da lunedì 28 giugno a giovedì 1 luglio &ndash;&nbsp;</b>Casa del Teatro Ragazzi e Giovani - Intero 10 euro, ridotto 6 euro</div> <div><b>martedì 6 luglio -&nbsp;</b>Parco Michelotti - Ingresso libero</div> <div><b>sabato 10 luglio &ndash; Progetto Intermed&nbsp;</b>&ndash; Centro danza Royal &ndash; Ingresso libero</div> <div><b>martedì 13 luglio</b>&nbsp;- Casa del Teatro Ragazzi - Biglietto unico 6 euro</div> <div><b>mercoledì 21 luglio</b>&nbsp;- Teatro Astra - Intero 15 euro, ridotto 12 euro</div> <div><b>mercoledì 21 luglio</b>&nbsp;- Cavallerizza Manica Corta - Intero 10 euro, ridotto 6 euro</div> <div><i>Video</i>&nbsp;Omaggio Pina Bausch &ndash; Casa del Teatro Ragazzi e Giovani e Spazio Genè5 - Ingresso gratuito</div> <div>&nbsp;</div> <div>Il programma della rassegna è consultabile sul sito&nbsp;<a href="http://www.lapiattaforma.didee.it/">www.lapiattaforma.didee.it</a></div> <div>&nbsp;</div> <div>OMAGGIO A PINA BAUSCH<br /> <br /> A un anno dall&rsquo;improvvisa scomparsa della coreografa del Tanztheater Wuppertal,&nbsp;<i>La Piattaforma</i>,&nbsp;in collaborazione con&nbsp;<i>Goethe-Institut di Torino</i>&nbsp;e con&nbsp;<i>Délégation culturelle de Turin</i></div> <div><i>(Ambassade de France en Italie)</i>, dedica un sentito sguardo alla poetica di Pina Bausch.</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>Dal 28 e 30 giugno, 1 luglio 2010 ore 19,30 ingresso gratuito</b></div> <div><b><i>Video</i></b><b>&nbsp;</b><b>OMAGGIO a PINA BAUSCH</b></div> <div>Casa del Teatro Ragazzi e Giovani &ndash; Corso Galileo Ferraris, 266 - Torino</div> <div><i>all&rsquo;interno della programmazione del Festival La Piattaforma</i></div> <div>estratti video dei film in programma</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>Martedì 29 giugno 2010</b>&nbsp;&ndash; Spazio Genè5 - Via Genè 5 &ndash; Torino -&nbsp;<b>ore 21,30 ingresso gratuito</b></div> <div><b><i>Video</i></b><b>&nbsp;</b><b>A NIGHT with PINA &ndash;&nbsp;</b>tutti i film in programma</div> <div><i>in collaborazione con Associazione Rapatika e Il Fiorile delle Arti e delle Culture</i></div> <div>&nbsp;</div> <div><b>FILM in PROGRAMMA</b></div> <div><b>Lunedì 28 giugno ore 19,30</b></div> <div>&ldquo;Auf der Suche nach Tanz - Das andere Theater der Pina Bausch (Alla ricerca della danza &ndash; L&rsquo;altro teatro di Pina Bausch)&rdquo;.</div> <div>Regia di Patricia Corboud, 29 minuti, 1993 (v.o. tedesca, sottotitoli inglesi)</div> <div>Estratti da &ldquo;Die Klage der Kaiserin (Il lamento dell&rsquo;imperatrice)&rdquo;.</div> <div>Un film di Pina Bausch (D/F, 1989, 103 minuti, v.o., sottotitoli italiani)</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>Martedì 29 giugno 2010 dalle ore 21,30 - Spazio Genè5 - Via Genè 5 - Torino</b></div> <div><b>A NIGHT with PINA &ndash; tutti i film in programma</b></div> <div><b>Mercoledì 30 giugno ore 19,30</b></div> <div>&ldquo;Damen und Herren ab 65 (Signore e signori dai 65 anni in su)&rdquo;.</div> <div>Un film di Lilo Mangelsdorff (D, 2002, 70 minuti, v.o., sottotitoli italiani)</div> <div><b>Giovedì 1 luglio ore 19,30</b></div> <div>&ldquo;Dominique Mercy danse Pina Bausch (Dominique Mercy danza Pina Bausch)&rdquo;.</div> <div>Un film di Régis Obadia (F, 2003, 56 minuti, v.o., sottotitoli inglesi)</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>PIATTAFORMA WORKSHOP</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>Dal 22 al 26 giugno&nbsp;Workshop performing con DORIANA CREMA</b></div> <div><b>finalizzato a una creazione&nbsp;<i>en plein air&nbsp;</i>per Piattaforma 2010</b></div> <div><a href="mailto:dorianacrema@gmail.com">dorianacrema@gmail.com</a>&nbsp;+39 349 80 91 885</div> <div><b>30 giugno e 1 luglio, dalle ore 19 alle 20,30 / Casa del Teatro Ragazzi e Giovani</b></div> <div><b>Introduzione all&rsquo;AIKIDO. Un&rsquo;arte