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VarieSi è spenta Sara Acquarone

Ieri notte, nella sua abitazione di Porto Maurizio, se n´è andata una parte rappresentativa della danza torinese. Sara Acquarone si è spenta a novant´anni dopo una vita consacrata alla danza.
Diplomata in pianoforte al Conservatorio di Torino, ha studiato danza moderna con Bella Hutter, Anna Sokolow, Mary Wigman e Kurt Jooss, fondando nel dopoguerra un suo centro didattico e la compagnia del Teatro di Movimento. Con questa, negli anni '50, ha avviato la propria ricerca investigando il rapporto tra lo spazio e il corpo, spesso spersonalizzato, del danzatore e ideando un teatro che è sintesi di forme astratte, suoni e colori in lavori quali Arcane (1959), Masques , Paludisme (1963). In seguito si è interessata alla danza e alla musica antica ( Aenaoi , 1980) e al balletto moderno ( Carmina burana , 1983). Nel 1991 ha scritto il libro Invito alla Coreografia.
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Varieètoiles per il galà del ?365 ai Giochi del 2006

Fonte: ANSA

Tra qualche giorno, l' orologio che in piazza Castello indica lo scorrere del tempo verso le Olimpiadi segnera' -365 giorni ai Giochi Invernali del 2006. Un traguardo che la prossima capitale del mondo olimpico celebrera' con un programma ricco di appuntamenti. ''La giornata clou - spiega il responsabile Toroc di Eventi e Cerimonie, Alberto Zambernardi - e' quella del 10 febbraio, quando ad un anno esatto dall' inizio delle gare a cinque cerchi l' Executive Board del Cio si riunira' proprio a Torino''.

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VarieIl ghiaccio dà spettacolo


Al via i Campionati Europei di pattinaggio di figura, con il Palavela già praticamente sold out. Intanto il "testimone" delle Universiadi 2007 è passato ufficialmente a Torino.
2005, 2006, 2007.
Torino Ice, Giochi Olimpici Invernali, Universiadi.
Un "trittico" a cui la città si sta preparando da tempo e che, con il conto alla rovescia che scorre sempre più veloce, impone ritmi serrati.
Tre anni importanti, quindi. Il primo, quello in corso, è segnato dal lavoro frenetico prima del grande evento, dai test, dall´attesa spasmodica e dagli appuntamenti di avvicinamento al 2006, il secondo anno, quello cruciale e olimpico. Mentre il terzo, il 2007, una volta passati i XX Giochi Olimpici Invernali, sarà dedicato alle Universiadi: lo scorso weekend a Innsbruck, in Austria, si è conclusa l´edizione 2005, con il rituale passaggio del testimone agli organizzatori dell´edizione successiva.
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VarieTaglio del 20% ai fondi per lo spettacolo

?

Taglio del 20% ai fondi per lo spettacolo. A rischio 10.000 posti di lavoro.

?Il maxi emendamento alla legge finanziaria 2005 proposto dal Governo taglia i fondi per lo spettacolo del 20%, circa 100 milioni di euro.

Cinema, opera, prosa, musica e danza, già ampiamente sottofinanziati rispetto alle necessità e rispetto a tutti i principali Paesi europei, con questo ulteriore taglio pesantissimo, vedono messe a rischio non solo le attività, ma soprattutto i posti di lavoro. Una stima prevede la perdita di almeno 10.000 unità/lavoro, per effetto diretto (minore livello di sostegno alle imprese) e indiretto (inevitabile consistente contrazione del mercato). E tutto ciò senza aver ancora potuto verificare l´impatto negativo sul settore conseguente ai tagli operati verso le Regioni in questa finanziaria.

?Alcune cifre: i fondi per lo spettacolo vengono finanziati attraverso il FUS (fondo unico per lo spettacolo) e il Lotto, per una somma nel 2004 di 580 milioni di euro. La proposta descritta dal Governo prevede un intervento complessivo di 472 milioni di euro, con una perdita di oltre 100 milioni di euro sul 2004, ma una riduzione addirittura del 60% rispetto al 1985, anno di istituzione del FUS (l´Italia è l´unico grande Paese europeo a non raggiungere per la cultura nemmeno l´1% del PIL in termini di investimenti e contributi, considerata la soglia di adeguatezza).

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VariePROGETTO SPECIALE SAN SALVARIO CANTIERE


ALMATEATRO - ASS. ALMATERRA

Dah Teatar , creato dalle artiste Jadranka Andjelic e Dijana Milosevic, nasce nel 1991 a Belgrado.
Il 1991 è l'anno d'inizio della guerra nei territori della ex-Jugoslavia e Dah Teatar si pone una domanda essenziale: quale ruolo, quale responsabilità ha l'artista nei tempi bui, di fronte alla violenza e alla sofferenza umana?
Nel cercare una risposta Dah Teatar allestisce il suo primo spettacolo: " Il caos Babilonia" basato sulle poesie di B. Brecht. Uno spettacolo contro il conflitto, messo in scena all'aperto, nel centro di Belgrado, in un momento in cui non è permesso pronunciare la parola " guerra".
L'inizio del lavoro di dah Teatar combacia con la frammentazione dell'ex- Jugoslavia e con la sua distruzione che avviene poco dopo.

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