del movimento. A cura di Gianni Garbarini</b></div> <div><a href="mailto:gianni.garbarini@yogasangha.it">gianni.garbarini@yogasangha.it</a>&nbsp;011&nbsp;66 188 44</div> <div><b>Dal 3 al 6 luglio&nbsp;Workshop di danza contemporanea con NINA DIPLA</b></div> <div><b>ispirato dall&rsquo;insegnamento Folkwang Hochschule di Pina Bausch</b></div> <div><a href="http://www.fioriledellearti.com/">www.fioriledellearti.com</a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<a href="mailto:info@fioriledellearti.com">info@fioriledellearti.com</a>&nbsp;&nbsp; +39 347 46 35 018</div> <div><b>13 luglio, dalle 17.30 alle 19.00 Casa del Teatro Ragazzi e Giovani&nbsp;DANZA LUDENS</b></div> <div><b>Workshop di gioco e danza rivolto a grandi e piccini</b></div> <div><a href="http://www.lapiattaforma.didee.it/">www.lapiattaforma.didee.it</a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<a href="mailto:piattaforma.danza@gmail.com">piattaforma.danza@gmail.com</a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; +39 347 24 87 341</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>Piattaforma consiglia anche</b></div> <div><b>Dal 14 al 19 giugno Workshop di danza contemporanea con&nbsp;SARA SIMEONI</b></div> <div><b>&nbsp;</b><a href="mailto:dimoracoreografica@gmail.com">dimoracoreografica@gmail.com</a>&nbsp;&nbsp;+39 011 32 36 76</div> <div><b>Dal 21 al 24 giugno Laboratorio di scrittura coreografica - Il Corpo Minimo</b></div> <div><b>A cura di&nbsp;ZEROGRAMMI&nbsp;</b><a href="http://www.zerogrammi.org/">www.zerogrammi.org</a>&nbsp;<a href="mailto:info@zerogrammi.org">info@zerogrammi.org</a>&nbsp;+39 328 87 54 538</div> <div><b>Dal 26 al 31 luglio FRACTA - workshop di danza contemporanea con&nbsp;RAFFAELE IRACE</b></div> <div>Comunità Artistica di Bussana Vecchia (IM) verysecretdance@gmail.com - tel. 347 9852812</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div>&nbsp;</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>Un progetto a cura di&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</b></div> <div>Associazione Didee &ndash; Arti e comunicazione&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div> <div>Associazione culturale Rapatika&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div> <div><b>&nbsp;</b></div> <div><b>Info e Programmazione</b></div> <div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<a href="http://www.lapiattaforma.didee.it/">www.lapiattaforma.didee.it</a></div> <div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<a href="mailto:piattaforma.danza@gmail.com">piattaforma.danza@gmail.com</a></div> <div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; +39 347 24 87 341 Mariachiara Raviola</div> <div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; +39 338 84 74 068 Paola Colonna</div> <div>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; +39 011 76 07 284 Sede operativa</div> <div>&nbsp;</div> <div>Con il sostegno di</div> <div>Ministero per i Beni e le Attività Culturali Spettacolo dal Vivo - Regione Piemonte - Città di Torino</div> <div>Fondazione CRT</div> <div>E la collaborazione di</div> <div>Piemonte dal Vivo -</div> <div>Goethe Institut Turin - Délégation culturelle de Turin - Ambassade de France en Italie</div> <div>Teatro Piemonte Europa - Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani</div> <div>La Dimora Coreografica - Il Fiorile delle arti e delle culture - Coorpi Coordinamento Danza Piemonte</div> <div>Ménagérie de Verre di Parigi - Festival Musiche e Spazi / Associazione Mercurio &ndash;</div> <div>Festival Inside Off / Associazione Mosaico</div> </div> <div>&nbsp;</div> <div>Tag: <a class="tag_link" href="http://www.coorpi.org/tag/index.php/"></a> <a class="tag_link" href="http://www.coorpi.org/tag/index.php/Piattaforma">Piattaforma</a></div> </div>